📋 BundesCafé preview, 29ª giornata – Ex presenti ed ex futuri

29ª giornata Bundesliga 2020/21

La 29ª giornata di Bundesliga 2020/21 si apre subito con il grande incrocio tra Nagelsmann e l’Hoffenheim venerdì sera. Sabato fitto di partite con il Topspiel del turno tra Wolfsburg e Bayern Monaco e Hütter che fa visita al Gladbach, sua prossima squadra. Sempre alle 15.30 lo scontro salvezza tra Augsburg e Arminia Bielefeld. Alle 18.30 il derby più vicino della Bundesliga: Leverkusen-Colonia. Domenica Dortmund-Werder Brema chiude il turno, dopo il rinvio della sfida tra Hertha e Mainz a causa delle positività riscontrate nel club berlinese.

29ª giornata Bundesliga 2020/21
Il programma della 29ª giornata della Bundesliga 2020/21.

IN TV SU SKY 📺

Venerdì 20.30: RB Lipsia-Hoffenheim (can. 203)

Sabato 15.30: Wolfsburg-Bayern Monaco (can. 203)

Sabato 18.30: Bayer Leverkusen-Colonia (can. 203)

Domenica 15.30: Borussia Dortmund-Werder Brema (can. 205)

DA NON PERDERE 📌

Difendere il Meisterschale per arrivare a nove titoli consecutivi: questo è l’obiettivo del Bayern Monaco dopo la scottante eliminazione in Champions League contro il PSG. La lista degli assenti in casa dei bavaresi è lunghissima e Flick dovrà contare quasi sullo stesso 11 sceso al Parco dei Principi. La vittoria del campionato sembrava cosa fatta dopo il successo contro il Lipsia ma la squadra di Nagelsmann dista, ora, solo cinque punti. Il Wolfsburg arriva a questa partita dopo la sconfitta per 4-3 contro l’Eintracht ma la prestazione offerta dagli uomini di Glasner è stata comunque ottima: die Wölfe cercheranno di giocare un brutto scherzo ai campioni in carica. 

IL CONSIGLIO 👌

Il derby tra Leverkusen e Colonia è, forse, una delle rivalità più sentite in Germania. Le due squadre si affronteranno questo sabato alla BayArena ma die Geißböcke non dovranno fare molta strada nonostante giochino in trasferta. Una delle peculiarità di questo incontro, infatti, è la distanza che separa i rispettivi stadi delle due squadre: solo una ventina di chilometri. Un numero che posiziona Leverkusen-Colonia come il derby più “vicino” della Bundesliga. Il Rhineland derby è pronto ad accendersi.

L’OSSERVATO SPECIALE 👁

In settimana il passaggio di Adi Hütter al Gladbach è stato reso ufficiale: l’attuale tecnico dell’Eintracht si legherà ai Fohlen per le prossime tre stagioni. Il destino ha voluto che la prima gara del partente Hütter fosse proprio al Borussia-Park, lo stadio che lo vedrà sedere sulla panchina dal prossimo anno. La stessa sorte che toccò anche un altro ex allenatore dell’Eintracht: Niko Kovac. Il tecnico croato fu annunciato al Bayern Monaco proprio pochi giorni prima di affrontare i bavaresi all’Allianz Arena, e i dirigenti delle Adler non gradirono per niente l’annuncio prematuro. 

IL GRANDE ASSENTE ⛔

Si prospetta una settimana decisiva per il Werder Brema: nel giro di sette giorni, die Grün-Weißen avranno due partite difficili contro BVB e Union Berlino, più lo scontro diretto contro il Mainz. Nome tecnico dovrà giocarsi la permanenza in Bundesliga senza uno dei suoi uomini più importanti: Toprak starà fuori, probabilmente, fino al termine della stagione. Il difensore centrale non potrà quindi essere della prossima partita contro il Dortmund, sua ex squadra con cui ha firmato più di 50 presenze. 

L’EX DI TURNO 🔙

L’ex di turno non può che essere Julian Nagelsmann. Il tecnico prodigio affronterà l’Hoffenheim da dove tutto è partito, da dove nel 2016 gli fu data la possibilità di allenare die Kraichgauer con l’obiettivo salvezza tutt’altro che facile. Ma Nagelsmann, in tre stagioni, riuscì a portare in Champions League una piccola squadra come quella di Sinsheim. Tutte cose che sappiamo e che sono entrate nella storia. Le voci di un possibile trasferimento al Bayern Monaco dell’allenatore trentaquattrenne sono state smentite, per ora, dallo stesso tecnico: essere anche solo accostati alla panchina del Bayern Monaco è un risultato più che soddisfacente che dimostra l’eccellente lavoro svolto da Nagelsmann.

Stefan Ortega, il portiere dell’Arminia che ha colpito anche il Bayern

stefan ortega

Quest’anno, la lotta per la permanenza in Bundesliga sta regalando non meno emozioni di quella per i piazzamenti europei: a 8 giornate dalla fine, 4 squadre sono racchiuse in due punti dal 14esimo al 17esimo posto; oltre allo Schalke, fanalino di coda che sembra ormai destinato alla Zweite, in ordine decrescente di classifica troviamo Hertha Berlino, Mainz, Colonia e Arminia Bielefeld; squadre diverse con storie ed ambizioni diverse, che oggi si ritrovano a lottare per un obiettivo comune: la salvezza. E se Hertha e Schalke sono sorprese in negativo, il Bielefeld è una sorpresa in positivo: nonostante si trovi al 17esimo posto, che significherebbe retrocessione diretta, Die Blauen hanno tutte le carte in regola per puntare ad una salvezza che ad inizio anno sembrava improbabile, se non proibitiva – vuoi per inadeguatezza della rosa, vuoi per inesperienza; se oggi si trovano in questa posizione, devono ringraziare anche il loro portiere, Stefan Ortega, che sta contribuendo con le sue parate alla rincorsa alla salvezza.

Il suo nome potrebbe far pensare a una provenienza iberica o latinoamericana, ma Stefan Ortega è in realtà tedesco a tutti gli effetti: è nato a Calden (nel nord del Land dell’Assia, non lontano dal confine con il Nordreno-Westfalia) da padre spagnolo, da cui ha ereditato il cognome, e madre tedesca. Classe 1992, dopo aver iniziato a giocare a calcio da bambino, militando in piccoli club della sua città, all’età di 14 anni si sono aperte per lui le porte del settore giovanile dell’Arminia Bielefeld. Dopo tre anni di maturazione nelle giovanili e uno come portiere di riserva nella seconda squadra, allora militante in Oberliga (la quinta serie della piramide calcistica tedesca), a 18 anni, nel 2011, è stato promosso in prima squadra, nel frattempo caduta rovinosamente, dopo numerose stagioni passate costantemente a cavallo tra la Bundesliga e la Zweite, in 3. Liga.

In prima squadra Ortega fatica a trovare spazio: partito come secondo, nella prima stagione colleziona un discreto bottino di 20 presenze per via dell’infortunio di Patrick Platins, portiere titolare, mentre nella seconda si accomoda regolarmente in panchina, debuttando solamente in occasione dell’ultima gara di campionato, che ha visto l’Arminia riconquistare la 2. Bundesliga. Nella stagione successiva, è ancora il vice di Platins, che sostituisce solo in occasione dei primi 4 match e dell’ultima parte del girone di ritorno. A 21 anni Ortega non è soddisfatto: dopo 8 anni nel Bielefeld, che nel frattempo retrocede in Dritte, vuole cambiare aria e giocare con costanza, per fare, in futuro, il grande salto.

 

Passa perciò a titolo gratuito al Monaco 1860, che staziona stabilmente in 2. Bundesliga, con la speranza di trovare più minutaggio, ma le cose non vanno come sperato: in 3 stagioni passate in Baviera, Ortega non viene usato con frequenza, ma viene spesso alternato con altri portieri, trovando il posto da titolare solamente nell’ultima parte della terza stagione; come se non bastasse, il rendimento del Monaco cala vistosamente, fino ad arrivare alla retrocessione. A 24 anni, momento cruciale della carriera, non è abbastanza: il treno per il calcio che conta sta per passare, ed Ortega rischia seriamente di non prenderlo. Così, nel 2017, sceglie di tornare a casa, all’Arminia Bielefeld, nel frattempo ritornato nella serie cadetta e alla ricerca di un titolare.

Il ritorno in Vestfalia prende una piega positiva e gli regala grosse soddisfazioni: Ortega ha modo di mettersi in mostra e di dimostrare le sue caratteristiche, quelle di portiere completo sotto ogni punto di vista e moderno, che gli finalmente permettono di conquistare fin da subito il posto da titolare. Tre ottime annate in Zweite, in cui salta solamente tre match, culminate con la trionfale promozione in Bundesliga della scorsa stagione. Nonostante qualche errore, come la clamorosa papera contro l’Heidenheim, nello scorso campionato di Zweite, le sue prestazioni sono in generale positive, inducendo die Arminen a confermarlo anche per la Bundesliga, nonostante la totale inesperienza nel massimo campionato tedesco.

Ortega ha prontamente ricambiato la fiducia del club, risultando finora uno dei migliori tra i suoi e tra i portieri del campionato, ergendosi a leader della squadra e contribuendo con le sue parate alla rincorsa alla salvezza del Bielefeld, e basta guardare le statistiche per avere conferma del suo rendimento: il 28enne non ha saltato un minuto delle 27 partite disputatesi finora in questa Bundesliga, ha mantenuto la porta inviolata per ben 6 volte (dato non indifferente per la quarta difesa peggiore del torneo), ha effettuato il secondo numero più alto di parate (103) ed ha la quarta percentuale di parate più alta (71%). Dati sicuramente importanti per un giocatore alla sua prima stagione in Bundesliga. Consapevole della sua stagione, Ortega non ha potuto fare a meno di esternare la propria gioia.

“Naturalmente giocare in Bundesliga è qualcosa di speciale: ogni avversario ha le sue qualità ed il suo gioco particolare. È esattamente ciò che volevo, il mio sogno. Certamente possiedo delle qualità, sono stato in grado di mostrarle nelle prime partite di campionato. Il mio obiettivo è quello di migliorare il più possibile, e di lasciare sempre il segno sulla partita, in modo che tutti possano vedere che anch’io merito di giocare in Bundesliga”

E se la sua carriera, dopo anni di serie minori e panchine, sembra essere finalmente svoltata, il futuro potrebbe riservargli un’ulteriore sorpresa: il Bayern Monaco, è alla ricerca di un vice-Neuer tecnicamente completo ed affidabile – poiché Nübel, l’attuale dodicesimo dei bavaresi, potrebbe fare la valigie per trovare più minutaggio altrove – ed avrebbe individuato proprio in Ortega il candidato ideale a questo ruolo. Del resto, egli stesso, qualche mese fa, in occasione della sfida proprio contro gli attuali campioni d’Europa, aveva fatto al Kicker dichiarazioni di stima per Neuer e per la squadra.

“È indubbiamente il miglior portiere al mondo. Si fa trovare sempre al posto giusto nel momento giusto, e risponde sempre presente nei momenti decisivi, per aiutare una squadra già ottima di per sé. Senza le sue parate, le partite sarebbero differenti. La mentalità di Manuel Neuer è la sua più grande forza, e ciò è ammirevole.”

Prima di parlare di un suo ipotetico trasferimento al Bayern, bisogna pensare al finale di stagione: la salvezza non è un miraggio, ma sarà necessario lottare fino alla fine per conquistare la permanenza in Bundesliga. Stefan Ortega ne è consapevole, ed è pronto per dare il tutto per tutto, per continuare a scrivere la storia dell’Arminia Bielefeld e la sua. La storia di un ragazzo che, partendo dal nulla delle panchine in terza serie, si sta mettendo in evidenza come novità della Bundesliga, e punta ancora più in alto.

📋 BundesCafé preview, 28ª giornata – Ritorna il posticipo del lunedì

28ª giornata Bundesliga 2020/21

La 28ª giornata di Bundesliga 2020/21 ci terrà incollati allo schermo per ben quattro giorni. La giornata si apre venerdì sera con Arminia Bielefeld-Friburgo. Sabato da Topspiel: alle 15.30 Eintracht e Wolfsburg pronte ad affrontarsi in una partita che promette spettacolo e poi Bayern Monaco, RB Lipsia, Gladbach tutte in campo. Il sabato del calcio tedesco si chiude con il BVB che farà visita allo Stoccarda. Domenica Schalke-Augsburg e Colonia-Mainz prima del Montagsspiel Hoffenheim-Bayer Leverkusen.

28ª giornata Bundesliga 2020/21
Il programma della 28ª giornata della Bundesliga 2020/21.

IN TV SU SKY 📺

Venerdì 20.30: Arminia Bielefeld-Friburgo (can. 205)

Sabato 15.30: Bayern Monaco-Union Berlino (can. 252)

Sabato 18.30: Stoccarda-Borussia Dortmund (can. 201)

Domenica 15.30: Schalke 04-Augsburg (can. 201)

Domenica 18.00: Colonia-Mainz (can. 205)

Lunedì 20.30: Hoffenheim-Bayer Leverkusen (can. 203)

DA NON PERDERE 📌

Il match di giornata è tra Eintracht e Wolfsburg, le due vere rivelazioni di questo campionato. Entrambe sono le candidate numero uno a vincere la lotta per la qualificazione in Champions League, anche grazie ai loro straordinari centravanti. André Silva è stato coinvolto nel 46% dei gol segnati dalle Adler. Ancora meglio Weghorst: il ben 50% delle reti del Wolfsburg hanno lo zampino dell’olandese. Il momento sembra essere maturo per poter rivedere questi due club in Champions League. Non ne sarà contento il BVB che vede lo spiraglio quarto posto sempre più lontano: a Dortmund guarderanno con occhi particolarmente interessati il Topspiel della 28ª giornata.

IL CONSIGLIO 👌

Il Borussia Dortmund è chiamato a darsi una scossa: la partita di sabato contro lo Stoccarda è da vincere a tutti i costi. In settimana ci sarà il ritorno dei quarti di finale di Champions League contro il Manchester City, ma il BVB non può permettersi clamorosi scivoloni in campionato: la gara d’andata insegna. Finì 5-1 per lo Stoccarda (al Westfalenstadion) e, di fatto, sancì la fine dell’avventura di Lucien Favre sulla panchina del Borussia Dortmund. Gli subentrò Terzic che, questa volta, cercherà il riscatto dopo la partita-chiave persa contro l’Eintracht.

L’OSSERVATO SPECIALE 👁

Il Leverkusen è tornato a vincere contro lo Schalke 04 la scorsa settimana: il subentrato allenatore Hannes Wolf ha subito centrato i tre punti nella prima partita sulla panchina dei Werkself. Al Leverkusen si parla di una nuova energia ritrovata in squadra: merito, anche, di alcune modifiche tattiche apportate dall’allenatore tedesco. Wolf ha deciso di ritagliare un ruolo più offensivo a Demirbay, rispetto alla gestione Bosz, e il tecnico è stato subito ripagato con un assist meraviglioso per l’1-0 di Alario. La prossima partita sarà contro l’Hoffenheim, ex club di Demirbay: il numero 10 del Leverkusen è pronto a regalare di nuovo spettacolo.

IL GRANDE ASSENTE ⛔

L’infortunio di Robert Lewandowski è stata una dura botta per Hans Flick: il tecnico dei bavaresi aveva pensato a Serge Gnabry per sostituire il polacco, ritagliandoli così il posto di temporanea punta. Ma il destino ha giocato brutti scherzi in casa Bayern: l’esterno ex Hoffenheim è stato trovato positivo al Covid-19 prima dell’andata dei quarti di finale contro il PSG. In questo momento, i campioni in carica non hanno una reale punta di peso e Flick dovrà puntare su Choupo-Moting. L’ex PSG è andato in gol proprio contro i francesi ma non può avere la stessa incisività di Lewandowski. Se l’assenza del numero 9 prima preoccupava, adesso lo fa ancora di più.  

L’EX DI TURNO 🔙

Nonostante la squalifica di Sargent, Davie Selke ha avuto solamente 17’ di gioco nella vittoria del Werder Brema per 1-0 sul campo dello Stoccarda. Il centravanti tedesco è uscito dal campo scontento: una stagione non facile per lui in cui ha trovato la via della rete solo in tre occasioni. Il suo tecnico Kohfeldt vuole di più dal suo attaccante ma l’ultima marcatura risale al 23 febbraio contro l’Hertha, club che detiene il suo cartellino. Sabato arriverà il Lipsia, altra ex squadra con cui Selke non è riuscito a mettersi in mostra: il numero 9 riuscirà a ritrovare il gol?

📋 BundesCafé preview, 27ª giornata – Un weekend di scontri decisivi

27ª giornata Bundesliga 2020/21

La 27ª giornata di Bundesliga 2020/21 ci sta per regalare uno dei fine settimana calcistici più belli degli ultimi anni: tre grandissime partite in un solo turno. Si gioca tantissimo di sabato: alle 15.30 scenderanno in campo Wolfsburg, Hoffenheim, Leverkusen e Schalke. A chiudere il turno del pomeriggio il grande match tra Borussia Dortmund e Eintracht. Alle 18.30 la partita che aspettavamo da un anno: Lipsia-Bayern Monaco. Sabato si chiuderà con Gladbach-Friburgo alle 20.30. Domenica alle 15.30 Stoccarda-Werder Brema: a chiudere questa incredibile giornata il derby di Berlino, Union-Hertha. 

27ª giornata Bundesliga 2020/21
Il programma della 27ª giornata della Bundesliga 2020/21.

IN TV SU SKY 📺

Sabato 18.30: Lipsia-Bayern Monaco (can. 204)

Sabato 20.30: Borussia Mönchengladbach-Friburgo (can. 204)

Domenica 18.30: Union Berlino-Hertha Berlino (can. 205)  

DA NON PERDERE 📌

È la partita che deciderà la corsa al Meisterschale: Lipsia-Bayern Monaco. Il Lipsia arriva dalla striscia d’imbattibilità più lunga della loro storia: hanno guadagnato 22 dei 24 punti disponibili nelle ultime 8 partite. Nagelsmann ha una buona tradizione con i bavaresi: non ha mai perso da quando allena il Lipsia. Le ultime quattro sfide di Bundesliga sono finite tutte in pareggio ma questa volta il punto non basta al Lipsia: devono vincere. Tanti assenti, soprattutto in casa Bayern: Lewandoski starà fuori un mese, oltre a Davies e Boateng squalificati. Dall’altra parte out Kampl, Angelino e Halstenberg. Sabato sera si decide tutto: il Lipsia ha una grande occasione. 

IL CONSIGLIO 👌

Il futuro di Haaland dipenderà molto dalla prossima partita: Borussia Dortmund-Eintracht Francoforte. Con Mino Raiola e Alfie Haaland, padre del norvegese, a colloquio con i più grandi club d’Europa, il Dortmund se vuole avere possibilità di tenere Haaland deve qualificarsi in Champions League. In questo momento, l’Europa che conta dista quattro punti: al quarto posto c’è proprio l’Eintracht. Le Adler hanno la seria occasione di potersi qualificare: è una partita da dentro o fuori, ci si gioca tutto.

L’OSSERVATO SPECIALE 👁

Marcel Sabitzer è l’anima del Lipsia, in Germania dal 2015 e capitano della squadra di Nagelsmann. Il suo contratto è in scadenza nel 2022 e si parla di rinnovo difficile e conseguente addio: Liverpool, Tottenham e Manchester United sono su di lui, come riportato dalla Bild. Ma l’austriaco è l’elemento chiave del Lipsia e sabato sera avrà una grande occasione di entrare nella storia: a -4 dal Bayern Monaco, il Lipsia deve vincere per arrivare al sogno del Meisterschale.

IL GRANDE ASSENTE ⛔

Ovviamente: Robert Lewandowski. Il polacco si è infortunato domenica contro l’Andorra: problema ai legamenti del ginocchio destro e un mese di stop per lui. Una pessima notizia per il Bayern Monaco che dovrà fare a meno del numero 9 nel momento più importante della stagione: salterà non solo il Lipsia, ma anche i quarti di finale di Champions League contro il PSG. Una pessima notizia anche per lo stesso Lewandowski: la corsa al record di Gerd Müller sembra essere in salita adesso. La grande incognita adesso è: chi giocherà come punta contro il Lipsia? Il candidato è Serge Gnabry, che già in passato ha saputo giocare come attaccante centrale e ricopre abitualmente il ruolo in Nazionale. 

L’EX DI TURNO 🔙

Robert Andrich è uno dei giocatori più amati dalla tifoseria dell’Union Berlino: grinta e passione vera sempre in campo. Eccessi che a volte lo portano a commettere dei grandi errori. Solo nell’ultima partita contro l’Eintracht, Andrich si è reso protagonista di un autogol buffo e nella partita d’andata contro l’Hertha Berlino è stato espulso dopo soli 23’ per un brutto fallo. La partita con i rivali è molto sentita da 26enne, che è cresciuto nel settore giovanile dell’Hertha.

📋 BundesCafé preview, 26ª giornata – Tra classiche e testacoda

26ª giornata Bundesliga 2020/21

La 26ª giornata di Bundesliga 2020/21 parte subito forte con Arminia Bielefeld-RB Lipsia di venerdì sera. Sabato pomeriggio comandano le grandi con Bayern Monaco, Wolfsburg, Eintracht e Borussia Dortmund tutte impegnate alle 15.30. A chiudere la giornata di sabato uno Schalke-Gladbach imprevedibile. Anche la domenica è ricca: Hoffenheim-Mainz e Hertha Berlino-Leverkusen anticipano Friburgo-Augsburg, ultimo match del pomeriggio.

26ª giornata Bundesliga 2020/21
Il programma della 26ª giornata della Bundesliga 2020/21.

IN TV SU SKY 📺

Venerdì 20.30: Arminia Bielefeld-RB Lipsia (can. 201)

Sabato 15.30: Bayern Monaco-Stoccarda (can. 201)

Sabato 15.30: Colonia-Borussia Dortmund (can. 203)

Sabato 18.30: Schalke 04-Borussia Mönchengladbach (can. 203)

Domenica 13.30: Hoffenheim-Mainz (can. 204)  

Domenica 15.30: Herta Berlino-Bayer Leverkusen (can. 203)

Domenica 18.00: Friburgo-Augsburg (can. 203)

DA NON PERDERE 📌

Il Bayern Monaco è chiamato a mantenere i quattro punti di vantaggio dalla seconda posizione contro lo Stoccarda, che è la squadra ad aver vinto più trasferte di tutti dopo i bavaresi. L’allenatore Matarazzo – che ha lavorato insieme a Flick nel 2017 nell’Hoffenheim mentre il tedesco era AD – è l’ennesimo caso del successo del binomio USA-Germania. Una squadra valorizzata dal tecnico statunitense che ha in Kalajdžić il terminale offensivo. L’attaccante austriaco è a un passo dal battere il record di partite in rete consecutive del club (al momento è a 7, come Fredi Bobic). I campioni in carica li conosciamo, ma lo Stoccarda ha tutte le carte in regola per stupire. È una classica del calcio tedesco e ci sono tutti i presupposti perché non deluda.

IL CONSIGLIO 👌

Lo Schalke ha guadagnato più punti del Gladbach nelle ultime cinque partite. Un dato che, con tutto il rispetto per il club di Gelsenkirchen, dovrebbe far riflettere Marco Rose e i suoi giocatori. Le due squadre si affrontano in questo turno e la sensazione che diano vita a una partita da dentro o fuori arieggia nell’aria. Questo match può rappresentare una buona occasione per entrambe le squadre. Dipende solo da che punto di vista la si vede… 

L’OSSERVATO SPECIALE 👁

Nonostante il pareggio contro l’Eintracht nell’ultima e i momenti poco felici di giocatori chiave come Angeliño e Upamecano, sembra esserci comunque una nota positiva in questo momento per il Lipsia. Alexander Sørloth, arrivato in estate per 20 mln di euro dal Crystal Palace, sembra aver trovato spazio e continuità nella testa di Nagelsmann, e il norvegese sta ripagando la fiducia. 2 reti nelle ultime 3 partite e un giocatore che sembra essersi ritrovato dopo i primi mesi di smarrimento. All’andata con l’Arminia ha sbagliato un rigore. Ora può vendicarsi.

IL GRANDE ASSENTE ⛔

Prima della partita contro il Lipsia della settimana scorsa, Martin Hinteregger aveva saltato soltanto 38 dei 2160 minuti totali fin qui in Bundesliga con l’Eintracht Francoforte. L’austriaco, con l’addio anche dell’ex capitano David Abraham, sta diventando sempre più leader delle Adler. La sua assenza, quindi, pesa per l’Eintracht, considerando anche il momento della squadra di Hütter che non vince da tre partite dopo la super striscia positiva. 

L’EX DI TURNO 🔙

Siamo sicuri che lo stesso portiere che abbiamo visto a Brema, ora con il Wolfsburg è uno dei migliori numero uno della Bundesliga e che quest’anno in metà delle partite disputate non ha subito gol, compresa una serie di imbattibilità da oltre 600 minuti? Koen Casteels sembra essere un altro giocatore. Più maturo, più sicuro di sé e non è difficile pensare, dunque, perché la partita contro il Werder Brema abbia un sapore diverso per il portiere belga. 

🎙 BundesITalk, puntata 35 – L’ultimo giro di boa

bundesitalk

BundesITalk è il podcast di Bundesitalia.com, ideato, creato e gestito dalla redazione. In 45 minuti trattiamo i principali temi del calcio tedesco.

A nove giornate dal termine, la Bundesliga arriva all’ultimo dei quattro giri di boa immaginari. Facciamo un punto generale sulla situazione, dalla corsa per il titolo a quella per l’Europa, fino alla retrocessione.

Con Giorgio Dusi, Roberto Brambilla e Gianmarco Galli Angeli.

Ascoltaci su Spotify!

Ascoltaci su Apple Podcast!

Ascoltaci su Google Podcast!

Ascoltaci anche su Spreaker!

📋 BundesCafé preview, 25ª giornata – Il big match è di domenica

25ª giornata Bundesliga 2020/21

A dieci giornate dalla fine le partite cominciano a diventare importanti. Proprio come Augsburg- Borussia Mönchengladbach che aprirà questa 25ª giornata di Bundesliga 2020/21 venerdì alle 20.30. Sabato pomeriggio, invece, scendono in campo Bayern Monaco, Wolfsburg, Union Berlino e Friburgo. Sempre sabato, alle 18.30, il Dortmund affronterà l’Hertha Berlino. Il pranzo della domenica ci regalerà il Leverkusen prima dell’attesissimo Lipsia-Eintracht, fondamentale per la corsa al Meisterschale. A chiudere la giornata Stoccarda-Hoffenheim.

25ª giornata Bundesliga 2020/21
Il programma della 25ª giornata della Bundesliga 2020/21.

IN TV SU SKY 📺

Venerdì 20.30: Augsburg-Borussia Mönchengladbach (can. 204)

Sabato 15.30: Werder Brema-Bayern Monaco (can. 201)

Sabato 18.30: Borussia Dortmund-Hertha Berlino (can. 201)

Domenica 13.30: Bayer Leverkusen-Arminia Bielefeld (can. 204)

Domenica 15.30: RB Lipsia- Eintracht Francoforte (can. 201)

Domenica 18.00: Stoccarda-Hoffenheim (can. 204)

DA NON PERDERE 📌

Con l’uscita dalla Champions contro il Liverpool e la DFB-Pokal ‘in pausa’ fino a maggio, ora il Lipsia avrà la testa fissa sul campionato. Sono due i punti di distanza dal Bayern Monaco con lo scontro diretto contro i bavaresi tra sole due giornate. La partita contro l’Eintracht può risultare decisiva ma Nagelsmann non ha buona tradizione con le Adler: ha vinto tre sole volte nelle undici in cui ha incontrato la squadra di Francoforte e dovrà anche fare a meno di Angeliño (il giocatore di movimento più utilizzato dal Lipsia). L’Eintracht sembra aver perso lucidità nelle ultime due partite ma resta un duro avversario. Tanta carne al fuoco nel match di punta della 25ª giornata.

IL CONSIGLIO 👌

Le prestazioni in Champions League del Gladbach avevano lasciato tutti stupiti ma il nuovo anno non ha ancora portato soddisfazioni alla formazione di Rose, anzi. La vittoria non arriva da quasi due mesi e il match contro l’Augsburg sembra essere un crocevia per la stagione del BMG. I Fuggerstädter però non la daranno vinta facile: la zona retrocessione si avvicina e c’è bisogno di fare punti. Le tre vittorie arrivate in questo 2021 non bastano. Su queste due squadre “non può piovere per sempre” ma su una delle due pioverà ancora. Partita da non farsi scappare.

L’OSSERVATO SPECIALE 👁

Robert Lewandowski ci ha abituati così bene che riesce a far sembrare banale, quasi scontata, una tripletta in un Klassiker. Ma di scontato non c’è niente, nemmeno che il polacco riesca a battere il record di Gerd Muller di cui vi abbiamo parlato lunedì. Al numero 9 servono 10 gol per stabilire il nuovo primato di reti segnate in una sola stagione e 10 sono le partite a sua disposizione da qui alla fine del campionato. Tanto potrà passare dal prossimo incontro contro la difesa non proprio irresistibile del Werder Brema. 

IL GRANDE ASSENTE ⛔

L’assurda entrata in scivolata di Paulo Otávio su Dabbur, a ormai tempo scaduto con la porta vuota sul 2-1, è costata quattro giornate di squalifica per il difensore brasiliano. Una grave perdita per il Wolfsburg che non potrà contare su uno dei terzini più in forma del campionato, tanto da essere tra i candidati al premio di giocatore del mese di febbraio 2021. Otávio era riuscito a trovare continuità da dicembre, ma adesso dovrà stare di nuovo fuori dopo i problemi di natura muscolare che lo avevano costretto ai box per oltre un mese a inizio stagione. 

Fonte: Imago/OneFootball

L’EX DI TURNO 🔙

Cresciuto e poi scaricato dal Mainz, Florian Müller sta giocando una buona stagione tra i pali della porta del Friburgo. L’infortunio di Flekken sta consentendo al portiere 23enne di mostrare le sue qualità (è arrivato proprio dopo il problema fisico del portiere olandese) e se il Friburgo è riuscito a portare a casa i tre punti contro il Leverkusen è anche grazie alle sue parate decisive. In questa giornata si troverà davanti il suo passato ed è per questo che Mainz-Friburgo è la partita di Florian Müller.

Mercato, volti nuovi e guida tecnica: il Mainz ha ritrovato la speranza

mainz

Negli ultimi anni è diventata ormai una certezza consolidata della Bundesliga. Il Mainz, in qualche modo, si è sempre riuscito a salvare. A volte anche brillantemente, a volte arrivando anche alle pendici dell’Europa League. Anche negli anni più difficili. Fino a fine 2020, però, nessuno dava credito al club della Renania-Palatinato per ottenere la salvezza in questa stagione. Sono bastate poche partite nel 2021 per far ritrovare la piena fiducia ad una squadra che ha subito tanti cambiamenti, sia a livello di guida tecnica, sia di dirigenza, sia a livello di rosa.

La prima, grande svolta è arrivata poco prima di capodanno. Un doppio ritorno graditissimo. Il primo, quello di Christian Heidel, capo della parte sportiva dal 1992 al 2016, protagonista assoluto nella crescita del club, compresi gli anni d’oro con Klopp e Tuchel, reduce da un’esperienza deludente allo Schalke e tornato nello stesso ruolo in cui ha reso grande il Mainz. Il secondo, quello di Martin Schmidt, allenatore tra il 2010 e il 2015 della seconda squadra e poi fino al 2017 della prima, che ha portato anche in Europa League – ce ne aveva parlato anche Donati nella nostra intervista esclusiva – tornato nel ruolo di direttore sportivo dopo le panchine brevi con Wolfsburg e Augsburg.

In più, insieme a loro, è arrivato anche il nuovo allenatore. Bo Svensson, uno che a Mainz conoscono bene come giocatore: è stato alla Opel-Arena dal 2007 al 2014, nell’era Thomas Tuchel, come difensore e occasionalmente anche come capitano. 122 partite per il danese, che dopo il ritiro è stato poi per anni vice di Schmidt o allenatore delle giovanili, prima di fare apprendistato per un anno e mezzo al Liefering, in Austria, nella squadra satellite del Salisburgo.

Una svolta totale, un nuovo corso che ha azzerato la gestione precedente di Rouven Schröder, ha chiuso il capitolo Beierlorzer-Lichte (molto deludente, per la verità) in panchina. Una mossa quasi disperata per il club, ma necessaria dopo il peggior avvio nella storia della Bundesliga. Causato anche da una situazione imbarazzante creatasi a settembre, con al centro Adam Szalai. La ciliegina sulla torta (si fa per dire), poi, è stata l’ultima partita del 2020: la sconfitta ai rigori contro il Bochum in DFB-Pokal, sbagliando tre rigori su tre e senza riuscire a segnare ai supplementari in superiorità numerica.

L’avvio di 2021 ha portato una ventata di aria fresca, soprattutto a livello morale. Nonostante un calendario difficile: Bayern, Eintracht, Dortmund, Wolfsburg, Lipsia. Tutte squadre attualmente tra le prime 7 della classifica. Nonostante questo, i nullfünfer ne sono usciti con 4 punti. Il pareggio meritato sul campo del Dortmund, ringraziando anche le parate di Zentner, ha portato fiducia, quella che ha poi permesso di arrivare fino alla vittoria contro il Lipsia. Giocando sempre un calcio di solidità e ripartenza, certo non un atteggiamento particolarmente spregiudicato. Con grande attenzione ai calci piazzati. Quelli che hanno portato alla vittoria contro il Lipsia, grazie a Moussa Niakhaté, uno dei senatori della squadra nonostante la giovane età (classe 1996) che ha segnato una doppietta.

Paradossalmente, il successo è arrivato senza l’uomo probabilmente migliore del Mainz negli ultimi due anni e mezzo, ovvero JP Mateta. L’attaccante francese aveva firmato l’unica vittoria ottenuta nel girone d’andata contro il Friburgo con una tripletta, ma ha scelto di andare in Premier League e legarsi al Crystal Palace. Svensson, comunque, ha sempre prediletto giocare con attaccanti più mobili come Onisiwo, Quaison o il giovane talento Burkardt. Variando spesso anche il modulo a seconda dell’avversario.

Le novità, comunque, non sono mancate anche nel mercato in entrata. Sono arrivati Dominik Kohr per dare maggior filtro a centrocampo e soprattutto Danny Da Costa per dare freschezza sull’out di destra, soprattutto in fase offensiva. Entrambi dall’Eintracht Francoforte, i vicini di casa e rivali. Il secondo ha già inciso con l’assist per Barreiro che ha permesso di battere il Lipsia.

Parola chiave: fiducia. Nonostante i punti ad oggi siano 17 dopo 22 partite, la corsa salvezza è comunque più che complicata, ma l’impressione di queste prime settimane di 2021 è che a Mainz tiri un’aria diversa. I volti nuovi hanno portato entusiasmo, nonostante la posizione complicata. Tempo al tempo. Di certo a Mainz di salvezze se ne intendono.