🗞 BundesCafé review, 29ª giornata – Flick chiude i giochi e dice addio

29ª giornata Bundesliga 2020/21

La 29ª giornata della Bundesliga 2020/21 si è conclusa con cinque vittorie interne, due pareggi per 0-0 e una vittoria esterna, più una partita sospesa (Hertha-Mainz, a causa delle positività al Covid-19 emerse nei berlinesi). 24 i goal segnati complessivi, una media di 2,67 a partita.

29ª giornata Bundesliga 2020/21
I risultati della 29ª giornata della Bundesliga 2020/21.

IL TOPSPIEL 💥

Nonostante la piena emergenza fisica, il Bayern Monaco è riuscito a espugnare il campo del Wolfsburg. Un 2-3 con superstar Jamal Musiala, autore di una doppietta straordinaria. Vittoria sofferta, ma vittoria. Ora i bavaresi sono di nuovo a +7 dal Lipsia e vedono lo striscione del traguardo a cinque giornate dalla fine.

L’MVP 👑

Jamal Musiala superstar, sempre di più. Il classe 2003 è diventato il più giovane a segnare 6 goal in Bundesliga, firmando la sua prima doppietta (quarta più giovane di sempre), il primo dei quali di testa.

L’ALTRO PROTAGONISTA 🎖

Contro ciò che è rimasto dello Schalke 04, si è scatenato Christian Günter: doppietta, con il secondo goal che è stato una sassata dai 30 metri con il suo mancino, un pallone telecomandato che è finito alle spalle di Fahrmann. Il capitano del Friburgo è stato uno dei migliori della stagione, non ha saltato neanche un minuto ed è alla sua prima doppietta.

LA TOP 11 📐

Hradecky (Leverkusen); Trimmel (Union), Uduokhai (Augsburg), Ginter (Gladbach), Günter (Friburgo); Schlager (Wolfsburg), Musiala (Bayern); Hofmann (Gladbach), Reyna (Dortmund), Bailey (Leverkusen); Haaland (Dortmund). All. Streich (Friburgo)

IL VOLTO NUOVO 🆕

Sulla panchina del Colonia ha ri-debuttato Friedhelm Funkel, arrivato per sostituire Gisdol. Non un secondo esordio felice per il 67enne (l’aveva già allenato tra il 2002 e il 2003), vista la pesante sconfitta nel derby col Leverkusen per 3-0. In più, un’uscita poco felice in TV: “Il Leverkusen gioca ad un ritmo molto alto, grazie ai loro giocatori… ecco… ci sarebbero un paio di espressioni che però oggi non si possono più usare… diciamo grazie ai loro giocatori molto veloci”. Il giorno dopo ha chiesto scusa.

LA SORPRESA 😮

Il terremoto del weekend è arrivato sempre da Wolfsburg, dove Hansi Flick ha annunciato la sua volontà di lasciare il Bayern Monaco a fine stagione. Probabilmente non una sorpresa al 100%, ma comunque una notizia sorprendente per come è arrivata: dopo una vittoria, con la stagione ancora in corso. Probabilmente la speculazione ha stancato anche lui. Si dice anche che la dirigenza non fosse al corrente dell’annuncio di Flick.

LA STATISTICA 📊

Dopo 754 minuti di calcio senza segnare, Erling Haaland è riuscito a trovare il goal. Poi ne ha fatto subito un altro. Il ragazzo si è sbloccato…

LA CITAZIONE 🎙

Inevitabilmente, si torna sempre lì. All’addio di Hansi Flick e alle sue parole a ‘Sky Sport’.

“Ho comunicato alla squadra la mia decisione di voler interrompere il mio contratto a fine stagione. Ho informato la dirigenza in settimana, dopo l’eliminazione dalla Champions League. Avevo bisogno che anche la squadra lo sentisse da me”.

Come vi abbiamo detto, la risposta non si è fatta attendere.

LA FOTO 📸

Il Borussia Dortmund è sceso in campo con una maglia speciale, un tributo agli anni ’90. E che tributo.

Fonte: Imago/OneFootball

LA CURIOSITÀ 🧐

Lo scorso martedì, quattro giorni fa, l’Eintracht Francoforte ha annunciato che Adi Hütter dalla prossima stagione allenerà il Borussia Mönchengladbach. Ecco, il derby contro il suo futuro è finito 4-0 in favore del suo futuro. E potrebbe costare punti preziosi in chiave Champions al suo presente…

I MIGLIORI MARCATORI 🔥

Non una giornata per i bomber. Rimane fermo Lewandowski a 35 causa infortunio (anche se è tornato a correre col pallone), non si muove neanche André Silva. In goal Weghorst che sale a 19, per il resto gli altri in doppia cifra non avanzano. Più in basso, Sallai e Bailey salgono a 8.

LA CLASSIFICA 📃

Dopo la 29ª giornata della Bundesliga 2020/21, il Bayern Monaco riacquista un vantaggio di 7 punti sul Lipsia, mettendo una seria ipoteca sul titolo. Perdono sia Wolfsburg che Eintracht, dando la chance a Dortmund e Leverkusen si riavvicinarsi. Bene anche Gladbach, Union e Friburgo, frena invece la corsa all’Europa dello Stoccarda. In basso un punto per Augsburg, Arminia e Hoffenheim, anche se sarà Mainz-Hertha a determinare molto.

29ª giornata Bundesliga 2020/21
La classifica alla 29ª giornata della Bundesliga 2020/21.

📋 BundesCafé preview, 29ª giornata – Ex presenti ed ex futuri

29ª giornata Bundesliga 2020/21

La 29ª giornata di Bundesliga 2020/21 si apre subito con il grande incrocio tra Nagelsmann e l’Hoffenheim venerdì sera. Sabato fitto di partite con il Topspiel del turno tra Wolfsburg e Bayern Monaco e Hütter che fa visita al Gladbach, sua prossima squadra. Sempre alle 15.30 lo scontro salvezza tra Augsburg e Arminia Bielefeld. Alle 18.30 il derby più vicino della Bundesliga: Leverkusen-Colonia. Domenica Dortmund-Werder Brema chiude il turno, dopo il rinvio della sfida tra Hertha e Mainz a causa delle positività riscontrate nel club berlinese.

29ª giornata Bundesliga 2020/21
Il programma della 29ª giornata della Bundesliga 2020/21.

IN TV SU SKY 📺

Venerdì 20.30: RB Lipsia-Hoffenheim (can. 203)

Sabato 15.30: Wolfsburg-Bayern Monaco (can. 203)

Sabato 18.30: Bayer Leverkusen-Colonia (can. 203)

Domenica 15.30: Borussia Dortmund-Werder Brema (can. 205)

DA NON PERDERE 📌

Difendere il Meisterschale per arrivare a nove titoli consecutivi: questo è l’obiettivo del Bayern Monaco dopo la scottante eliminazione in Champions League contro il PSG. La lista degli assenti in casa dei bavaresi è lunghissima e Flick dovrà contare quasi sullo stesso 11 sceso al Parco dei Principi. La vittoria del campionato sembrava cosa fatta dopo il successo contro il Lipsia ma la squadra di Nagelsmann dista, ora, solo cinque punti. Il Wolfsburg arriva a questa partita dopo la sconfitta per 4-3 contro l’Eintracht ma la prestazione offerta dagli uomini di Glasner è stata comunque ottima: die Wölfe cercheranno di giocare un brutto scherzo ai campioni in carica. 

IL CONSIGLIO 👌

Il derby tra Leverkusen e Colonia è, forse, una delle rivalità più sentite in Germania. Le due squadre si affronteranno questo sabato alla BayArena ma die Geißböcke non dovranno fare molta strada nonostante giochino in trasferta. Una delle peculiarità di questo incontro, infatti, è la distanza che separa i rispettivi stadi delle due squadre: solo una ventina di chilometri. Un numero che posiziona Leverkusen-Colonia come il derby più “vicino” della Bundesliga. Il Rhineland derby è pronto ad accendersi.

L’OSSERVATO SPECIALE 👁

In settimana il passaggio di Adi Hütter al Gladbach è stato reso ufficiale: l’attuale tecnico dell’Eintracht si legherà ai Fohlen per le prossime tre stagioni. Il destino ha voluto che la prima gara del partente Hütter fosse proprio al Borussia-Park, lo stadio che lo vedrà sedere sulla panchina dal prossimo anno. La stessa sorte che toccò anche un altro ex allenatore dell’Eintracht: Niko Kovac. Il tecnico croato fu annunciato al Bayern Monaco proprio pochi giorni prima di affrontare i bavaresi all’Allianz Arena, e i dirigenti delle Adler non gradirono per niente l’annuncio prematuro. 

IL GRANDE ASSENTE ⛔

Si prospetta una settimana decisiva per il Werder Brema: nel giro di sette giorni, die Grün-Weißen avranno due partite difficili contro BVB e Union Berlino, più lo scontro diretto contro il Mainz. Nome tecnico dovrà giocarsi la permanenza in Bundesliga senza uno dei suoi uomini più importanti: Toprak starà fuori, probabilmente, fino al termine della stagione. Il difensore centrale non potrà quindi essere della prossima partita contro il Dortmund, sua ex squadra con cui ha firmato più di 50 presenze. 

L’EX DI TURNO 🔙

L’ex di turno non può che essere Julian Nagelsmann. Il tecnico prodigio affronterà l’Hoffenheim da dove tutto è partito, da dove nel 2016 gli fu data la possibilità di allenare die Kraichgauer con l’obiettivo salvezza tutt’altro che facile. Ma Nagelsmann, in tre stagioni, riuscì a portare in Champions League una piccola squadra come quella di Sinsheim. Tutte cose che sappiamo e che sono entrate nella storia. Le voci di un possibile trasferimento al Bayern Monaco dell’allenatore trentaquattrenne sono state smentite, per ora, dallo stesso tecnico: essere anche solo accostati alla panchina del Bayern Monaco è un risultato più che soddisfacente che dimostra l’eccellente lavoro svolto da Nagelsmann.

🗞 BundesCafé review, 28ª giornata – Il weekend delle prime e ultime volte

28ª giornata Bundesliga 2020/21

La 28ª giornata della Bundesliga 2020/21 si è chiusa con tre vittorie interne, tre pareggi e tre sconfitte, in perfetto equilibrio. 30 i goal segnati, una media di 3,33 a partita.

Giornata che rimarrà nella storia, perché è stata l’ultima con una partita giocata di lunedì.

28ª giornata Bundesliga 2020/21
I risultati della 28ª giornata della Bundesliga 2020/21.

 

IL TOPSPIEL 💥

Ve lo abbiamo già detto sabato: Eintracht Francoforte e Wolfsburg hanno dato vita alla partita probabilmente più divertente e bella dell’intera stagione di Bundesliga. Finita 4-3, con un poker di marcatori diversi per le Adler: Kamada, André Silva, Durm e Jovic. Ad eccezione dell’ultimo, tutti hanno anche prodotto un assist. Terza contro quarta, aspettative mai deluse.

Eintracht Wolfsburg 4-3

L’MVP 👑

Ansgar Knauff ha regalato al Dortmund tre punti di vitale importanza sul campo dello Stoccarda: l’esterno destro classe 2002 stavolta è partito dalla panchina, dopo la titolarità contro il City in settimana, ma ha trovato il suo primo goal assoluto tra i professionisti.

L’ALTRO PROTAGONISTA 🎖

Impossibile non menzionare Erik Durm, il campione del mondo 2014 che con un goal e un assist contro il Wolfsburg ha probabilmente incasinato ancora di più i piani del Borussia Dortmund. Oppure potrebbe avergli fatto un favore: più facile raggiungere il Wolfsburg, che ha un calendario complicato, piuttosto che l’Eintracht Francoforte.

LA TOP 11 📐

Fährmann (Schalke); Durm (Eintracht), Pieper (Arminia), Boateng (Bayern); Kamada (Eintracht), Andrich (Union), Boetius (Colonia), Knauff (Dortmund); Sørloth (Lipsia), André Silva (Eintracht), Cordoba (Hertha). All. Nagelsmann (Lipsia).

IL VOLTO NUOVO 🆕

Primissima da titolare con il Bayern Monaco per Tiago Dantas: il centrocampista portoghese è uno dei pupilli di Hansi Flick, che lo ha avuto a disposizione da gennaio e dopo i 3 minuti che gli ha concesso col Colonia è arrivata anche la prima da titolare, in una formazione molto sperimentale – nella quale ha trovato posto anche un altro esordiente come Josip Stanisic, anche lui come Dantas classe 2000. Subentrato invece Scott, altro centrocampista che ha esordito.

LA SORPRESA 😮

Lo Schalke ha vinto! Per la seconda volta in 28 giornate, il club di Gelsenkirchen, fanalino di coda, ha trovato i tre punti. Dopo l’Hoffenheim, l’Augsburg. Aveva già sfiorato la vittoria all’andata, questa volta al ritorno è arrivato l’1-0 firmato da Serdar. La salvezza appare ancora impossibile, visto che la quota sale, ma quantomeno è un segnale forte di unità.

LA STATISTICA 📊

Contro lo Stoccarda, Erling Haaland ha tagliato l’insolito traguardo dei 500 minuti senza segnare nemmeno un goal tra Borussia Dortmund e Norvegia. Ci hanno pensato Bellingham, Knauff (entrambi al primo goal in Bundesliga) e Reus a vincerla.

LA CITAZIONE 🎙

In conferenza stampa alla vigilia di Bayern-Union, un giornalista ha chiesto ad Hansi Flick del suo futuro. Il tecnico del Bayern Monaco ha risposto “prossima domanda?”. Poco dopo ha tirato una stilettata al DS Hasan Salihamidzic.

“Quest’anno la squadra è meno forte qualitativamente rispetto all’anno scorso. Nonostante questo, siamo primi e ci giochiamo il passaggio del turno in Champions League”.

Il rapporto tra Flick e Brazzo sembra sempre più inclinato.

LA FOTO 📸

Una delle partite più importanti e delicate del weekend è stata quella tra Mainz e Colonia, vinta per 3-2 dai primi sul campo dei secondi. Una sconfitta arrivata in pieno recupero che è costata la panchina all’allenatore Markus Gisdol. Con tanto di disperazione per Jonas Hector, capitano e icona del Colonia, che è già retrocesso una volta con il suo club e ora rischia il bis. Da Costa a fine partita lo ha consolato.

LA CURIOSITÀ 🧐

Sosa per Sasa, Borna (di nome) per Kalajdzic (di cognome). Il duo dello Stoccarda è ancora letale: gli assist del primo col mancino sono già cinque per altrettanti i goal del secondo, solitamente di testa. Uno dei migliori crossatori della Bundesliga e il miglior colpitole di testa d’Europa.

I MIGLIORI MARCATORI 🔥

Ancora out Lewandowski, fermo a 35 e comunque irraggiungibile. André Silva conferma il secondo posto solitario a 23, mentre Haaland resta a 21 e Weghorst sale a 18. Quota 14 per Kalajdzic, segna anche Stindl che sale a 12, settimo assoluto.

LA CLASSIFICA 📃

Dopo la 28ª giornata della Bundesliga 2020/21, in testa alla classifica cambiano le distanze: il Bayern Monaco vede la distanza sul Lipsia assottigliarsi da 7 a 5 punti. L’Eintracht si avvicina al Wolfsburg, il Dortmund non riesce a guadagnare sul quarto posto ma vince e si avvicina. Staccando anche il Leverkusen, che resta sesto. Union e Gladbach poco più dietro, lotta aperta per il settimo posto con Stoccarda e Friburgo. In fondo succede di tutto: il Mainz si stacca con una vittoria che inguaia il Werder e non solo. L’Arminia fa un balzo, l’Hertha va lento. Il Colonia rimane a fondo. Lo Schalke vince, ma conta poco ormai.

28ª giornata Bundesliga 2020/21
La classifica alla 28ª giornata della Bundesliga 2020/21.

📋 BundesCafé preview, 28ª giornata – Ritorna il posticipo del lunedì

28ª giornata Bundesliga 2020/21

La 28ª giornata di Bundesliga 2020/21 ci terrà incollati allo schermo per ben quattro giorni. La giornata si apre venerdì sera con Arminia Bielefeld-Friburgo. Sabato da Topspiel: alle 15.30 Eintracht e Wolfsburg pronte ad affrontarsi in una partita che promette spettacolo e poi Bayern Monaco, RB Lipsia, Gladbach tutte in campo. Il sabato del calcio tedesco si chiude con il BVB che farà visita allo Stoccarda. Domenica Schalke-Augsburg e Colonia-Mainz prima del Montagsspiel Hoffenheim-Bayer Leverkusen.

28ª giornata Bundesliga 2020/21
Il programma della 28ª giornata della Bundesliga 2020/21.

IN TV SU SKY 📺

Venerdì 20.30: Arminia Bielefeld-Friburgo (can. 205)

Sabato 15.30: Bayern Monaco-Union Berlino (can. 252)

Sabato 18.30: Stoccarda-Borussia Dortmund (can. 201)

Domenica 15.30: Schalke 04-Augsburg (can. 201)

Domenica 18.00: Colonia-Mainz (can. 205)

Lunedì 20.30: Hoffenheim-Bayer Leverkusen (can. 203)

DA NON PERDERE 📌

Il match di giornata è tra Eintracht e Wolfsburg, le due vere rivelazioni di questo campionato. Entrambe sono le candidate numero uno a vincere la lotta per la qualificazione in Champions League, anche grazie ai loro straordinari centravanti. André Silva è stato coinvolto nel 46% dei gol segnati dalle Adler. Ancora meglio Weghorst: il ben 50% delle reti del Wolfsburg hanno lo zampino dell’olandese. Il momento sembra essere maturo per poter rivedere questi due club in Champions League. Non ne sarà contento il BVB che vede lo spiraglio quarto posto sempre più lontano: a Dortmund guarderanno con occhi particolarmente interessati il Topspiel della 28ª giornata.

IL CONSIGLIO 👌

Il Borussia Dortmund è chiamato a darsi una scossa: la partita di sabato contro lo Stoccarda è da vincere a tutti i costi. In settimana ci sarà il ritorno dei quarti di finale di Champions League contro il Manchester City, ma il BVB non può permettersi clamorosi scivoloni in campionato: la gara d’andata insegna. Finì 5-1 per lo Stoccarda (al Westfalenstadion) e, di fatto, sancì la fine dell’avventura di Lucien Favre sulla panchina del Borussia Dortmund. Gli subentrò Terzic che, questa volta, cercherà il riscatto dopo la partita-chiave persa contro l’Eintracht.

L’OSSERVATO SPECIALE 👁

Il Leverkusen è tornato a vincere contro lo Schalke 04 la scorsa settimana: il subentrato allenatore Hannes Wolf ha subito centrato i tre punti nella prima partita sulla panchina dei Werkself. Al Leverkusen si parla di una nuova energia ritrovata in squadra: merito, anche, di alcune modifiche tattiche apportate dall’allenatore tedesco. Wolf ha deciso di ritagliare un ruolo più offensivo a Demirbay, rispetto alla gestione Bosz, e il tecnico è stato subito ripagato con un assist meraviglioso per l’1-0 di Alario. La prossima partita sarà contro l’Hoffenheim, ex club di Demirbay: il numero 10 del Leverkusen è pronto a regalare di nuovo spettacolo.

IL GRANDE ASSENTE ⛔

L’infortunio di Robert Lewandowski è stata una dura botta per Hans Flick: il tecnico dei bavaresi aveva pensato a Serge Gnabry per sostituire il polacco, ritagliandoli così il posto di temporanea punta. Ma il destino ha giocato brutti scherzi in casa Bayern: l’esterno ex Hoffenheim è stato trovato positivo al Covid-19 prima dell’andata dei quarti di finale contro il PSG. In questo momento, i campioni in carica non hanno una reale punta di peso e Flick dovrà puntare su Choupo-Moting. L’ex PSG è andato in gol proprio contro i francesi ma non può avere la stessa incisività di Lewandowski. Se l’assenza del numero 9 prima preoccupava, adesso lo fa ancora di più.  

L’EX DI TURNO 🔙

Nonostante la squalifica di Sargent, Davie Selke ha avuto solamente 17’ di gioco nella vittoria del Werder Brema per 1-0 sul campo dello Stoccarda. Il centravanti tedesco è uscito dal campo scontento: una stagione non facile per lui in cui ha trovato la via della rete solo in tre occasioni. Il suo tecnico Kohfeldt vuole di più dal suo attaccante ma l’ultima marcatura risale al 23 febbraio contro l’Hertha, club che detiene il suo cartellino. Sabato arriverà il Lipsia, altra ex squadra con cui Selke non è riuscito a mettersi in mostra: il numero 9 riuscirà a ritrovare il gol?

🗞 BundesCafé review, 27ª giornata – Festa Bayern, dramma Dortmund

27ª giornata Bundesliga 2020/21

La 27ª giornata della Bundesliga 2020/21 si è conclusa con soltanto 19 goal in 9 partite, media misera per le abitudini della massima serie tedesca: 2,11 a partita. Cinque le vittorie interne, due i pareggi e due le vittorie in trasferta.

27ª giornata Bundesliga 2020/21
I risultati della 27ª giornata della Bundesliga 2020/21.

IL TOPSPIEL 💥

Era il match più atteso e non ha deluso. Il Bayern Monaco ha battuto il Lipsia alla Red Bull Arena, è salito a 64 punti e lasciato la squadra di Nagelsmann a 57 punti. Un distacco di 7 punti che sembra incolmabile a 7 partite dal termine. Goal decisivo di Goretzka nel primo tempo. Nella ripresa assedio Lipsia, nove conclusioni totali, ma nessun goal. Ed è 0-1. Qui i nostri 10 spunti sul match.

L’MVP 👑

Non appare sul tabellino alla voce ‘goal’, ci compare come assistman (numero 15 della stagione): Thomas Müller è ancora una volta il grande protagonista del Bayern Monaco. Perché nella partita più importante della stagione non ha sbagliato una scelta, un movimento, un’indicazione. Un giocatore irripetibile.

L’ALTRO PROTAGONISTA 🎖

Dortmund-Eintracht 1-2 era l’altro match decisivo e a deciderlo è stato indubbiamente Filip Kostic: da un suo cross dalla sinistra è nato l’autogol di Schulz, stesso copione per l’incornata di André Silva che ha deciso il match. Ah, sì: 11 assist, meglio di lui solo il signore di cui sopra.

LA TOP 11 📐

Gikiewicz (Augsburg); Tuta (Eintracht), Brooks (Wolfsburg), Vargas (Augsburg); Demirbay (Leverkusen),  Goretzka (Bayern); Thuram (Gladbach), Müller (Bayern), Kostic (Eintracht); Sallai (Friburgo), André Silva (Eintracht). All. Matarazzo (Stoccarda)

IL VOLTO NUOVO 🆕

L’esordio sulla panchina del Bayer Leverkusen di Hannes Wolf è andato nel migliore dei modi: 2-1 contro ciò che resta dello Schalke 04. Cambio di modulo (passaggio al 3-4-2-1) e mentalità fresca le prime armi del tecnico che ha preso il posto di Peter Bosz e gestirà la squadra fino a fine stagione. Sperando chissà in una conferma.

LA SORPRESA 😮

C’è una statistica che riguarda i goal segnati nei quali Robert Lewandowski non è al primo posto: è quella dei goal segnati da fuori area. In testa c’è Robert Andrich, che da ex ha segnato in Union-Hertha il momentaneo vantaggio degli Eisernen nel derby di Berlino.

LA STATISTICA 📊

Il Bayern Monaco ha segnato per la partita consecutiva ufficiale numero 62 in tutte le competizioni. Semplicemente ingiocabile.

LA CITAZIONE 🎙

Nonostante la sconfitta con l’Eintracht possa costare la Champions League, a Dortmund sembrano ancora molto tranquilli riguardo il futuro di Haaland, che in caso di mancata qualificazione potrebbe andarsene. Così ha parlato Sebastian Kehl, direttore tecnico del Dortmund, a Sky.

“Stiamo pianificando con Haaland, stiamo gestendo la situazione con grande tranquillità”.

LA FOTO 📸

Crediamo che la faccia del DS del Dortmund Michael Zorc dopo il goal dell’1-2 dell’Eintracht di André Silva valga il prezzo del biglietto.

LA CURIOSITÀ 🧐

Klaas-Jan Huntelaar è tornato a segnare un goal con lo Schalke 04 dopo 4 anni. È anche diventato il più marcatore più anziano nella storia del club, avendo realizzato a 37 anni e 234 giorni. Ha strappato il record a Oliver Reck. Dettaglio: di mestiere Reck faceva il portiere.
I MIGLIORI MARCATORI 🔥

Con Lewandowski ovviamente fermo ai box e dunque ancora a 35, la corsa si sposta sul secondo posto: non segna Haaland, ma segna André Silva, che sale a 22, uno più del norvegese. Sempre quarto Weghorst. Arriva in doppia cifra Lucas Alario a quota 10. Uno in meno per Schick, 9.

LA CLASSIFICA 📃

Dopo la 27ª giornata della Bundesliga 2020/21, il Meisterschale sembra aver preso la strada della Baviera per il nono anno filato. Il Lipsia rimane a -7 e deve guardarsi anche le spalle da un Wolfsburg che continua a correre veloce. L’Eintracht stacca il Dortmund, che viene anche raggiunto dal Leverkusen a quota 43. Dietro di loro si forma un trio con Union, Stoccarda e Gladbach che verosimilmente si giocheranno il settimo posto insieme al Friburgo. L’Augsburg fa un altro passo verso la salvezza, Hoffenheim e Werder scherano col fuoco. Un punto per Hertha, Mainz e Arminia in fondo, ma si sposta poco.

27ª giornata Bundesliga 2020/21
La classifica alla 27ª giornata della Bundesliga 2020/21.

La rinascita della Red Bull Academy del Lipsia, fra difficoltà e critiche

Lipsia academy

Prima della cancellazione della competizione a causa delle limitazioni imposte dal Covid-19, la sorte aveva voluto che in Youth League le quattro italiane avrebbero dovuto sfidare le quattro tedesche: una combinazione che, benché statisticamente parlando fosse impossibile da immaginare, avrebbe messo a confronto i giovani del calcio italiano con i giovani del calcio tedesco, in una sfida che si preannunciava incredibilmente avvincente. Di queste quattro partite, la più interessante sarebbe stata senza dubbio quella fra Atalanta e Lipsia, due squadre che solamente negli 5 ultimi anni sono salite alla ribalta. Nello specifico, entrambe basano i loro successi su due fattori: la forza della programmazione e la capacità degli scout di alimentare costantemente la prima squadra.

Il Lipsia, dopotutto, è diventato l’emblema della squadra giovane, frizzante, mai doma e “fatta in casa”. Eppure, fino al 27 giugno del 2020, nessun giocatore del vivaio dei Roten Bullen aveva mai esordito con la prima squadra: il primo a farlo è stato Dennis Borkowski, che proprio quel 27 giugno ha debuttato nella sfida contro l’Augsburg subentrando a Timo Werner. Questo trend paradossale (ma, come vedremo, assolutamente coerente con la politica del club) sembrava potesse cambiare nel corso di questa stagione, anche perché la tanto attesa “generazione 2001”, per cui l’ormai ex direttore del settore giovanile Schrof aveva speso parole dolcissime nel 2019, avrebbe finalmente raggiunto la maturità. Fino ad oggi, tuttavia, gli unici giocatori cresciuti nel settore giovanile del Lipsia che hanno giocato con la prima squadra sono Borkowski, Martel, Krauß e Wosz: i primi tre, inoltre, sono stati mandati in prestito in altre squadre, dato che Nagelsmann non sembrava aver alcuna intenzione di puntare su di loro nel breve periodo.

La domanda sorge spontanea: come può il Lipsia, che spende circa 30 milioni di euro all’anno per il suo settore giovanile, avere in prima squadra un solo giocatore cresciuto nelle giovanili? Per quanto paradossale sembri, è stato lo stesso Rangnick, nel febbraio del 2018, a dare una spiegazione piuttosto accurata di questa situazione scomoda e apparentemente inspiegabile.

“Dobbiamo essere autocritici: non abbiamo prestato abbastanza attenzione alle cose veramente importanti. Per giocare in Bundesliga c’è bisogno di dedizione totale, mentalità da campione e soprattutto professionalità”.

Una dichiarazione che, per quanto vaga, era rivelatrice di una grande delusione da parte del Professore, che non a caso qualche giorno prima si era lamentato di quanto fosse “scarsa” la selezione U19: nessuno dei giocatori allenati all’epoca da Klauß, infatti, era ritenuto idoneo a sostituire gli infortunati Forsberg e Halstenberg, tanto che lo stesso allenatore dell’U19 dichiarò che il gap fra i suoi giocatori e quelli della prima squadra era troppo ampio, benché il talento di certo non mancasse.

Questa gravissima mancanza era ed è tuttora dettata dall’attenzione che la società, negli anni compresi fra il 2012 e il 2018, non ha prestato al settore giovanile, preferendo spendere denaro per assicurarsi talenti già formati (come quelli del Salisburgo, la “sorella minore” del Lipsia) per “mantenere” la seconda squadra (sciolta nel 2017) e soprattutto su una rete di scout che praticamente non ha paragoni nel mondo del calcio. Dal 2018, tuttavia, i Roten Bullen hanno puntato moltissimo su un settore giovanile che, come abbiamo ampiamente visto, non aveva reso come ci si aspettava.

Da quel momento sono arrivati in Germania sempre più giocatori provenienti dalle squadre satellite del gruppo Red Bull (i New York Red Bulls, per esempio), ma dal vivaio tedesco non è ancora arrivato praticamente nessuno, benché i presupposti e le infrastrutture siano di altissimo straordinario: la Red Bull Academy di Cottaweg è infatti uno dei centri di formazione calcistica più moderni d’Europa, anche perché la sua filosofia non si basa solamente sull’educazione fisica e psicologica dei ragazzi, ma funge anche da vera e propria “scuola di vita”. Ai ragazzi che arrivano a Lipsia viene insegnato che prima di tutto c’è l’educazione, poi la scuola e solamente dopo il calcio. Dopotutto, solo in pochissimi (fino ad ora praticamente nessuno) riusciranno veramente a sfondare nel calcio professionistico.

Gli investimenti fatti dal 2018 ad oggi, tuttavia, non hanno ancora prodotto i giocatori sperati: eppure, la “rivoluzione” potrebbe essere più vicina di quanto la maggior parte dei tifosi si aspetti. E ad aiutarla potrebbero essere stati proprio gli addii dei suoi primi fautori, Schrof e Rangnick: Krösche, lavorando a stretto contatto con Streit e Kegel (rispettivamente direttore organizzativo e direttore del settore giovanile), ha stilato un piano di cinque punti, poi riportato anche in un’intervista rilasciata a Bild nell’aprile del 2020, che vuole rappresentare gli step che un qualsiasi membro del club deve affrontare e completare dopo essere entrato nelle giovanili:

  • la filosofia del club va sempre seguita. Da una parte gli allenatori devono proporre un gioco rapido e dinamico, mentre ai ragazzi deve essere insegnato sin dall’U12 a pensare in modo creativo e indipendente;

  • in prima squadra ci devono essere sempre tre posti liberi per i ragazzi delle giovanili, che, allenandosi con i più grandi, possono accumulare esperienza e crescere sotto ogni punti di vista;

  • agli allenatori deve prima di tutto interessare la crescita dei ragazzi, piuttosto che il conseguimento di determinati risultati;

  • gli allenatori devono essere periodicamente aggiornati e soprattutto devono seguire corsi per migliorare le loro capacità;

  • l’allenatore deve sperimentare durante tutta la settimana, per permettere al singolo ragazzo di sviluppare tutte le sue qualità. Questo consiglio è stato esplicitamente rivolto a tutti gli allenatori delle squadre più piccole, dall’U12 all’U17.

Grazie a questo plan, Streit e Kegel sperano di regalare a Nagelsmann almeno 3 giocatori di livello entro il prossimo autunno. Un compito certamente non semplice, che, però, potrebbe realmente concretizzarsi: tanto nell’U19 del Lipsia quanto in prestito nei club di tutta Europa non mancano giocatori estremamente promettenti. Fra questi nominiamo Wosz, Ohio, Novoa e Borkowski, ma il più forte di tutti è probabilmente Tom Krauß, leader del centrocampo del Norimberga e futura stella della nazionale tedesca, che ha già espresso il suo desiderio di diventare la prima bandiera della storia del club.

🗞 BundesCafé review, 26ª giornata – Inevitabile Lewa, bagarre salvezza

26ª giornata Bundesliga 2020/21

La 26ª giornata della Bundesliga 2020/21 si è conclusa con un bilancio di 4 vittorie in casa, soltanto un pareggio e 4 vittorie in trasferta. 30 goal segnati in totale, 3,33 di media a partita.

26ª giornata Bundesliga 2020/21
I risultati della 26ª giornata della Bundesliga 2020/21.

IL TOPSPIEL 💥

Il sentitissimo Südderby tra Bayern Monaco e Stoccarda doveva essere una partita equilibrata e per 12 minuti lo è stata. Poi l’espulsione di Alphonso Davies ha cambiato le cose. Non in favore dello Stoccarda, ma per i padroni di casa, che hanno schiacciato il bottone della concentrazione e chiuso il primo tempo in vantaggio 4-0. Che poi è stato anche il risultato finale.

L’MVP 👑

Inevitabile. Robert Lewandowski ha segnato una tripletta perfetta nel giro di 23 minuti: destro, testa, sinistro. Poi Flick lo ha tolto dopo 70 minuti per non sprecare le sue energie preziose. Il suo lo ha fatto: 35 in stagione, sempre più vicino al record di Gerd Müller.

L’ALTRO PROTAGONISTA 🎖

Ci sarebbe un’altra squadra che ha segnato 4 goal nel suo primo tempo: l’Eintracht Francoforte, che ha distrutto l’Union Berlino 5-2 giocando con due punte, due ali e un trequartista. Premiamo soprattutto Filip Kostic, autore di un goal e un assist, vera spina nel fianco per il club di Köpenick.

LA TOP 11 📐

Ortega (Arminia); Lainer (Gladbach), Zeefuik (Hertha), Günter (Friburgo); Kruse (Union), Gnabry (Bayern), Jakobs (Colonia), Kostic (Eintracht); Haaland (Dortmund), Lewandowski (Bayern), André Silva (Eintracht). All. Flick (Bayern)

IL VOLTO NUOVO 🆕

19 anni e tanta personalità. Il Dortmund conosce un nuovo classe 2002, Ansgar Knauff, esterno prevalentemente destro, è entrato in campo all’80’ al posto di Meunier e ha regalato ad Haaland il pallone del 2-2 finale contro il Colonia, dopo un super dribbling. Aveva esordito anche in Champions League.

LA SORPRESA 😮

Ci aspettavamo un minimo di attenzione in più in vista della supersfida tra Lipsia e Bayern Monaco. E invece… Il Lipsia non avrà Kevin Kampl, ammonito contro l’Arminia da diffidato e quindi squalificato. Il Bayern invece non avrà Alphonso Davies, espulso contro lo Stoccarda, e Jérôme Boateng, ammonito da diffidato. Toccherà a Süle ed Hernandez rimpiazzarli.

LA STATISTICA 📊

I primi tempi della quattro gare delle 15.30 del sabato della 26ª giornata della Bundesliga 2020/21 hanno prodotto un totale di 15 goal. Peccato che poi nei secondi tempi ne siano arrivati solo 3.

LA CITAZIONE 🎙

Dopo 7 sconfitte consecutive il Borussia Mönchengladbach ha trovato il successo contro lo Schalke 04. Per Marco Rose è stato un bel sospiro di sollievo.

“Ci siamo tolti un piccolo peso…”

LA FOTO 📸

Erling Haaland non ha preso benissimo il pareggio contro il Colonia. Subito dopo il fischio finale ha lanciato la sua maglia a Jorge Meré, con cui nei 90′ aveva duellato, e se n’è andato negli spogliatoi senza guardare in faccia nessuno. Non sappiamo se la maglia lanciata sia stata una promessa o una provocazione.

La dura reazione di Erling Haaland al termine del 2-2 col Colonia.

LA CURIOSITÀ 🧐

Stavolta niente di positivo da raccontare, ma un episodio di razzismo da denunciare di cui è stato vittima Jude Bellingham. 17 anni. Siamo con te, Jude!

I MIGLIORI MARCATORI 🔥

Robert Lewandowski continua nel suo personalissimo duello con Gerd Müller salendo a quota 35. Dietro di lui André Silva ed Erling Haaland entrambi a 21 dopo le doppiette di sabato. Avanza anche Weghorst, che segna al Werder e sale a 17: è il quarto giocatore nella storia del Wolfsburg a segnare 50 goal per il club in Bundesliga, dopo Dzeko, Grafite e Klimowicz. Sale a 11 Stindl. In doppia cifra arriva anche Max Kruse, che con la doppietta all’Eintracht sale a 10.

Si deve purtroppo fermare a 11 per quest’anno Silas Wamangituka, che si è rotto il crociato e ha finito la sua  stagione in anticipo.

LA CLASSIFICA 📃

Dopo la 26ª giornata della Bundesliga 2020/21, il Bayern Monaco mantiene il +4 sul Lipsia. Vincono tutte le prime quattro: successi importanti anche per Wolfsburg ed Eintracht (47 punti dopo 26 partite sono un record per il club). Svaniscono probabilmente i pochi sogni di Champions di Union e Stoccarda, il Dortmund e il Leverkusen perdono punti importanti. Il Friburgo vince e si mette forse definitivamente in salvo. In coda vittorie pesantissime per Hertha e Mainz, il Colonia fa quel che può, brutta frenata per l’Arminia in questo senso, che rimane in zona rossa.

26ª giornata Bundesliga 2020/21
La classifica dopo la 26ª giornata della Bundesliga 2020/21.

🎙 BundesITalk, puntata 35 – L’ultimo giro di boa

bundesitalk

BundesITalk è il podcast di Bundesitalia.com, ideato, creato e gestito dalla redazione. In 45 minuti trattiamo i principali temi del calcio tedesco.

A nove giornate dal termine, la Bundesliga arriva all’ultimo dei quattro giri di boa immaginari. Facciamo un punto generale sulla situazione, dalla corsa per il titolo a quella per l’Europa, fino alla retrocessione.

Con Giorgio Dusi, Roberto Brambilla e Gianmarco Galli Angeli.

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