Georginio Rutter, un altro talento francese alla conquista della Bundesliga

Georginio rutter

Negli ultimi anni, la Francia ha plasmato alcuni dei giocatori più forti al mondo: l’eccellenza è sicuramente rappresentata dal fenomenale Mbappé, ma i vari Coman, Diaby ed Nkunku (che, chissà perché, provengono tutti dalle giovanili del PSG) stanno finalmente dimostrando il loro valore. A questi, in futuro nemmeno troppo lontano, potrebbe aggiungersi il nuovo gioiello dell’Hoffenheim, Georginio Rutter.

Dopotutto, di lui si parlava benissimo già quando giocava nella selezioni giovanili dell’AS Ménimur, con i suoi ex allenatori che non gli hanno mai risparmiato paragoni pesantissimi. “Somiglia a Neymar disse Lagadec, allenatore dell’U13, riferendosi alla sua capacità di divertirsi e far divertire. Diverres, che ha allenato Rutter a 9 anni, si soffermò invece sul suo carattere, semplice, educato e mai sopra le righe. Nessuna parola fuori posto, tanto lavoro per diventare uno dei migliori della sua categoria. A 12 anni, quindi, arriva il passaggio all’OC Vannes, dove Rutter rimane per 3 anni, prima di trasferirsi al Rennes, che ne nota subito le impressionanti e ancora in gran parte inespresse qualità. Con la maglia rossonera arriva quindi la definitiva affermazione a livello nazionale e internazionale, con Georgino che gioca ad altissimi livelli anche con la maglia delle nazionali giovanili, stupendo in particolare con l’U16 e l’U17, con cui realizza 8 gol in 24 presenze. 

La scheda di Georginio Rutter. Fonte: Imago/OneFootball

Nell’estate del 2018, ad appena un anno dal suo arrivo, Rutter firma il suo primo contratto da professionista con il Rennes, mettendo a tacere tutte le voci che lo volevano lontano dalla Bretagna, in un qualche top club francese o europeo. Con la serietà che da sempre lo contraddistingue, il giovanissimo francese decide così di giocarsi le sue possibilità in una realtà lontana dalle attenzioni che ne avrebbero potuto compromettere la crescita.  Nel corso della stagione 2018-2019, quindi, Stéphan decide di aggregarlo al gruppo della prima squadra, dove Rutter riesce ad inserirsi quasi alla perfezione, dimostrando tutto il suo talento e soprattutto la sua mentalità da potenziale top player. L’esordio tra i professionisti tuttavia non arriva, con il francese che anche l’anno successivo viene impiegato regolarmente solo nella squadra giovanile, con cui realizza il gol decisivo nella sfida di Youth League contro il Tikva. 

Dopo un’estate passata ad allenarsi con la prima squadra (e a sfuggire, ancora una volta, dai rumors di mercato), Stéphan ritiene che Rutter sia pronto ad esordire tra i grandi. è il 26 settembre del 2020: il Rennes sfida il Saint Etienne e vince per 3-0 grazie ad una strepitosa prestazione collettiva. Al 92esimo, Camavinga viene chiamato in panchina, e a sostituirlo c’è proprio Rutter. Un 2002 per un altro. Due minuti sono pochi per valutarne le potenzialità, ma ma tutti pensano che sia arrivato il suo momento di prendersi la prima squadra. Il tecnico francese, tuttavia, non la pensa così, tanto che fino a inizio dicembre nemmeno lo convoca con la prima squadra, che intanto vive una gravissima crisi di risultati. In Champions league, invece, Rutter viene sempre convocato e l’8 dicembre arriva l’esordio contro il Siviglia: un esordio coronato dal gol del 3-1, che rende meno amara l’eliminazione dalle coppe europee. 

Stéphan, quindi, convoca Rutter anche in campionato e il suo Rennes torna alla vittoria, mettendo in fila 7 risultati utili consecutivi e portandosi addirittura in quarta posizione. Il suo destino, tuttavia, sembra essere sempre più lontano dalla Francia: il suo contratto in scadenza nel 2021 lo rende infatti l’oggetto del desiderio di Milan, Napoli e Bayern Monaco. A prenderlo, tuttavia, è inaspettatamente l’Hoffenheim di Hoeneß, che spende appena 500 mila euro per assicurarsi uno dei centravanti più interessanti del panorama calcistico europeo. Un investimento con cui, per ora, la società del magnate Dietmar Hopp sembra aver fatto centro, anche perché per segnare il primo gol in Bundesliga l’ex Rennes ci ha messo appena 180 secondi. Le sue qualità, inoltre, suggeriscono un ruolo da futura stella del club di Sinsheim, magari da erede di Kramaric, che durante la prossima sessione di calciomercato potrebbe davvero lasciare la Bundesliga e trasferirsi finalmente in un top club.

Le caratteristiche di Rutter, infatti, potrebbero sostituirlo alla perfezione: attaccante rapidissimo e tecnicamente dotato, il classe 2002 può contare su doti atletiche impressionanti, che lo rendono difficilissimo da marcare. Non a caso, in Francia ha giocato in più di un’occasione sulla fascia, pur dando il meglio di sé da trequartista, dove può far valere la sua tecnica e il suo ambidestrismo, e soprattutto da punta centrale, dove ha mostrato tutte le qualità per diventare uno dei migliori d’Europa. A stupire, in particolare, sono i suoi movimenti, imprevedibili ed efficaci, anche se manca ancora di quella concretezza che potrebbe aiutarlo a fare il definitivo salto di qualità. Di tempo per crescere, tuttavia, ce n’è ancora tanto.

🗞 BundesCafé review, 29ª giornata – Flick chiude i giochi e dice addio

29ª giornata Bundesliga 2020/21

La 29ª giornata della Bundesliga 2020/21 si è conclusa con cinque vittorie interne, due pareggi per 0-0 e una vittoria esterna, più una partita sospesa (Hertha-Mainz, a causa delle positività al Covid-19 emerse nei berlinesi). 24 i goal segnati complessivi, una media di 2,67 a partita.

29ª giornata Bundesliga 2020/21
I risultati della 29ª giornata della Bundesliga 2020/21.

IL TOPSPIEL 💥

Nonostante la piena emergenza fisica, il Bayern Monaco è riuscito a espugnare il campo del Wolfsburg. Un 2-3 con superstar Jamal Musiala, autore di una doppietta straordinaria. Vittoria sofferta, ma vittoria. Ora i bavaresi sono di nuovo a +7 dal Lipsia e vedono lo striscione del traguardo a cinque giornate dalla fine.

L’MVP 👑

Jamal Musiala superstar, sempre di più. Il classe 2003 è diventato il più giovane a segnare 6 goal in Bundesliga, firmando la sua prima doppietta (quarta più giovane di sempre), il primo dei quali di testa.

L’ALTRO PROTAGONISTA 🎖

Contro ciò che è rimasto dello Schalke 04, si è scatenato Christian Günter: doppietta, con il secondo goal che è stato una sassata dai 30 metri con il suo mancino, un pallone telecomandato che è finito alle spalle di Fahrmann. Il capitano del Friburgo è stato uno dei migliori della stagione, non ha saltato neanche un minuto ed è alla sua prima doppietta.

LA TOP 11 📐

Hradecky (Leverkusen); Trimmel (Union), Uduokhai (Augsburg), Ginter (Gladbach), Günter (Friburgo); Schlager (Wolfsburg), Musiala (Bayern); Hofmann (Gladbach), Reyna (Dortmund), Bailey (Leverkusen); Haaland (Dortmund). All. Streich (Friburgo)

IL VOLTO NUOVO 🆕

Sulla panchina del Colonia ha ri-debuttato Friedhelm Funkel, arrivato per sostituire Gisdol. Non un secondo esordio felice per il 67enne (l’aveva già allenato tra il 2002 e il 2003), vista la pesante sconfitta nel derby col Leverkusen per 3-0. In più, un’uscita poco felice in TV: “Il Leverkusen gioca ad un ritmo molto alto, grazie ai loro giocatori… ecco… ci sarebbero un paio di espressioni che però oggi non si possono più usare… diciamo grazie ai loro giocatori molto veloci”. Il giorno dopo ha chiesto scusa.

LA SORPRESA 😮

Il terremoto del weekend è arrivato sempre da Wolfsburg, dove Hansi Flick ha annunciato la sua volontà di lasciare il Bayern Monaco a fine stagione. Probabilmente non una sorpresa al 100%, ma comunque una notizia sorprendente per come è arrivata: dopo una vittoria, con la stagione ancora in corso. Probabilmente la speculazione ha stancato anche lui. Si dice anche che la dirigenza non fosse al corrente dell’annuncio di Flick.

LA STATISTICA 📊

Dopo 754 minuti di calcio senza segnare, Erling Haaland è riuscito a trovare il goal. Poi ne ha fatto subito un altro. Il ragazzo si è sbloccato…

LA CITAZIONE 🎙

Inevitabilmente, si torna sempre lì. All’addio di Hansi Flick e alle sue parole a ‘Sky Sport’.

“Ho comunicato alla squadra la mia decisione di voler interrompere il mio contratto a fine stagione. Ho informato la dirigenza in settimana, dopo l’eliminazione dalla Champions League. Avevo bisogno che anche la squadra lo sentisse da me”.

Come vi abbiamo detto, la risposta non si è fatta attendere.

LA FOTO 📸

Il Borussia Dortmund è sceso in campo con una maglia speciale, un tributo agli anni ’90. E che tributo.

Fonte: Imago/OneFootball

LA CURIOSITÀ 🧐

Lo scorso martedì, quattro giorni fa, l’Eintracht Francoforte ha annunciato che Adi Hütter dalla prossima stagione allenerà il Borussia Mönchengladbach. Ecco, il derby contro il suo futuro è finito 4-0 in favore del suo futuro. E potrebbe costare punti preziosi in chiave Champions al suo presente…

I MIGLIORI MARCATORI 🔥

Non una giornata per i bomber. Rimane fermo Lewandowski a 35 causa infortunio (anche se è tornato a correre col pallone), non si muove neanche André Silva. In goal Weghorst che sale a 19, per il resto gli altri in doppia cifra non avanzano. Più in basso, Sallai e Bailey salgono a 8.

LA CLASSIFICA 📃

Dopo la 29ª giornata della Bundesliga 2020/21, il Bayern Monaco riacquista un vantaggio di 7 punti sul Lipsia, mettendo una seria ipoteca sul titolo. Perdono sia Wolfsburg che Eintracht, dando la chance a Dortmund e Leverkusen si riavvicinarsi. Bene anche Gladbach, Union e Friburgo, frena invece la corsa all’Europa dello Stoccarda. In basso un punto per Augsburg, Arminia e Hoffenheim, anche se sarà Mainz-Hertha a determinare molto.

29ª giornata Bundesliga 2020/21
La classifica alla 29ª giornata della Bundesliga 2020/21.

🗞 BundesCafé review, 28ª giornata – Il weekend delle prime e ultime volte

28ª giornata Bundesliga 2020/21

La 28ª giornata della Bundesliga 2020/21 si è chiusa con tre vittorie interne, tre pareggi e tre sconfitte, in perfetto equilibrio. 30 i goal segnati, una media di 3,33 a partita.

Giornata che rimarrà nella storia, perché è stata l’ultima con una partita giocata di lunedì.

28ª giornata Bundesliga 2020/21
I risultati della 28ª giornata della Bundesliga 2020/21.

 

IL TOPSPIEL 💥

Ve lo abbiamo già detto sabato: Eintracht Francoforte e Wolfsburg hanno dato vita alla partita probabilmente più divertente e bella dell’intera stagione di Bundesliga. Finita 4-3, con un poker di marcatori diversi per le Adler: Kamada, André Silva, Durm e Jovic. Ad eccezione dell’ultimo, tutti hanno anche prodotto un assist. Terza contro quarta, aspettative mai deluse.

Eintracht Wolfsburg 4-3

L’MVP 👑

Ansgar Knauff ha regalato al Dortmund tre punti di vitale importanza sul campo dello Stoccarda: l’esterno destro classe 2002 stavolta è partito dalla panchina, dopo la titolarità contro il City in settimana, ma ha trovato il suo primo goal assoluto tra i professionisti.

L’ALTRO PROTAGONISTA 🎖

Impossibile non menzionare Erik Durm, il campione del mondo 2014 che con un goal e un assist contro il Wolfsburg ha probabilmente incasinato ancora di più i piani del Borussia Dortmund. Oppure potrebbe avergli fatto un favore: più facile raggiungere il Wolfsburg, che ha un calendario complicato, piuttosto che l’Eintracht Francoforte.

LA TOP 11 📐

Fährmann (Schalke); Durm (Eintracht), Pieper (Arminia), Boateng (Bayern); Kamada (Eintracht), Andrich (Union), Boetius (Colonia), Knauff (Dortmund); Sørloth (Lipsia), André Silva (Eintracht), Cordoba (Hertha). All. Nagelsmann (Lipsia).

IL VOLTO NUOVO 🆕

Primissima da titolare con il Bayern Monaco per Tiago Dantas: il centrocampista portoghese è uno dei pupilli di Hansi Flick, che lo ha avuto a disposizione da gennaio e dopo i 3 minuti che gli ha concesso col Colonia è arrivata anche la prima da titolare, in una formazione molto sperimentale – nella quale ha trovato posto anche un altro esordiente come Josip Stanisic, anche lui come Dantas classe 2000. Subentrato invece Scott, altro centrocampista che ha esordito.

LA SORPRESA 😮

Lo Schalke ha vinto! Per la seconda volta in 28 giornate, il club di Gelsenkirchen, fanalino di coda, ha trovato i tre punti. Dopo l’Hoffenheim, l’Augsburg. Aveva già sfiorato la vittoria all’andata, questa volta al ritorno è arrivato l’1-0 firmato da Serdar. La salvezza appare ancora impossibile, visto che la quota sale, ma quantomeno è un segnale forte di unità.

LA STATISTICA 📊

Contro lo Stoccarda, Erling Haaland ha tagliato l’insolito traguardo dei 500 minuti senza segnare nemmeno un goal tra Borussia Dortmund e Norvegia. Ci hanno pensato Bellingham, Knauff (entrambi al primo goal in Bundesliga) e Reus a vincerla.

LA CITAZIONE 🎙

In conferenza stampa alla vigilia di Bayern-Union, un giornalista ha chiesto ad Hansi Flick del suo futuro. Il tecnico del Bayern Monaco ha risposto “prossima domanda?”. Poco dopo ha tirato una stilettata al DS Hasan Salihamidzic.

“Quest’anno la squadra è meno forte qualitativamente rispetto all’anno scorso. Nonostante questo, siamo primi e ci giochiamo il passaggio del turno in Champions League”.

Il rapporto tra Flick e Brazzo sembra sempre più inclinato.

LA FOTO 📸

Una delle partite più importanti e delicate del weekend è stata quella tra Mainz e Colonia, vinta per 3-2 dai primi sul campo dei secondi. Una sconfitta arrivata in pieno recupero che è costata la panchina all’allenatore Markus Gisdol. Con tanto di disperazione per Jonas Hector, capitano e icona del Colonia, che è già retrocesso una volta con il suo club e ora rischia il bis. Da Costa a fine partita lo ha consolato.

LA CURIOSITÀ 🧐

Sosa per Sasa, Borna (di nome) per Kalajdzic (di cognome). Il duo dello Stoccarda è ancora letale: gli assist del primo col mancino sono già cinque per altrettanti i goal del secondo, solitamente di testa. Uno dei migliori crossatori della Bundesliga e il miglior colpitole di testa d’Europa.

I MIGLIORI MARCATORI 🔥

Ancora out Lewandowski, fermo a 35 e comunque irraggiungibile. André Silva conferma il secondo posto solitario a 23, mentre Haaland resta a 21 e Weghorst sale a 18. Quota 14 per Kalajdzic, segna anche Stindl che sale a 12, settimo assoluto.

LA CLASSIFICA 📃

Dopo la 28ª giornata della Bundesliga 2020/21, in testa alla classifica cambiano le distanze: il Bayern Monaco vede la distanza sul Lipsia assottigliarsi da 7 a 5 punti. L’Eintracht si avvicina al Wolfsburg, il Dortmund non riesce a guadagnare sul quarto posto ma vince e si avvicina. Staccando anche il Leverkusen, che resta sesto. Union e Gladbach poco più dietro, lotta aperta per il settimo posto con Stoccarda e Friburgo. In fondo succede di tutto: il Mainz si stacca con una vittoria che inguaia il Werder e non solo. L’Arminia fa un balzo, l’Hertha va lento. Il Colonia rimane a fondo. Lo Schalke vince, ma conta poco ormai.

28ª giornata Bundesliga 2020/21
La classifica alla 28ª giornata della Bundesliga 2020/21.

Hoffenheim-Leverkusen è stata l’ultima partita del lunedì in Bundesliga

lunedì bundesliga

La notizia è di fine 2019, ma ora che si è arrivati al punto di ‘metterla in atto’ fa un certo effetto pensarci. Sì, perché Hoffenheim-Bayer Leverkusen è stata l’ultima partita della Bundesliga che si è giocata di lunedì. Per questa stagione e poi a partire dall’anno prossimo, la DFL ha concordato di sopprimere la tradizione del Montagsspiel, ovvero letteralmente la partita del lunedì. Insomma, il Monday Night inglese, ma alla tedesca.

Nelle ultime annate si erano intensificate le proteste delle tifoserie nei confronti di un’abitudine che si stava facendo sempre più radicata, contro i gusti di chi però le partite le vuole andare a vedere. Il lunedì sera cade a cavallo di due giorni lavorativi e andare in trasferta diventa complicato. Certo, in questo momento storico è proprio impossibile andare allo stadio, ma l’odio dei fans nei confronti della partita del lunedì della Bundesliga ha radici ben più profonde.

Negli anni si sono susseguite molteplici proteste, tra striscioni, cori e boicottaggi. Alcune anche molto originali: si ricorda anche un lancio delle palline da tennis.


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Dalla prossima stagione la distribuzione delle partite cambierà: anziché una gara il lunedì, ne verrà inserita una in più la domenica sera. Neanche la 2. Bundesliga giocherà più dii lunedì, bensì di sabato sera. Insomma, per la lega tedesca è davvero una svolta totale su tutti i fronti.

Per questo motivo anche Hoffenheim-Bayer Leverkusen rimarrà nella storia. Non tanto per quanto successo in campo – per la verità, piuttosto pochino: scialbo 0-0, senza nulla di particolarmente memorabile – bensì perché è l’ultima delle cinque partite previste da contratto televisivo di lunedì in questa stagione. E dunque anche l’ultimo Montagsspiel. Salvo ribaltoni o casi particolari…

Hoffenheim-Leverkusen 2013: lo scandalo del gol fantasma di Kiessling

Hoffenheim Leverkusen gol fantasma

Hoffenheim-Bayer Leverkusen, nona giornata della stagione 2013/2014, doveva essere una partita come tante altre. Invece è passata alla storia come il match del gol fantasma di Stefan Kiessling. Il 18 ottobre 2013 si gioca l’anticipo del venerdì sera. La Bundesliga è iniziata da un paio di mesi, die Werkself vincendo alla Rhein-Neckar Arena scavalcherebbero per una notte il Bayern di Guardiola e il Borussia Dortmund di Klopp, portandosi in testa. La squadra di Sinsheim si trova invece esattamente a metà classifica.

Si tratta di una sfida interessante, anche perché si affrontano due attacchi molto prolifici. Nell’Hoffenheim di Markus Gisdol si intravedono già le grandi potenzialità di alcuni giocatori, tra cui Niklas Süle, Kevin Volland, Roberto Firmino. Il Leverkusen è una squadra matura, ben allenata da Sami Hyypia e composta da giocatori affermati come Gonzalo Castro, il capitano Simon Rolfes, il portiere Leno o il bomber Stefan Kiessling, che si presenta alla sfida con un bottino invidiabile: 5 gol in 8 partite.

Il fatto clamoroso che rende indimenticabile la partita accade al settantesimo minuto, sul punteggio di 1-0 per le Aspirine. Gonzalo Castro batte un corner e, come spesso succede, sul primo palo svetta Kiessling con i suoi 191 centimetri di altezza. La palla va sull’esterno della rete difesa dall’attuale portiere del Wofsburg Koen Casteels, ma un piccolo buco fa sì che rotoli al suo interno. Allo stadio la maggior parte degli spettatori non se ne accorge, non è mai facile da lontano senza le telecamere vedere i dettagli: il classico urlo dei tifosi quando il pallone tocca l’esterno della porta questa volta non resta strozzato in gola.

La situazione è talmente assurda che nemmeno la maggior parte dei giocatori se ne rende conto. Ma chi ha visto, tra cui David Abraham, fa notare all’arbitro internazionale Felix Brych il buco nella rete. Seguono dei secondi sospesi (basta guardare le facce dei protagonisti nelle immagini), come racconta lo stesso direttore di gara.

Credevo che il pallone stesse uscendo, ma l’ho perso di vista perché qualcuno copriva la mia visuale. Poi l’ho visto in porta”.

Brych si consulta con i suoi assistenti senza successo, poi chiede direttamente a Kiessling. L’attaccante del Leverkusen ammette di non essere sicuro che la palla sia entrata, avendo anche lui la visuale leggermente coperta. In realtà il classe ’84 si mette le mani nei capelli, deluso, subito dopo il colpo di testa.

Il Bayer vince 2-1 (per l’Hoffenheim accorcia Schipplock nel finale) e l’Hoffenheim fa richiesta di ripetizione del match alla Corte di Giustizia della DFB, che però respinge il reclamo. La decisione può apparire ingiusta, ma dal punto di vista giuridico non è molto attaccabile, come ha spiegato Hans Lorenz, giudice che presiedeva la Corte.

La decisione può essere insoddisfacente da un punto di vista sportivo, ma rispetta i regolamenti e la legge. L’arbitro Brych ha preso una decisione di fatto incontestabile. Lo stesso Hoffenheim nel corso del processo ha abbandonato la tesi che l’arbitro non avesse rispettato le regole. La decisione di Brych può anche essere sbagliata ma gli errori fanno parte del gioco”.

Al termine di quella stagione il Leverkusen si qualificherà per la Champions con un punto di vantaggio sul Wolfsburg. Anche grazie a quel famoso gol fantasma di Kiessling. Questa sera le due squadre si incontreranno di nuovo, nello stesso stadio dove successe il fattaccio. Ma con due grandi differenze: l’assenza di pubblico e soprattutto la presenza del VAR. Ci fosse già stato allora avrebbe certo risolto in fretta la questione, ma allo stesso tempo avrebbe impedito che una partita “normale” diventasse a suo modo indimenticabile. Per un perfetto piccolo buco nella rete.

🗞 BundesCafé review, 27ª giornata – Festa Bayern, dramma Dortmund

27ª giornata Bundesliga 2020/21

La 27ª giornata della Bundesliga 2020/21 si è conclusa con soltanto 19 goal in 9 partite, media misera per le abitudini della massima serie tedesca: 2,11 a partita. Cinque le vittorie interne, due i pareggi e due le vittorie in trasferta.

27ª giornata Bundesliga 2020/21
I risultati della 27ª giornata della Bundesliga 2020/21.

IL TOPSPIEL 💥

Era il match più atteso e non ha deluso. Il Bayern Monaco ha battuto il Lipsia alla Red Bull Arena, è salito a 64 punti e lasciato la squadra di Nagelsmann a 57 punti. Un distacco di 7 punti che sembra incolmabile a 7 partite dal termine. Goal decisivo di Goretzka nel primo tempo. Nella ripresa assedio Lipsia, nove conclusioni totali, ma nessun goal. Ed è 0-1. Qui i nostri 10 spunti sul match.

L’MVP 👑

Non appare sul tabellino alla voce ‘goal’, ci compare come assistman (numero 15 della stagione): Thomas Müller è ancora una volta il grande protagonista del Bayern Monaco. Perché nella partita più importante della stagione non ha sbagliato una scelta, un movimento, un’indicazione. Un giocatore irripetibile.

L’ALTRO PROTAGONISTA 🎖

Dortmund-Eintracht 1-2 era l’altro match decisivo e a deciderlo è stato indubbiamente Filip Kostic: da un suo cross dalla sinistra è nato l’autogol di Schulz, stesso copione per l’incornata di André Silva che ha deciso il match. Ah, sì: 11 assist, meglio di lui solo il signore di cui sopra.

LA TOP 11 📐

Gikiewicz (Augsburg); Tuta (Eintracht), Brooks (Wolfsburg), Vargas (Augsburg); Demirbay (Leverkusen),  Goretzka (Bayern); Thuram (Gladbach), Müller (Bayern), Kostic (Eintracht); Sallai (Friburgo), André Silva (Eintracht). All. Matarazzo (Stoccarda)

IL VOLTO NUOVO 🆕

L’esordio sulla panchina del Bayer Leverkusen di Hannes Wolf è andato nel migliore dei modi: 2-1 contro ciò che resta dello Schalke 04. Cambio di modulo (passaggio al 3-4-2-1) e mentalità fresca le prime armi del tecnico che ha preso il posto di Peter Bosz e gestirà la squadra fino a fine stagione. Sperando chissà in una conferma.

LA SORPRESA 😮

C’è una statistica che riguarda i goal segnati nei quali Robert Lewandowski non è al primo posto: è quella dei goal segnati da fuori area. In testa c’è Robert Andrich, che da ex ha segnato in Union-Hertha il momentaneo vantaggio degli Eisernen nel derby di Berlino.

LA STATISTICA 📊

Il Bayern Monaco ha segnato per la partita consecutiva ufficiale numero 62 in tutte le competizioni. Semplicemente ingiocabile.

LA CITAZIONE 🎙

Nonostante la sconfitta con l’Eintracht possa costare la Champions League, a Dortmund sembrano ancora molto tranquilli riguardo il futuro di Haaland, che in caso di mancata qualificazione potrebbe andarsene. Così ha parlato Sebastian Kehl, direttore tecnico del Dortmund, a Sky.

“Stiamo pianificando con Haaland, stiamo gestendo la situazione con grande tranquillità”.

LA FOTO 📸

Crediamo che la faccia del DS del Dortmund Michael Zorc dopo il goal dell’1-2 dell’Eintracht di André Silva valga il prezzo del biglietto.

LA CURIOSITÀ 🧐

Klaas-Jan Huntelaar è tornato a segnare un goal con lo Schalke 04 dopo 4 anni. È anche diventato il più marcatore più anziano nella storia del club, avendo realizzato a 37 anni e 234 giorni. Ha strappato il record a Oliver Reck. Dettaglio: di mestiere Reck faceva il portiere.
I MIGLIORI MARCATORI 🔥

Con Lewandowski ovviamente fermo ai box e dunque ancora a 35, la corsa si sposta sul secondo posto: non segna Haaland, ma segna André Silva, che sale a 22, uno più del norvegese. Sempre quarto Weghorst. Arriva in doppia cifra Lucas Alario a quota 10. Uno in meno per Schick, 9.

LA CLASSIFICA 📃

Dopo la 27ª giornata della Bundesliga 2020/21, il Meisterschale sembra aver preso la strada della Baviera per il nono anno filato. Il Lipsia rimane a -7 e deve guardarsi anche le spalle da un Wolfsburg che continua a correre veloce. L’Eintracht stacca il Dortmund, che viene anche raggiunto dal Leverkusen a quota 43. Dietro di loro si forma un trio con Union, Stoccarda e Gladbach che verosimilmente si giocheranno il settimo posto insieme al Friburgo. L’Augsburg fa un altro passo verso la salvezza, Hoffenheim e Werder scherano col fuoco. Un punto per Hertha, Mainz e Arminia in fondo, ma si sposta poco.

27ª giornata Bundesliga 2020/21
La classifica alla 27ª giornata della Bundesliga 2020/21.

🗞 BundesCafé review, 26ª giornata – Inevitabile Lewa, bagarre salvezza

26ª giornata Bundesliga 2020/21

La 26ª giornata della Bundesliga 2020/21 si è conclusa con un bilancio di 4 vittorie in casa, soltanto un pareggio e 4 vittorie in trasferta. 30 goal segnati in totale, 3,33 di media a partita.

26ª giornata Bundesliga 2020/21
I risultati della 26ª giornata della Bundesliga 2020/21.

IL TOPSPIEL 💥

Il sentitissimo Südderby tra Bayern Monaco e Stoccarda doveva essere una partita equilibrata e per 12 minuti lo è stata. Poi l’espulsione di Alphonso Davies ha cambiato le cose. Non in favore dello Stoccarda, ma per i padroni di casa, che hanno schiacciato il bottone della concentrazione e chiuso il primo tempo in vantaggio 4-0. Che poi è stato anche il risultato finale.

L’MVP 👑

Inevitabile. Robert Lewandowski ha segnato una tripletta perfetta nel giro di 23 minuti: destro, testa, sinistro. Poi Flick lo ha tolto dopo 70 minuti per non sprecare le sue energie preziose. Il suo lo ha fatto: 35 in stagione, sempre più vicino al record di Gerd Müller.

L’ALTRO PROTAGONISTA 🎖

Ci sarebbe un’altra squadra che ha segnato 4 goal nel suo primo tempo: l’Eintracht Francoforte, che ha distrutto l’Union Berlino 5-2 giocando con due punte, due ali e un trequartista. Premiamo soprattutto Filip Kostic, autore di un goal e un assist, vera spina nel fianco per il club di Köpenick.

LA TOP 11 📐

Ortega (Arminia); Lainer (Gladbach), Zeefuik (Hertha), Günter (Friburgo); Kruse (Union), Gnabry (Bayern), Jakobs (Colonia), Kostic (Eintracht); Haaland (Dortmund), Lewandowski (Bayern), André Silva (Eintracht). All. Flick (Bayern)

IL VOLTO NUOVO 🆕

19 anni e tanta personalità. Il Dortmund conosce un nuovo classe 2002, Ansgar Knauff, esterno prevalentemente destro, è entrato in campo all’80’ al posto di Meunier e ha regalato ad Haaland il pallone del 2-2 finale contro il Colonia, dopo un super dribbling. Aveva esordito anche in Champions League.

LA SORPRESA 😮

Ci aspettavamo un minimo di attenzione in più in vista della supersfida tra Lipsia e Bayern Monaco. E invece… Il Lipsia non avrà Kevin Kampl, ammonito contro l’Arminia da diffidato e quindi squalificato. Il Bayern invece non avrà Alphonso Davies, espulso contro lo Stoccarda, e Jérôme Boateng, ammonito da diffidato. Toccherà a Süle ed Hernandez rimpiazzarli.

LA STATISTICA 📊

I primi tempi della quattro gare delle 15.30 del sabato della 26ª giornata della Bundesliga 2020/21 hanno prodotto un totale di 15 goal. Peccato che poi nei secondi tempi ne siano arrivati solo 3.

LA CITAZIONE 🎙

Dopo 7 sconfitte consecutive il Borussia Mönchengladbach ha trovato il successo contro lo Schalke 04. Per Marco Rose è stato un bel sospiro di sollievo.

“Ci siamo tolti un piccolo peso…”

LA FOTO 📸

Erling Haaland non ha preso benissimo il pareggio contro il Colonia. Subito dopo il fischio finale ha lanciato la sua maglia a Jorge Meré, con cui nei 90′ aveva duellato, e se n’è andato negli spogliatoi senza guardare in faccia nessuno. Non sappiamo se la maglia lanciata sia stata una promessa o una provocazione.

La dura reazione di Erling Haaland al termine del 2-2 col Colonia.

LA CURIOSITÀ 🧐

Stavolta niente di positivo da raccontare, ma un episodio di razzismo da denunciare di cui è stato vittima Jude Bellingham. 17 anni. Siamo con te, Jude!

I MIGLIORI MARCATORI 🔥

Robert Lewandowski continua nel suo personalissimo duello con Gerd Müller salendo a quota 35. Dietro di lui André Silva ed Erling Haaland entrambi a 21 dopo le doppiette di sabato. Avanza anche Weghorst, che segna al Werder e sale a 17: è il quarto giocatore nella storia del Wolfsburg a segnare 50 goal per il club in Bundesliga, dopo Dzeko, Grafite e Klimowicz. Sale a 11 Stindl. In doppia cifra arriva anche Max Kruse, che con la doppietta all’Eintracht sale a 10.

Si deve purtroppo fermare a 11 per quest’anno Silas Wamangituka, che si è rotto il crociato e ha finito la sua  stagione in anticipo.

LA CLASSIFICA 📃

Dopo la 26ª giornata della Bundesliga 2020/21, il Bayern Monaco mantiene il +4 sul Lipsia. Vincono tutte le prime quattro: successi importanti anche per Wolfsburg ed Eintracht (47 punti dopo 26 partite sono un record per il club). Svaniscono probabilmente i pochi sogni di Champions di Union e Stoccarda, il Dortmund e il Leverkusen perdono punti importanti. Il Friburgo vince e si mette forse definitivamente in salvo. In coda vittorie pesantissime per Hertha e Mainz, il Colonia fa quel che può, brutta frenata per l’Arminia in questo senso, che rimane in zona rossa.

26ª giornata Bundesliga 2020/21
La classifica dopo la 26ª giornata della Bundesliga 2020/21.

🗞 BundesCafé review, 25ª giornata – Il Bayern allunga, caos in coda

25ª giornata Bundesliga 2020/21

6 successi interni, 2 vittorie in trasferta e un pareggio nella 25ª giornata della Bundesliga 2020/21. 26 goal segnati, per una media di 2,89 a partita.

25ª giornata Bundesliga 2020/21
I risultati della 25ª giornata della Bundesliga 2020/21.

IL TOPSPIEL 💥

L’attesa sfida tra Eintracht Francoforte e Lipsia ci ha fatto divertire, anche se non è stata davvero scintillante come ci si poteva aspettare. Alla fine l’1-1 finale non ha accontentato la squadra di Nagelsmann, che si è fermata perdendo due punti dal Bayern, ora capolista con un vantaggio di quattro punti, che significa poter perdere lo scontro diretto senza venir sorpassato. L’Eintracht invece infiamma la corsa Champions, come vi abbiamo raccontato qui.

L’MVP 👑

Un goal e due assist contro lo Schalke 04 quest’anno forse valgono meno che in altre situazioni, ma ci sembra giusto premiare Wout Weghorst come migliore della giornata per la sua prestazione a 360 gradi. Ha permesso al Wolfsburg di ripartire dopo due sconfitte in fila tra campionato e coppa e di tenere le distanze sulle inseguitrici in zona Champions. E ha segnato 16 goal stagionali, tanti quanti lo Schalke.

L’ALTRO PROTAGONISTA 🎖

Il colpaccio dell’Arminia Bielefeld sul campo del Leverkusen è tutto giapponese e porta la firma soprattutto di Ritsu Doan. Vi avevamo già raccontato del suo talento in passato. Lo ha confermato in una situazione delicatissima, permettendo all’Arminia di vincere un match fondamentale per sperare nella salvezza.

LA TOP 11 📐

Gikiewicz (Augsburg); Trimmel (Union), Morey (Dortmund), Baku (Wolfsburg); Doan (Arminia), Maier (Arminia), Müller (Bayern), Forsberg (Lipsia); Lewandowski (Bayern), Kalajdzic (Stoccarda), Weghorst (Wolfsburg). All. Kramer (Arminia)

IL VOLTO NUOVO 🆕

Nel momento disastroso, lo Schalke sta provando a inserire i giovani in prima squadra. Ultimo della serie il trequartista classe 2002 Mikail Maden, che ha fatto la sua prima apparizione per cinque minuti. Un po’ poco, per ora, ma ci sarà tempo per lui soprattutto l’anno prossimo.

LA SORPRESA 😮

Non vogliamo muovere accuse a nessuno, ma diciamo che la scelta cromatica delle divise di Augsburg e Gladbach dell’anticipo del venerdì non è stata propriamente azzeccata…

LA STATISTICA 📊

Robert Lewandowski è diventato il secondo miglior marcatore nella storia della Bundesliga agganciando Klaus Fischer a quota 268. Il sorpasso ormai è solo questione di tempo. E punta dritto a Gerd Müller e ai suoi 365.

LA CITAZIONE 🎙

Dietmar Hamann, ex centrocampista di Liverpool e Bayern, oggi uno degli opinionisti di punta di Sky Sport, ha distrutto lo Schalke in una frase.

“Ciò che si permettono di fare questi giocatori è una vergogna per il club”.

LA FOTO 📸

L’urlo di Marco Reus dopo il duro contrasto di Darida che è costato l’espulsione del centrocampista ceco. Fortunatamente per il capitano del Dortmund ci sarà soltanto qualche giorno di stop, nessun infortunio grave. Anche se la scena ha fatto tremare tutti i tifosi del Dortmund.

Fonte: Imago/OneFootball

LA CURIOSITÀ 🧐

Non sappiamo se sia una questione commerciale, comodità o superstizione, però Lewandowski contro il Werder ha giocato il primo tempo con le scarpe Puma e il secondo con le scarpe Nike. Con le Puma ha preso solo un legno, con le Nike ne ha presi altri due e poi ha pure segnato.

I MIGLIORI MARCATORI 🔥

Robert Lewandowski segna ancora e sale a quota 32, a -8 dal record di Gerd Müller di 40 reti. Non segnano Haaland e André Silva, sale invece a 16 Weghorst. Goal numero 13 per Kalajdzic. Salgono a quota 8 anche Schick, Gnabry e Max Kruse.

LA CLASSIFICA 📃

Dopo la 25ª giornata della Bundesliga 2020/21, il Bayern Monaco riesce ad allungare di due punti sul Lipsia consolidando la prima posizione in classifica. Wolfsburg ed Eintracht mantengono le posizioni, mentre il Dortmund sorpassa il Leverkusen. Prova a inserirsi in zona Europa anche lo Stoccarda. Tanti cambiamenti a fondo classifica: il Mainz vince, ma anche l’Arminia risponde. Perdono invece Hertha e Colonia. Sembrano essere queste quattro le squadre che si giocheranno i due posti salvezza e il terzultimo valevole per lo spareggio. Una invece accompagnerà direttamente lo Schalke in Zweite.

25ª giornata Bundesliga 2020/21
La classifica dopo la 25ª giornata della Bundesliga 2020/21.