10 cose da sapere per essere pronti alla ripresa della Bundesliga

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Allacciate le cinture, si parte. La Bundesliga prende nuovamente il via dopo due mesi di stop, con gli occhi di tutto il mondo addosso. Non sarà la stessa cosa, purtroppo, ma per ora ce la facciamo bastare, specie dopo due mesi senza calcio. Comunque, se qualcuno si fosse dimenticato dove fossimo rimasti, in questi 10 punti facciamo un riassunto. Ecco le cose da sapere per essere pronti al ritorno del Fußball.

1 – Il Borussia Mönchengladbach sta vivendo una delle migliori stagioni della propria storia. Oltre ad essere una delle squadre più divertenti, eleganti e pulite da vedere, stanno arrivando i risultati: 49 punti in 25 partite e quarto posto, a -6 dal Bayern capolista. L’ultima volta che andò meglio fu nel 1984: 50 punti dopo 25 partite, finirono terzi. Fecero meglio anche nel 1970, quando poi alzarono il Meisterschale. Nel 1975, invece, avevano esattamente questo bilancio. Vinsero anche in quel caso. 

2 – Jadon Sancho è l’uomo del momento. Non soltanto è al centro delle voci di mercato di tutti i top club, ma in campo sta vivendo un’annata pazzesca. Dopo delle difficoltà iniziali e soprattutto la sostituzione nel primo tempo contro il Bayern che fece discutere, il classe 2000 inglese ha preso per mano il Dortmund. Al momento è a 14 goal (solo Werner e Lewandowski meglio di lui) e 15 assist (dietro soltanto a Thomas Müller). Totale: 29. Nessuno come lui in Germania.

3 – La vecchia guardia del Bayern è tornata al top. Altro che bolliti: Manuel Neuer è il miglior portiere della Bundesliga secondo le classifiche che stila il ‘kicker’, e il campo gli da ragione. Thomas Müller è tornato ai fasti di un tempo con 16 assist, aggiungendoci anche 6 goal, sbaragliando la concorrenza sulla trequarti. E pensare che tra settembre e ottobre aveva collezionato 6 panchine consecutive. Jérôme Boateng, infine, è diventato un insostituibile in difesa come centro-destra, dopo l’infortunio di Süle e la linea ridisegnata da Flick con Davies terzino e Alaba centro-sinistra.

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Manuel Neuer va in scadenza col Bayern nel 2021. Fonte: Getty/Onefootball

4 – Il Werder Brema rischia di retrocedere. E non capita dal 1980. Nonostante una rosa all’altezza della lotta per l’Europa, Grünweiß hanno vissuto una stagione disgraziata, fatta di continui infortuni e problemi a trovare un assetto difensivo sensato. Soltanto Milot Rashica è riuscito a distinguersi. L’addio di Max Kruse è pesato molto: il Werder è penultimo in Bundesliga con 18 punti e una partita in meno delle altre. Il terzultimo posto dista 4 punti, la salvezza 8.

5 – Timo Werner viaggia a ritmi Lewandowskici. Scusate il neologismo, ma non c’è termine migliore per descrivere l’attaccante del Lipsia in questa stagione. Nella sola Bundesliga ha segnato 21 goal, 4 in meno del polacco. Dal 30 ottobre al 22 dicembre, nell’arco di 12 partite in tutte le competizioni, ha segnato 16 reti, a cui ha aggiunto anche 9 assist. Con lui in campo, praticamente, si partiva già 2-0. Non è un caso che i Rotenbullen siano diventati Herbstmeister, ovvero campioni d’inverno.

6 – Il Leverkusen nel 2020 ha un ritmo da Meisterschale. Dopo il Bayern, la squadra indubbiamente più in forma dell’anno è il Bayer: 11 vittorie in 13 partite tra Bundesliga, Europa League e DFB-Pokal. Compresa la vittoria contro il Borussia Dortmund. Soltanto Lipsia (pari) e Hoffenheim (sconfitta) sono riusciti a fermare la squadra di Bosz, che ha ritrovato anche un Kai Havertz in grande spolvero dopo le difficoltà di fine 2019: il suo bilancio è di 7 goal e 7 assist.

7 – Due neopromosse sognano l’Europa. E lo fanno legittimamente. La classifica di Bundesliga tra il 6° e il 15° vede solo 11 punti. Insomma, i ribaltoni possono essere all’ordine del giorno. Attualmente l’unico slot valido per un posto in Europa è il sesto, occupato dallo Schalke, ma se Bayern o Bayer dovessero vincere la DFB-Pokal anche il settimo diventerebbe buono. E Wolfsburg, Friburgo e Hoffenheim devono guardarsi le spalle dal Colonia dei giovani in grande spolvero e dal sorprendente Union. Due neopromosse. Sognare non costa nulla.

8 – Ci sono due allenatori ‘nuovi’. E nessuno dei due ha ancora esordito sulla nuova panchina. Il primo è Heiko Herrlich, chiamato dall’Augsburg prima della sospensione al posto di Martin Schmidt, poi lasciato in sospeso. L’altro invece è Bruno Labbadia, a cui è stato affidato l’Hertha Berlino in un momento estremamente complicato della sua storia. Ha sostituito Alexander Nouri, che a sua volta aveva rimpiazzato Klinsmann dopo le dimissioni.

9 – La lotta al titolo sembra aperta. ‘Sembra’, perché il Bayern è a +4 e non ha mai sciupato un vantaggio così ampio a questo punto della stagione. Però tra prima e quinta, ovvero Bayern e Leverkusen, ci sono 8 punti. Un distacco così stretto non si vedeva dal 2009, quando improvvisamente in testa c’era l’Hertha a 49 davanti a Bayern, Wolfsburg, Amburgo e Hoffenheim (44). Alla fine vinse il Wolfsburg.

10 – Non sarà la vera Bundesliga. Nonostante le aspettative per il ritorno del pallone, è giusto (e triste) sottolineare che l’immagine della Bundesliga di queste settimane non sarà quella reale. Forse lo potrà essere in campo, ma di certo non fuori. Perché uno dei punti di forza del calcio tedesco è l’atmosfera sugli spalti, il calore dei tifosi. Quello che mancherà, purtroppo. Se però vorremo rivedere e rivivere quegli attimi, i Geisterspiele – le partite a porte chiuse – saranno un passaggio fondamentale. Il male minore, prima di tornare, si spera presto, a gustarci il vero meglio del Fußball.

🎥 L’incredibile allenamento casalingo di Neuer

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Manuel Neuer ha trascorso la quarantena sul lago Tegernsee, nella Baviera del sud. Si è allenato da casa insieme ai compagni nelle sedute di cyber training, ma ha anche effettuato sedute individuali con una visuale tremendamente suggestiva. Una porta di dimensioni regolamentari, alcuni palloni, dei paletti e un preparatore. Tutto il necessario per poter tenersi in forma, testare i riflessi e mostrare al mondo cosa significhi essere un numero uno di tale caratura.

Una seduta è stata ripresa e postata sui canali ufficiali del Bayern Monaco. E sì, vale davvero la pena vedersela.

Kamba, l’ex compagno di Neuer morto e “risorto”

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Il ragazzo nel cerchio nellafoto di copertina si chiama Hiannick Kamba, ha giocato nello Schalke 04 insieme a Manuel Neuer dal 1999 al 2007 e poi nelle serie minori tedesche a livello dilettantistico. Nel 2016 Kamba era stato dato per morto in un incidente in Congo anche da un comunicato della squadra in cui giocava al tempo. E invece…

Kamba è vivo e vegeto e, come ha scoperto la ‘Bild’, è tornato a Gelsenkirchen per testimoniare contro la sua ex moglie, che avrebbe inscenato l’incidente mortale del marito per incassare il premio dell’assicurazione. Ora è a processo e Kamba testimonierà contro di lei per aver fatto credere che fosse morto.

Tutto era iniziato in un viaggio in Congo, dove Kamba era stato abbandonato dai suoi compagni di viaggio senza portafogli, denaro, documenti e telefono. Una messinscena per poi poterlo far credere morto e permettere alla ex moglie di mettersi in tasca cifre a sei zeri.

Già nel 2018 Kamba aveva provato a tornare in Germania per fare chiarezza sulla vicenda: solo i suoi colleghi di lavoro sapevano che in realtà era vivo e vegeto. Non i club dove aveva giocato, tra lo Schalke e gli altri delle serie inferiori (da Gladbeck a Zweckel, da Borkel a Recklinghausen, una decina d’anni). Per loro, per tutti era morto nel 2016.

Invece l’ex terzino destro è vivo e sarà parte di un processo dopo le indagini svolte dalla procura di Essen. Ha anche riottenuto il suo lavoro. E potrà tornare, forse, a una vita normale. Al contrario probabilmente dell’ex moglie che ha provato a truffarlo.

Anche Neuer, saputa la notizia, ha tirato un sospiro di sollievo alla ‘Bild’: “Sono veramente contento che sia ancora vivo, ero scioccato dalla notizia della sua morte”.

Neuer fa chiarezza sul rinnovo di contratto col Bayern

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Dopo tantissime voci che si sono inseguite circa il suo rinnovo di contratto (ne avevamo parlato qui), Manuel Neuer ha fatto chiarezza. In una lunga intervista concessa alla ‘Bild’, il portiere del Bayern Monaco ha spiegato nel dettaglio quali siano le sue intenzioni dopo il rinnovo di Flick (“un segnale per rimanere”) e cosa gli abbia dato fastidio delle trattative, cioè la poca riservatezza.

Manuel Neuer su come la conferma di Hansi Flick sia uno stimolo per il rinnovo di contratto…

“Sono stato felice della decisione di confermare Hansi Flick. È un grande allenatore, sa come gestire lo spogliatoio, come si gioca a calcio, conosce l’atmosfera. Mi ha convinto molto. E il suo rinnovo è stato un segnale importante per me, anche per il mio futuro: sì, un segnale che vorrei rimanere al Bayern”.

Manuel Neuer sulle richieste per firmare un nuovo contratto col Bayern…

“Non posso sapere come sarò a 39 anni, chiedere 5 anni di contratto è semplicemente utopico. Ciò che è uscito non ha senso. Voglio arrivare a un accordo che renda tutti contenti, un ‘win-win’. Servono le giuste condizioni”.

Manuel Neuer e la fuga di notizie sul rinnovo di contratto…

“Da quando sono al Bayern, tutte le trattative si sono svolte in silenzio e senza far emergere nulla. Ora, invece, i dettagli sono sempre sui media. Spesso anche sbagliati. Questo mi infastidisce, non riconosco il Bayern sotto questo aspetto. È sempre stato importante lavorare con la fiducia di tutti. Se le cose escono, la parte dell’apprezzamento ne risente. Dei contratti parla il mio agente, non punto il dito contro nessuno. Ma bisogna gestire meglio”.

Manuel Neuer (aprile 2020)

Manuel Neuer sull’arrivo di Alex Nübel e sulla possibile possibile alternanza tra i pali…

“Sarebbe titolare in molti altri club, è un bravo portiere. Capisco l’acquisto in prospettiva, è un grande colpo. Numero garantito di partite? Non esistono queste cose nello sport professionistico. Sono promesse rischiose, nessuno allena per fare favori a qualcuno. Non penso si possa dire all’allenatore del Bayern chi far giocare.

Il procuratore di Neuer, Thomas Kroth, sulle presunte richieste per il rinnovo di contratto (5 anni a 20 milioni l’anno)…

“I numeri sono semplicemente sbagliati. Posso affermare che siamo stati flessibili durante le trattative. La cosa che più interessa a Manuel è l’essere apprezzato. Non è questione di essere il più pagato, lo stipendio non si riduce a un numero. Il suo valore nel club è ben noto alla società”. 

Neuer, Alaba e gli altri: i piani del Bayern per il 2021

bayern 2021

Il 2021 per il Bayern Monaco rischia di essere l’anno che più di tutti chiude un ciclo. Al momento il club deve fare i conti con le scadenze contrattuali di 6 giocatori che hanno scritto pagine di storia all’Allianz Arena. In alcuni casi vere e proprie bandiere del club. Che, al momento, sono tutti punti di domanda per il futuro. Situazioni che possono sbloccarsi dopo il rinnovo di Hansi Flick, ma al momento in bilico. Ecco quali giocatori sono coinvolti e quale può essere il loro futuro secondo quanto riportato dalla stampa tedesca negli ultimi giorni.

Scorri le pagine in basso per il punto sui giocatori del Bayern in scadenza 2021

🎥 Neuer lascia il Bayern? La situazione e gli scenari

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Quale futuro per Manuel Neuer? Una domanda che sembrava impossibile porsi fino a 3-4 mesi fa ora torna d’attualità. Dal discusso acquisto di Nübel in avanti, il futuro del numero 1 del Bayern Monaco è incerto. E lo stallo nelle trattative per il rinnovo del contratto non aiuta a sbloccare. In questo video abbiamo fatto il punto della situazione e parlato dei possibili scenari futuri.

Non solo Neuer: 10 cessioni dello Schalke al Bayern

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Oggi pomeriggio all’Allianz Arena il Bayern Monaco ospiterà lo Schalke 04 in quella che è a suo modo una classica di Germania, nonostante i ‘Knappen’ non abbiano vinto un campionato negli ultimi 60 anni e i bavaresi vadano per i 30. Le due squadre non si amano e si stanno ancora meno simpatiche (eufemismo) da quando Manuel Neuer è passato dallo Schalke al Bayern nell’estate 2011. Il portiere, che tra l’altro da ex ha numeri incredibili, non è però l’unico ad essere passato da un lato all’altro. Ecco altri 10 trasferimenti da Gelsenkirchen a Monaco nella storia (più uno nel futuro…) della Bundesliga.

 

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Bundesliga 2010-2019: la top 11 della decade

Top 11 decade 2010-2019 Bundesliga

Gli utenti di Bundesitalia.com sul nostro gruppo Facebook ufficiale hanno votato la Top 11 della decade 2010-2019 della Bundesliga. Poche sorprese tra i vincitori, anzi forse nessuna. Nonostante la folta presenza di outsider, i premiati sono tutti giocatori che hanno militato nel Borussia Dortmund o nel Bayern Monaco, le squadre dominatrici di questa decade. Nulla da fare nemmeno per outsider credibili come Naldo, il giocatore che ha ricevuto più voti pur non avendo mai giocato in uno dei due top club.

La formazione prevede dunque la difesa di fatto del Bayern Monaco 2016/17, con Neuer in porta, Lahm e Alaba sulle fasce con Boateng e Hummels al centro. In mezzo una coppia inedita, con Kimmich ad affiancare Schweinsteiger: i due si sono passati il testimone al Bayern nell’estate 2015. Indiscutibile la scelta sulle ali: Ribéry da un lato, Robben dall’altro. Dietro Lewandowski (altro giocatore mai in discussione) la spunta Marco Reus su Thomas Müller. In panchina Klopp sbaraglia la concorrenza di Heynckes e Guardiola.

TOP 11 DECADE 2010-2019 BUNDESLIGA: I RISULTATI

PORTIERE: Neuer 86,4% – Weidenfeller 13,6% – Baumann 0%

TERZINO DESTRO: Lahm 88,3% – Piszczek 8,3% – Gebre Selassie 3,4%

CENTRALE DESTRO: Boateng 46,4% – Subotic 37,5% – Naldo 16,1%

CENTRALE SINISTRO: Hummels 92% – Dante 6% – Hasebe 2%

TERZINO SINISTRO: Alaba 81,5% – Schmelzer 13% – Wendt 5,5%

CENTROCAMPISTA DESTRO: Kimmich 67,4% – Javi Martinez 30,4% – Gentner 2,2%

CENTROCAMPISTA SINISTRO: Schweinsteiger 91,5% – Gündogan 8,5% – Salihovic 0%

ALA DESTRA: Robben 87,2% – Blaszczykowski 10,6% – Caligiuri 2,2%

TREQUARTISTA: Reus 57,4% – Müller 42,6% – Kruse 0%

ALA SINISTRA: Ribéry 94% – Kostic 4% – Arango 2%

ATTACCANTE: Lewandowski 91,6% – Aubameyang 5% – Pizarro 3,4%

ALLENATORE: Klopp 60,7% – Heynckes 35,7% – Guardiola 3,6%