🗞 BundesCafé review, 29ª giornata – Flick chiude i giochi e dice addio

29ª giornata Bundesliga 2020/21

La 29ª giornata della Bundesliga 2020/21 si è conclusa con cinque vittorie interne, due pareggi per 0-0 e una vittoria esterna, più una partita sospesa (Hertha-Mainz, a causa delle positività al Covid-19 emerse nei berlinesi). 24 i goal segnati complessivi, una media di 2,67 a partita.

29ª giornata Bundesliga 2020/21
I risultati della 29ª giornata della Bundesliga 2020/21.

IL TOPSPIEL 💥

Nonostante la piena emergenza fisica, il Bayern Monaco è riuscito a espugnare il campo del Wolfsburg. Un 2-3 con superstar Jamal Musiala, autore di una doppietta straordinaria. Vittoria sofferta, ma vittoria. Ora i bavaresi sono di nuovo a +7 dal Lipsia e vedono lo striscione del traguardo a cinque giornate dalla fine.

L’MVP 👑

Jamal Musiala superstar, sempre di più. Il classe 2003 è diventato il più giovane a segnare 6 goal in Bundesliga, firmando la sua prima doppietta (quarta più giovane di sempre), il primo dei quali di testa.

L’ALTRO PROTAGONISTA 🎖

Contro ciò che è rimasto dello Schalke 04, si è scatenato Christian Günter: doppietta, con il secondo goal che è stato una sassata dai 30 metri con il suo mancino, un pallone telecomandato che è finito alle spalle di Fahrmann. Il capitano del Friburgo è stato uno dei migliori della stagione, non ha saltato neanche un minuto ed è alla sua prima doppietta.

LA TOP 11 📐

Hradecky (Leverkusen); Trimmel (Union), Uduokhai (Augsburg), Ginter (Gladbach), Günter (Friburgo); Schlager (Wolfsburg), Musiala (Bayern); Hofmann (Gladbach), Reyna (Dortmund), Bailey (Leverkusen); Haaland (Dortmund). All. Streich (Friburgo)

IL VOLTO NUOVO 🆕

Sulla panchina del Colonia ha ri-debuttato Friedhelm Funkel, arrivato per sostituire Gisdol. Non un secondo esordio felice per il 67enne (l’aveva già allenato tra il 2002 e il 2003), vista la pesante sconfitta nel derby col Leverkusen per 3-0. In più, un’uscita poco felice in TV: “Il Leverkusen gioca ad un ritmo molto alto, grazie ai loro giocatori… ecco… ci sarebbero un paio di espressioni che però oggi non si possono più usare… diciamo grazie ai loro giocatori molto veloci”. Il giorno dopo ha chiesto scusa.

LA SORPRESA 😮

Il terremoto del weekend è arrivato sempre da Wolfsburg, dove Hansi Flick ha annunciato la sua volontà di lasciare il Bayern Monaco a fine stagione. Probabilmente non una sorpresa al 100%, ma comunque una notizia sorprendente per come è arrivata: dopo una vittoria, con la stagione ancora in corso. Probabilmente la speculazione ha stancato anche lui. Si dice anche che la dirigenza non fosse al corrente dell’annuncio di Flick.

LA STATISTICA 📊

Dopo 754 minuti di calcio senza segnare, Erling Haaland è riuscito a trovare il goal. Poi ne ha fatto subito un altro. Il ragazzo si è sbloccato…

LA CITAZIONE 🎙

Inevitabilmente, si torna sempre lì. All’addio di Hansi Flick e alle sue parole a ‘Sky Sport’.

“Ho comunicato alla squadra la mia decisione di voler interrompere il mio contratto a fine stagione. Ho informato la dirigenza in settimana, dopo l’eliminazione dalla Champions League. Avevo bisogno che anche la squadra lo sentisse da me”.

Come vi abbiamo detto, la risposta non si è fatta attendere.

LA FOTO 📸

Il Borussia Dortmund è sceso in campo con una maglia speciale, un tributo agli anni ’90. E che tributo.

Fonte: Imago/OneFootball

LA CURIOSITÀ 🧐

Lo scorso martedì, quattro giorni fa, l’Eintracht Francoforte ha annunciato che Adi Hütter dalla prossima stagione allenerà il Borussia Mönchengladbach. Ecco, il derby contro il suo futuro è finito 4-0 in favore del suo futuro. E potrebbe costare punti preziosi in chiave Champions al suo presente…

I MIGLIORI MARCATORI 🔥

Non una giornata per i bomber. Rimane fermo Lewandowski a 35 causa infortunio (anche se è tornato a correre col pallone), non si muove neanche André Silva. In goal Weghorst che sale a 19, per il resto gli altri in doppia cifra non avanzano. Più in basso, Sallai e Bailey salgono a 8.

LA CLASSIFICA 📃

Dopo la 29ª giornata della Bundesliga 2020/21, il Bayern Monaco riacquista un vantaggio di 7 punti sul Lipsia, mettendo una seria ipoteca sul titolo. Perdono sia Wolfsburg che Eintracht, dando la chance a Dortmund e Leverkusen si riavvicinarsi. Bene anche Gladbach, Union e Friburgo, frena invece la corsa all’Europa dello Stoccarda. In basso un punto per Augsburg, Arminia e Hoffenheim, anche se sarà Mainz-Hertha a determinare molto.

29ª giornata Bundesliga 2020/21
La classifica alla 29ª giornata della Bundesliga 2020/21.

🗞 BundesCafé review, 28ª giornata – Il weekend delle prime e ultime volte

28ª giornata Bundesliga 2020/21

La 28ª giornata della Bundesliga 2020/21 si è chiusa con tre vittorie interne, tre pareggi e tre sconfitte, in perfetto equilibrio. 30 i goal segnati, una media di 3,33 a partita.

Giornata che rimarrà nella storia, perché è stata l’ultima con una partita giocata di lunedì.

28ª giornata Bundesliga 2020/21
I risultati della 28ª giornata della Bundesliga 2020/21.

 

IL TOPSPIEL 💥

Ve lo abbiamo già detto sabato: Eintracht Francoforte e Wolfsburg hanno dato vita alla partita probabilmente più divertente e bella dell’intera stagione di Bundesliga. Finita 4-3, con un poker di marcatori diversi per le Adler: Kamada, André Silva, Durm e Jovic. Ad eccezione dell’ultimo, tutti hanno anche prodotto un assist. Terza contro quarta, aspettative mai deluse.

Eintracht Wolfsburg 4-3

L’MVP 👑

Ansgar Knauff ha regalato al Dortmund tre punti di vitale importanza sul campo dello Stoccarda: l’esterno destro classe 2002 stavolta è partito dalla panchina, dopo la titolarità contro il City in settimana, ma ha trovato il suo primo goal assoluto tra i professionisti.

L’ALTRO PROTAGONISTA 🎖

Impossibile non menzionare Erik Durm, il campione del mondo 2014 che con un goal e un assist contro il Wolfsburg ha probabilmente incasinato ancora di più i piani del Borussia Dortmund. Oppure potrebbe avergli fatto un favore: più facile raggiungere il Wolfsburg, che ha un calendario complicato, piuttosto che l’Eintracht Francoforte.

LA TOP 11 📐

Fährmann (Schalke); Durm (Eintracht), Pieper (Arminia), Boateng (Bayern); Kamada (Eintracht), Andrich (Union), Boetius (Colonia), Knauff (Dortmund); Sørloth (Lipsia), André Silva (Eintracht), Cordoba (Hertha). All. Nagelsmann (Lipsia).

IL VOLTO NUOVO 🆕

Primissima da titolare con il Bayern Monaco per Tiago Dantas: il centrocampista portoghese è uno dei pupilli di Hansi Flick, che lo ha avuto a disposizione da gennaio e dopo i 3 minuti che gli ha concesso col Colonia è arrivata anche la prima da titolare, in una formazione molto sperimentale – nella quale ha trovato posto anche un altro esordiente come Josip Stanisic, anche lui come Dantas classe 2000. Subentrato invece Scott, altro centrocampista che ha esordito.

LA SORPRESA 😮

Lo Schalke ha vinto! Per la seconda volta in 28 giornate, il club di Gelsenkirchen, fanalino di coda, ha trovato i tre punti. Dopo l’Hoffenheim, l’Augsburg. Aveva già sfiorato la vittoria all’andata, questa volta al ritorno è arrivato l’1-0 firmato da Serdar. La salvezza appare ancora impossibile, visto che la quota sale, ma quantomeno è un segnale forte di unità.

LA STATISTICA 📊

Contro lo Stoccarda, Erling Haaland ha tagliato l’insolito traguardo dei 500 minuti senza segnare nemmeno un goal tra Borussia Dortmund e Norvegia. Ci hanno pensato Bellingham, Knauff (entrambi al primo goal in Bundesliga) e Reus a vincerla.

LA CITAZIONE 🎙

In conferenza stampa alla vigilia di Bayern-Union, un giornalista ha chiesto ad Hansi Flick del suo futuro. Il tecnico del Bayern Monaco ha risposto “prossima domanda?”. Poco dopo ha tirato una stilettata al DS Hasan Salihamidzic.

“Quest’anno la squadra è meno forte qualitativamente rispetto all’anno scorso. Nonostante questo, siamo primi e ci giochiamo il passaggio del turno in Champions League”.

Il rapporto tra Flick e Brazzo sembra sempre più inclinato.

LA FOTO 📸

Una delle partite più importanti e delicate del weekend è stata quella tra Mainz e Colonia, vinta per 3-2 dai primi sul campo dei secondi. Una sconfitta arrivata in pieno recupero che è costata la panchina all’allenatore Markus Gisdol. Con tanto di disperazione per Jonas Hector, capitano e icona del Colonia, che è già retrocesso una volta con il suo club e ora rischia il bis. Da Costa a fine partita lo ha consolato.

LA CURIOSITÀ 🧐

Sosa per Sasa, Borna (di nome) per Kalajdzic (di cognome). Il duo dello Stoccarda è ancora letale: gli assist del primo col mancino sono già cinque per altrettanti i goal del secondo, solitamente di testa. Uno dei migliori crossatori della Bundesliga e il miglior colpitole di testa d’Europa.

I MIGLIORI MARCATORI 🔥

Ancora out Lewandowski, fermo a 35 e comunque irraggiungibile. André Silva conferma il secondo posto solitario a 23, mentre Haaland resta a 21 e Weghorst sale a 18. Quota 14 per Kalajdzic, segna anche Stindl che sale a 12, settimo assoluto.

LA CLASSIFICA 📃

Dopo la 28ª giornata della Bundesliga 2020/21, in testa alla classifica cambiano le distanze: il Bayern Monaco vede la distanza sul Lipsia assottigliarsi da 7 a 5 punti. L’Eintracht si avvicina al Wolfsburg, il Dortmund non riesce a guadagnare sul quarto posto ma vince e si avvicina. Staccando anche il Leverkusen, che resta sesto. Union e Gladbach poco più dietro, lotta aperta per il settimo posto con Stoccarda e Friburgo. In fondo succede di tutto: il Mainz si stacca con una vittoria che inguaia il Werder e non solo. L’Arminia fa un balzo, l’Hertha va lento. Il Colonia rimane a fondo. Lo Schalke vince, ma conta poco ormai.

28ª giornata Bundesliga 2020/21
La classifica alla 28ª giornata della Bundesliga 2020/21.

📋 BundesCafé preview, 28ª giornata – Ritorna il posticipo del lunedì

28ª giornata Bundesliga 2020/21

La 28ª giornata di Bundesliga 2020/21 ci terrà incollati allo schermo per ben quattro giorni. La giornata si apre venerdì sera con Arminia Bielefeld-Friburgo. Sabato da Topspiel: alle 15.30 Eintracht e Wolfsburg pronte ad affrontarsi in una partita che promette spettacolo e poi Bayern Monaco, RB Lipsia, Gladbach tutte in campo. Il sabato del calcio tedesco si chiude con il BVB che farà visita allo Stoccarda. Domenica Schalke-Augsburg e Colonia-Mainz prima del Montagsspiel Hoffenheim-Bayer Leverkusen.

28ª giornata Bundesliga 2020/21
Il programma della 28ª giornata della Bundesliga 2020/21.

IN TV SU SKY 📺

Venerdì 20.30: Arminia Bielefeld-Friburgo (can. 205)

Sabato 15.30: Bayern Monaco-Union Berlino (can. 252)

Sabato 18.30: Stoccarda-Borussia Dortmund (can. 201)

Domenica 15.30: Schalke 04-Augsburg (can. 201)

Domenica 18.00: Colonia-Mainz (can. 205)

Lunedì 20.30: Hoffenheim-Bayer Leverkusen (can. 203)

DA NON PERDERE 📌

Il match di giornata è tra Eintracht e Wolfsburg, le due vere rivelazioni di questo campionato. Entrambe sono le candidate numero uno a vincere la lotta per la qualificazione in Champions League, anche grazie ai loro straordinari centravanti. André Silva è stato coinvolto nel 46% dei gol segnati dalle Adler. Ancora meglio Weghorst: il ben 50% delle reti del Wolfsburg hanno lo zampino dell’olandese. Il momento sembra essere maturo per poter rivedere questi due club in Champions League. Non ne sarà contento il BVB che vede lo spiraglio quarto posto sempre più lontano: a Dortmund guarderanno con occhi particolarmente interessati il Topspiel della 28ª giornata.

IL CONSIGLIO 👌

Il Borussia Dortmund è chiamato a darsi una scossa: la partita di sabato contro lo Stoccarda è da vincere a tutti i costi. In settimana ci sarà il ritorno dei quarti di finale di Champions League contro il Manchester City, ma il BVB non può permettersi clamorosi scivoloni in campionato: la gara d’andata insegna. Finì 5-1 per lo Stoccarda (al Westfalenstadion) e, di fatto, sancì la fine dell’avventura di Lucien Favre sulla panchina del Borussia Dortmund. Gli subentrò Terzic che, questa volta, cercherà il riscatto dopo la partita-chiave persa contro l’Eintracht.

L’OSSERVATO SPECIALE 👁

Il Leverkusen è tornato a vincere contro lo Schalke 04 la scorsa settimana: il subentrato allenatore Hannes Wolf ha subito centrato i tre punti nella prima partita sulla panchina dei Werkself. Al Leverkusen si parla di una nuova energia ritrovata in squadra: merito, anche, di alcune modifiche tattiche apportate dall’allenatore tedesco. Wolf ha deciso di ritagliare un ruolo più offensivo a Demirbay, rispetto alla gestione Bosz, e il tecnico è stato subito ripagato con un assist meraviglioso per l’1-0 di Alario. La prossima partita sarà contro l’Hoffenheim, ex club di Demirbay: il numero 10 del Leverkusen è pronto a regalare di nuovo spettacolo.

IL GRANDE ASSENTE ⛔

L’infortunio di Robert Lewandowski è stata una dura botta per Hans Flick: il tecnico dei bavaresi aveva pensato a Serge Gnabry per sostituire il polacco, ritagliandoli così il posto di temporanea punta. Ma il destino ha giocato brutti scherzi in casa Bayern: l’esterno ex Hoffenheim è stato trovato positivo al Covid-19 prima dell’andata dei quarti di finale contro il PSG. In questo momento, i campioni in carica non hanno una reale punta di peso e Flick dovrà puntare su Choupo-Moting. L’ex PSG è andato in gol proprio contro i francesi ma non può avere la stessa incisività di Lewandowski. Se l’assenza del numero 9 prima preoccupava, adesso lo fa ancora di più.  

L’EX DI TURNO 🔙

Nonostante la squalifica di Sargent, Davie Selke ha avuto solamente 17’ di gioco nella vittoria del Werder Brema per 1-0 sul campo dello Stoccarda. Il centravanti tedesco è uscito dal campo scontento: una stagione non facile per lui in cui ha trovato la via della rete solo in tre occasioni. Il suo tecnico Kohfeldt vuole di più dal suo attaccante ma l’ultima marcatura risale al 23 febbraio contro l’Hertha, club che detiene il suo cartellino. Sabato arriverà il Lipsia, altra ex squadra con cui Selke non è riuscito a mettersi in mostra: il numero 9 riuscirà a ritrovare il gol?

🗞 BundesCafé review, 27ª giornata – Festa Bayern, dramma Dortmund

27ª giornata Bundesliga 2020/21

La 27ª giornata della Bundesliga 2020/21 si è conclusa con soltanto 19 goal in 9 partite, media misera per le abitudini della massima serie tedesca: 2,11 a partita. Cinque le vittorie interne, due i pareggi e due le vittorie in trasferta.

27ª giornata Bundesliga 2020/21
I risultati della 27ª giornata della Bundesliga 2020/21.

IL TOPSPIEL 💥

Era il match più atteso e non ha deluso. Il Bayern Monaco ha battuto il Lipsia alla Red Bull Arena, è salito a 64 punti e lasciato la squadra di Nagelsmann a 57 punti. Un distacco di 7 punti che sembra incolmabile a 7 partite dal termine. Goal decisivo di Goretzka nel primo tempo. Nella ripresa assedio Lipsia, nove conclusioni totali, ma nessun goal. Ed è 0-1. Qui i nostri 10 spunti sul match.

L’MVP 👑

Non appare sul tabellino alla voce ‘goal’, ci compare come assistman (numero 15 della stagione): Thomas Müller è ancora una volta il grande protagonista del Bayern Monaco. Perché nella partita più importante della stagione non ha sbagliato una scelta, un movimento, un’indicazione. Un giocatore irripetibile.

L’ALTRO PROTAGONISTA 🎖

Dortmund-Eintracht 1-2 era l’altro match decisivo e a deciderlo è stato indubbiamente Filip Kostic: da un suo cross dalla sinistra è nato l’autogol di Schulz, stesso copione per l’incornata di André Silva che ha deciso il match. Ah, sì: 11 assist, meglio di lui solo il signore di cui sopra.

LA TOP 11 📐

Gikiewicz (Augsburg); Tuta (Eintracht), Brooks (Wolfsburg), Vargas (Augsburg); Demirbay (Leverkusen),  Goretzka (Bayern); Thuram (Gladbach), Müller (Bayern), Kostic (Eintracht); Sallai (Friburgo), André Silva (Eintracht). All. Matarazzo (Stoccarda)

IL VOLTO NUOVO 🆕

L’esordio sulla panchina del Bayer Leverkusen di Hannes Wolf è andato nel migliore dei modi: 2-1 contro ciò che resta dello Schalke 04. Cambio di modulo (passaggio al 3-4-2-1) e mentalità fresca le prime armi del tecnico che ha preso il posto di Peter Bosz e gestirà la squadra fino a fine stagione. Sperando chissà in una conferma.

LA SORPRESA 😮

C’è una statistica che riguarda i goal segnati nei quali Robert Lewandowski non è al primo posto: è quella dei goal segnati da fuori area. In testa c’è Robert Andrich, che da ex ha segnato in Union-Hertha il momentaneo vantaggio degli Eisernen nel derby di Berlino.

LA STATISTICA 📊

Il Bayern Monaco ha segnato per la partita consecutiva ufficiale numero 62 in tutte le competizioni. Semplicemente ingiocabile.

LA CITAZIONE 🎙

Nonostante la sconfitta con l’Eintracht possa costare la Champions League, a Dortmund sembrano ancora molto tranquilli riguardo il futuro di Haaland, che in caso di mancata qualificazione potrebbe andarsene. Così ha parlato Sebastian Kehl, direttore tecnico del Dortmund, a Sky.

“Stiamo pianificando con Haaland, stiamo gestendo la situazione con grande tranquillità”.

LA FOTO 📸

Crediamo che la faccia del DS del Dortmund Michael Zorc dopo il goal dell’1-2 dell’Eintracht di André Silva valga il prezzo del biglietto.

LA CURIOSITÀ 🧐

Klaas-Jan Huntelaar è tornato a segnare un goal con lo Schalke 04 dopo 4 anni. È anche diventato il più marcatore più anziano nella storia del club, avendo realizzato a 37 anni e 234 giorni. Ha strappato il record a Oliver Reck. Dettaglio: di mestiere Reck faceva il portiere.
I MIGLIORI MARCATORI 🔥

Con Lewandowski ovviamente fermo ai box e dunque ancora a 35, la corsa si sposta sul secondo posto: non segna Haaland, ma segna André Silva, che sale a 22, uno più del norvegese. Sempre quarto Weghorst. Arriva in doppia cifra Lucas Alario a quota 10. Uno in meno per Schick, 9.

LA CLASSIFICA 📃

Dopo la 27ª giornata della Bundesliga 2020/21, il Meisterschale sembra aver preso la strada della Baviera per il nono anno filato. Il Lipsia rimane a -7 e deve guardarsi anche le spalle da un Wolfsburg che continua a correre veloce. L’Eintracht stacca il Dortmund, che viene anche raggiunto dal Leverkusen a quota 43. Dietro di loro si forma un trio con Union, Stoccarda e Gladbach che verosimilmente si giocheranno il settimo posto insieme al Friburgo. L’Augsburg fa un altro passo verso la salvezza, Hoffenheim e Werder scherano col fuoco. Un punto per Hertha, Mainz e Arminia in fondo, ma si sposta poco.

27ª giornata Bundesliga 2020/21
La classifica alla 27ª giornata della Bundesliga 2020/21.

📓 Gli appunti di Lipsia-Bayern 0-1: 10 spunti dal ‘nuovo Klassiker’

Lipsia Bayern

Nonostante un secondo tempo quasi di assedio del Lipsia, il Topspiel della giornata di Bundesliga lo vince il Bayern Monaco. Decide un goal di Leon Goretzka nel primo tempo. Vince la squadra più cinica, nonostante l’assenza dell’uomo più cinico di tutti, ovvero Lewandowski. Hansi Flick e i suoi volano a +7 in classifica, mettendo probabilmente la parola ‘fine’ sulla corsa al Meisterschale. L’ennesima prova di forza di una squadra non a caso campione di tutto. Ecco i nostri 10 spunti da Lipsia-Bayern 0-1.

Uno. Nei momenti difficili, il Bayern Monaco ha sempre reagito, a prescindere dall’avversario. Senza Thomas Müller ha vinto il Mondiale per Club. Senza Kimmich ha continuato a ottenere risultati. Senza Lewandowski ora ha battuto il Lipsia. Senza difensori, vince comunque. Una macchina perfetta. Probabilmente imbattibile?

Due. Choupo-Moting sì e Gnabry no è un modo che Flick ha usato per dire che “oggi conta tanto, mercoledì conta tantissimo”. Sebbene il camerunense sia apprezzato e ben voluto, la miglior versione del Bayern si vedrà con il PSG in Champions. Con Gnabry. Il cuscinetto di 4 punti sul Lipsia permetteva la mossa. Comunque di tutto rispetto.


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Tre. A proposito di scelte, coraggiosa quella di Nagelsmann di mettersi a quattro in difesa col rombo a centrocampo, creando una superiorità numerica in mediana che ha messo in grossa difficoltà le uscite del Bayern. Solo che ha messo in difficoltà anche le proprie uscite. Scelta offensiva, anche logica. Ha pagato in apertura di ripresa, però è mancato un nove in area per come i palloni venivano giocati in rifinitura.

Quattro. Marcel Sabitzer è uno dei migliori tiratori dalla distanza del mondo. Dargli anche soltanto due metri di spazio rischia di essere letale, per la forza che ha nel calcio e per la velocità d’esecuzione. Non è una dote che gli viene riconosciuta spesso nonostante segni goal come questo.

Cinque. Goal decisivo contro il Borussia Dortmund sul 2-2, goal decisivo contro il Lipsia sullo 0-0. Goretzka – anzi, come ha detto Thomas Müller, Scoretzka – sta mettendo un discreto timbro su questo titolo di Bundesliga del Bayern. In effetti, il pregio dei goal decisivi non sempre l’aveva avuto. Il problema è che ora trovargli difetti è davvero difficile.

Sei. Leroy Sané ha giocato in versione ‘re Mida’. Pochi palloni toccati, ma ogni volta un dribbling, un’idea, uno spunto, una conclusione, un qualcosa di brillante. Una delle sue prestazioni individuali migliori da quando è al Bayern, non un caso che sia in un big match.

Sette. Per come si sono trovati in difficoltà Pavard e Süle sia fisicamente che tecnicamente, la presenza di Angeliño sulla corsia sinistra sarebbe stata probabilmente mortifera. Assenza se possibile più pesante anche di quella di Lewandowski per come si è sviluppata la partita.

Otto. Il Bayern Monaco non ha mai perso una partita di Bundesliga in cui Lucas Hernandez è stato titolare (19 vittorie, 4 pareggi). In questi due anni tra infortuni e concorrenza è stato un po’ una seconda linea. Dall’anno prossimo il Bayern lo avrà titolare. A questo punto la curiosità è capire quanto ci metterà prima di perdere.

Nove. L’impressione, la stessa che abbiamo già avuto anche in passato, è che al Lipsia manchi la star che possa permettere il salto di qualità. Non poteva essere Werner, per il suo decision making carente. Potrebbe essere Szoboszlai, ma quest’anno non si è ancora visto per infortunio. La preparazione della partita e il gioco è alla pari col Bayern, ma le individualità non ci sono ancora. Manca la fiammata. In questo caso, il goal. La risposta l’anno prossimo, quando comunque inizierà un nuovo ciclo con una nuova difesa.

Dieci. In ogni caso, sfidiamo chiunque a competere alla pari con una squadra che segna almeno un goal fa 62 partite ufficiali consecutive. Un record assoluto e storico per il club. L’ultimo “0” del Bayern alla casella ‘goal segnati’ è stato proprio col Lipsia. Un anno e mezzo fa.

Ah, già. Undici. Anzi. Dieci più uno. Thomas Müller ha portato tutti a scuola un’altra volta. Tutti.

5 buoni motivi per non perdersi Lispia-Bayern Monaco

Lipsia bayern

La 27ª giornata di Bundesliga mette in scena il match più decisivo e atteso di questo finale di stagione: stiamo parlando dello scontro diretto tra il Lipsia e i campioni in carica del Bayern Monaco. Una partita dai mille risvolti che può avere un peso sulla vittoria del Meisterschale, dato che le squadre sono separate da soli quattro punti. Il Lipsia per tenere aperto il discorso e mettere pressione ai bavaresi e il Bayern per l’allungo decisivo. Nelle ultime stagioni (e a larghi tratti anche in questa) i campioni di tutto non hanno avuto avversari, ma nel 2021 gli uomini di Nagelsmann sono riusciti, grazie alla loro regolarità, a rimanere in scia. Siamo ormai ad aprile e il campionato è ancora aperto, e questa è già notizia. Se questi motivi non vi hanno ancora convinto, eccone altri cinque per gustarvi questa partita.

Sono in palio punti pesanti per il titolo. La classifica recita 61 Bayern e 57 Lipsia, ma nonostante questo le due squadre sono più vicine di quanto le statistiche dicano. Escludendo la parentesi europea con il Liverpool, il Lipsia non perde dalla sciagurata sconfitta di Mainz del 23 gennaio. Da lì in poi solo vittorie, eccetto il pareggio nella trasferta di Francoforte (che ci sta). Il Bayern, invece, è in striscia positiva dalla bruciante sconfitta contro l’Eintracht del 20 febbraio che ha compattato gli uomini di Flick nelle successive partite, con il risultato di 4 vittorie in Bundes e la passeggiata di salute con la Lazio in Europa. In definitiva, le due squadre in questo momento sembrano non avere rivali e questa resa dei conti delineerà il proseguo della rincorsa al titolo. Una tipica sixpointer game, per dirla all’inglese. Un Topspiel.

Tanti assenti, da entrambe le parti. Al netto delle assenze dei bavaresi, i Rotenbullen possono contare su una condizione fisica leggermente migliore. Sicuramente Flick avrà out Davies e Jerome Boateng per squalifica, oltre che il solito Douglas Costa per infortunio. Soprattutto non ci sarà il bomber Robert Lewandowski, uscito malconcio dagli impegni internazionali  out fino a fine aprile. Nagelsmann dovrà invece fare a meno di Marcel Halstenberg, che dovrà rimanere in quarantena, e dello squalificato Kevin Kampl, con Adams che dovrebbe prenderne il posto, oltre agli infortunati Angelino e Szoboszlai. Curiosità per il rientro di Dayot Upamecano, reduce da qualche acciacco fisico e peraltro proprio con un futuro già scritto al Bayern Monaco.

Il Bayern contro la sua concorrente numero uno. Il Lipsia è l’unica squadra che nelle ultime stagioni ha retto l’onda d’urto del Bayern Monaco. Dobbiamo tornare a fine 2018 per vedere l’ultima vittoria dei bavaresi, con goal di Frank Ribéry nel finale di gara. Negli ultimi 4 incontri (esclusa la finale di DFB Pokal del 2019) sono arrivati 4 pareggi. Da ricordare l’ultimo pirotecnico 3-3 del match dello scorso dicembre, la gara d’andata, con il Lipsia per ben due volte in vantaggio ma raggiunto dal gol finale di Thomas Müller. Insomma, pronostico aperto per un Lipsia che vuole confermarsi la Kryptonite dell’undici di Flick. È l’unica squadra contro cui il Bayern non ha vinto nelle ultime due stagioni, insieme all’Holstein Kiel.

La consacrazione di Nagelsmann. Tra i tanti traguardi e record di precocità che il trentatreenne tecnico tedesco annovera c’è sicuramente un buon rendimento contro il Bayern. In 9 partite, infatti, solo 3 sconfitte con 4 pareggi e 2 vittorie. Motivazioni a mille, quindi, per Julian Nagelsmann non solo nella rincorsa del titolo ma anche per il futuro; non è un mistero, infatti, che il tecnico tedesco voglia coronare la sua scalata proprio con la panchina dei bavaresi, squadra che tifava da bambino, essendo nato proprio in Baviera, a Landsberg am Lech.

Chi sostituirà Robert Lewandowski?. Al polacco mancava soltanto il Lipsia per completare la “collezione” di gol alle restanti squadre di Bundesliga. In questa, ennesima, stagione da record sono infatti 35 le reti totalizzate in Bundesliga (42 in tutte le competizioni). A secco solo in 5 partite sulle 26 totali, con un gol al Lipsia avrebbe raggiunto un ulteriore record: segnare contro tutto e contro tutti. Il polacco, in ogni caso, salterà il big match a causa dell’infortunio ai legamenti del ginocchio che lo terrà lontano dai campi per circa un mese. Sostituire un attaccante che viaggia con la media di 1.4 gol a partita, e per la precisione un gol ogni 60 minuti di gioco è quasi impossibile. Ci riusciranno Gnabry da falso nueve come in nazionale o il sostituto naturale Erik Choupo-Moting? Probabilmente Flick opterà per la prima opzione tattica. Ma lo sapremo soltanto intorno alle 18.

📋 BundesCafé preview, 27ª giornata – Un weekend di scontri decisivi

27ª giornata Bundesliga 2020/21

La 27ª giornata di Bundesliga 2020/21 ci sta per regalare uno dei fine settimana calcistici più belli degli ultimi anni: tre grandissime partite in un solo turno. Si gioca tantissimo di sabato: alle 15.30 scenderanno in campo Wolfsburg, Hoffenheim, Leverkusen e Schalke. A chiudere il turno del pomeriggio il grande match tra Borussia Dortmund e Eintracht. Alle 18.30 la partita che aspettavamo da un anno: Lipsia-Bayern Monaco. Sabato si chiuderà con Gladbach-Friburgo alle 20.30. Domenica alle 15.30 Stoccarda-Werder Brema: a chiudere questa incredibile giornata il derby di Berlino, Union-Hertha. 

27ª giornata Bundesliga 2020/21
Il programma della 27ª giornata della Bundesliga 2020/21.

IN TV SU SKY 📺

Sabato 18.30: Lipsia-Bayern Monaco (can. 204)

Sabato 20.30: Borussia Mönchengladbach-Friburgo (can. 204)

Domenica 18.30: Union Berlino-Hertha Berlino (can. 205)  

DA NON PERDERE 📌

È la partita che deciderà la corsa al Meisterschale: Lipsia-Bayern Monaco. Il Lipsia arriva dalla striscia d’imbattibilità più lunga della loro storia: hanno guadagnato 22 dei 24 punti disponibili nelle ultime 8 partite. Nagelsmann ha una buona tradizione con i bavaresi: non ha mai perso da quando allena il Lipsia. Le ultime quattro sfide di Bundesliga sono finite tutte in pareggio ma questa volta il punto non basta al Lipsia: devono vincere. Tanti assenti, soprattutto in casa Bayern: Lewandoski starà fuori un mese, oltre a Davies e Boateng squalificati. Dall’altra parte out Kampl, Angelino e Halstenberg. Sabato sera si decide tutto: il Lipsia ha una grande occasione. 

IL CONSIGLIO 👌

Il futuro di Haaland dipenderà molto dalla prossima partita: Borussia Dortmund-Eintracht Francoforte. Con Mino Raiola e Alfie Haaland, padre del norvegese, a colloquio con i più grandi club d’Europa, il Dortmund se vuole avere possibilità di tenere Haaland deve qualificarsi in Champions League. In questo momento, l’Europa che conta dista quattro punti: al quarto posto c’è proprio l’Eintracht. Le Adler hanno la seria occasione di potersi qualificare: è una partita da dentro o fuori, ci si gioca tutto.

L’OSSERVATO SPECIALE 👁

Marcel Sabitzer è l’anima del Lipsia, in Germania dal 2015 e capitano della squadra di Nagelsmann. Il suo contratto è in scadenza nel 2022 e si parla di rinnovo difficile e conseguente addio: Liverpool, Tottenham e Manchester United sono su di lui, come riportato dalla Bild. Ma l’austriaco è l’elemento chiave del Lipsia e sabato sera avrà una grande occasione di entrare nella storia: a -4 dal Bayern Monaco, il Lipsia deve vincere per arrivare al sogno del Meisterschale.

IL GRANDE ASSENTE ⛔

Ovviamente: Robert Lewandowski. Il polacco si è infortunato domenica contro l’Andorra: problema ai legamenti del ginocchio destro e un mese di stop per lui. Una pessima notizia per il Bayern Monaco che dovrà fare a meno del numero 9 nel momento più importante della stagione: salterà non solo il Lipsia, ma anche i quarti di finale di Champions League contro il PSG. Una pessima notizia anche per lo stesso Lewandowski: la corsa al record di Gerd Müller sembra essere in salita adesso. La grande incognita adesso è: chi giocherà come punta contro il Lipsia? Il candidato è Serge Gnabry, che già in passato ha saputo giocare come attaccante centrale e ricopre abitualmente il ruolo in Nazionale. 

L’EX DI TURNO 🔙

Robert Andrich è uno dei giocatori più amati dalla tifoseria dell’Union Berlino: grinta e passione vera sempre in campo. Eccessi che a volte lo portano a commettere dei grandi errori. Solo nell’ultima partita contro l’Eintracht, Andrich si è reso protagonista di un autogol buffo e nella partita d’andata contro l’Hertha Berlino è stato espulso dopo soli 23’ per un brutto fallo. La partita con i rivali è molto sentita da 26enne, che è cresciuto nel settore giovanile dell’Hertha.

🗞 BundesCafé review, 26ª giornata – Inevitabile Lewa, bagarre salvezza

26ª giornata Bundesliga 2020/21

La 26ª giornata della Bundesliga 2020/21 si è conclusa con un bilancio di 4 vittorie in casa, soltanto un pareggio e 4 vittorie in trasferta. 30 goal segnati in totale, 3,33 di media a partita.

26ª giornata Bundesliga 2020/21
I risultati della 26ª giornata della Bundesliga 2020/21.

IL TOPSPIEL 💥

Il sentitissimo Südderby tra Bayern Monaco e Stoccarda doveva essere una partita equilibrata e per 12 minuti lo è stata. Poi l’espulsione di Alphonso Davies ha cambiato le cose. Non in favore dello Stoccarda, ma per i padroni di casa, che hanno schiacciato il bottone della concentrazione e chiuso il primo tempo in vantaggio 4-0. Che poi è stato anche il risultato finale.

L’MVP 👑

Inevitabile. Robert Lewandowski ha segnato una tripletta perfetta nel giro di 23 minuti: destro, testa, sinistro. Poi Flick lo ha tolto dopo 70 minuti per non sprecare le sue energie preziose. Il suo lo ha fatto: 35 in stagione, sempre più vicino al record di Gerd Müller.

L’ALTRO PROTAGONISTA 🎖

Ci sarebbe un’altra squadra che ha segnato 4 goal nel suo primo tempo: l’Eintracht Francoforte, che ha distrutto l’Union Berlino 5-2 giocando con due punte, due ali e un trequartista. Premiamo soprattutto Filip Kostic, autore di un goal e un assist, vera spina nel fianco per il club di Köpenick.

LA TOP 11 📐

Ortega (Arminia); Lainer (Gladbach), Zeefuik (Hertha), Günter (Friburgo); Kruse (Union), Gnabry (Bayern), Jakobs (Colonia), Kostic (Eintracht); Haaland (Dortmund), Lewandowski (Bayern), André Silva (Eintracht). All. Flick (Bayern)

IL VOLTO NUOVO 🆕

19 anni e tanta personalità. Il Dortmund conosce un nuovo classe 2002, Ansgar Knauff, esterno prevalentemente destro, è entrato in campo all’80’ al posto di Meunier e ha regalato ad Haaland il pallone del 2-2 finale contro il Colonia, dopo un super dribbling. Aveva esordito anche in Champions League.

LA SORPRESA 😮

Ci aspettavamo un minimo di attenzione in più in vista della supersfida tra Lipsia e Bayern Monaco. E invece… Il Lipsia non avrà Kevin Kampl, ammonito contro l’Arminia da diffidato e quindi squalificato. Il Bayern invece non avrà Alphonso Davies, espulso contro lo Stoccarda, e Jérôme Boateng, ammonito da diffidato. Toccherà a Süle ed Hernandez rimpiazzarli.

LA STATISTICA 📊

I primi tempi della quattro gare delle 15.30 del sabato della 26ª giornata della Bundesliga 2020/21 hanno prodotto un totale di 15 goal. Peccato che poi nei secondi tempi ne siano arrivati solo 3.

LA CITAZIONE 🎙

Dopo 7 sconfitte consecutive il Borussia Mönchengladbach ha trovato il successo contro lo Schalke 04. Per Marco Rose è stato un bel sospiro di sollievo.

“Ci siamo tolti un piccolo peso…”

LA FOTO 📸

Erling Haaland non ha preso benissimo il pareggio contro il Colonia. Subito dopo il fischio finale ha lanciato la sua maglia a Jorge Meré, con cui nei 90′ aveva duellato, e se n’è andato negli spogliatoi senza guardare in faccia nessuno. Non sappiamo se la maglia lanciata sia stata una promessa o una provocazione.

La dura reazione di Erling Haaland al termine del 2-2 col Colonia.

LA CURIOSITÀ 🧐

Stavolta niente di positivo da raccontare, ma un episodio di razzismo da denunciare di cui è stato vittima Jude Bellingham. 17 anni. Siamo con te, Jude!

I MIGLIORI MARCATORI 🔥

Robert Lewandowski continua nel suo personalissimo duello con Gerd Müller salendo a quota 35. Dietro di lui André Silva ed Erling Haaland entrambi a 21 dopo le doppiette di sabato. Avanza anche Weghorst, che segna al Werder e sale a 17: è il quarto giocatore nella storia del Wolfsburg a segnare 50 goal per il club in Bundesliga, dopo Dzeko, Grafite e Klimowicz. Sale a 11 Stindl. In doppia cifra arriva anche Max Kruse, che con la doppietta all’Eintracht sale a 10.

Si deve purtroppo fermare a 11 per quest’anno Silas Wamangituka, che si è rotto il crociato e ha finito la sua  stagione in anticipo.

LA CLASSIFICA 📃

Dopo la 26ª giornata della Bundesliga 2020/21, il Bayern Monaco mantiene il +4 sul Lipsia. Vincono tutte le prime quattro: successi importanti anche per Wolfsburg ed Eintracht (47 punti dopo 26 partite sono un record per il club). Svaniscono probabilmente i pochi sogni di Champions di Union e Stoccarda, il Dortmund e il Leverkusen perdono punti importanti. Il Friburgo vince e si mette forse definitivamente in salvo. In coda vittorie pesantissime per Hertha e Mainz, il Colonia fa quel che può, brutta frenata per l’Arminia in questo senso, che rimane in zona rossa.

26ª giornata Bundesliga 2020/21
La classifica dopo la 26ª giornata della Bundesliga 2020/21.