Soumaila Coulibaly, un colpo giovane per il Borussia Dortmund

soumaila Coulibaly

Storicamente, a livello recente, uno dei problemi del Borussia Dortmund è senza dubbio rappresentato dalla difesa: molle, spesso mentalmente assente e mai realmente decisiva. Anche quest’anno, salvo momenti positivi, il reparto difensivo dei gialloneri non è stato certo protagonista di una stagione di rilievo, tanto che i gol subiti da Bürki e Hitz sono ben 51. Davvero troppi per una squadra che avrebbe dovuto competere fino alla fine per la vittoria del Meisterschale. Zorc, tuttavia, non è certo rimasto a guardare e il 18 marzo ha annunciato l’acquisto di Soumaila Coulibaly, giovane difensore del PSG, considerato uno dei prospetti più brillanti del calcio mondiale.

soumaila coulibaly
La scheda di Soumaila Coulibaly.

Nato a Montfermeil il 14 ottobre del 2003, Coulibaly mostra sin da piccolo un grande amore nei confronti del calcio. A 12 anni entra quindi nelle giovanili del FC Montfermeil, il club della sua città natale, e ci mette pochissimo per mettersi in mostra: alto, rapido, forte fisicamente e tecnicamente, il piccolo Soumaula gioca sempre con ragazzi di almeno 2 anni più grandi di lui, riuscendo ad affermarsi rapidamente come uno dei giovani più interessanti dell’Ile-de-France.

Non a caso, nel 2018 il PSG decide di portarlo nella sua prestigiosissima accademia, e anche qui Coulibaly ci mette davvero poco ad impressionare i suoi allenatori, affinando ulteriormente le sue qualità tecniche e soprattutto la sua personalità, che lo porta a diventare uno dei leader della formazione U17: nella stagione 2019-2020 arriva anche la promozione in U19, dove sotto la guida tecnica di Roche (già direttore del settore giovanile del Lione) disputa quattro partite da titolare, stupendo tutti per la sua impressionante forza fisica, che, abbinata ad una capacità di corsa sopra la media, non lo fa sfigurare di fronte ad avversari anche di due anni più grandi.


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Nel corso dell’estate, quindi, Tuchel decide di portarlo in prima squadra, anche perché sembra che al suo grande salto manchi veramente poco: ciononostante, il contratto in scadenza deve essere rinnovato e la società comincia a fare le prime posto al giovane Soumaila, che, però, preferisce aspettare. Nel frattempo, continua ad allenarsi con i grandi, finendo subito sotto l’ala protettrice di Presnel Kimpembe, di cui diràPresnel è mancino come me, non posso che provare a seguire il suo esempio”. Difficile, ma tutt’altro che impossibile per un giocatore con le qualità di Coulibaly, che, intanto, non sembra più convinto di voler restare a Parigi: lo spazio per un giovane come lui è davvero poco e, non a caso, comincia a parlare con un altro prodotto del settore giovanile dei Parisiens, Nianzou, che ha lasciato Parigi a luglio per trasferirsi al Bayern Monaco, una squadra che, al contrario del PSG, crede molto dei giovani.

A dicembre, quindi, Coulibaly comincia a prendere in considerazione l’ipotesi di un trasferimento all’estero, per poter crescere e tornare a Parigi da giocatore affermato. A gennaio, tuttavia, Pochettino non lo lascia partire, benché la volontà del giocatore sia chiara: a Parigi non trova abbastanza spazio e vuole solamente giocare il più possibile. Verso la fine di febbraio, però, il classe 2003 si infortuna al crociato, mettendo fine anzitempo alla sua stagione. Quando ritornerà in campo, tuttavia, non indosserà più la maglia del PSG ma del Borussia Dortmund. Il 18 marzo del 2021, infatti, è stato ufficializzato il suo acquisto da parte della società giallonera, che è riuscita ad ottenerlo a fronte di un indennizzo di alcune centinaia di migliaia di euro, assicurandosi così uno dei centrali più promettenti di tutto il panorama europeo e, forse, completando una difesa che nel prossimo futuro potrebbe dare tantissime soddisfazioni a Zorc.

A “dare una mano”, in particolare, potrebbe essere la grande personalità e l’eccellente costanza mostrate durante i suoi anni parigini: Akanji e Zagadou (anche lui, tra l’altro, cresciuto nelle giovanili del PSG), per quanto fisicamente più pronti, hanno recentemente peccato proprio in questi due aspetti oltre che in continuità fisica, e in futuro l’innesto di Coulibaly potrebbe portare ad un vero e proprio salto di qualità di tutta la retroguardia giallonera. Le sue qualità palla al piede, inoltre, potrebbero portare anche ad un evoluzione nel palleggio della squadra, che, allo stesso tempo, potrebbe contare su una linea difensiva rapida e fisicamente insuperabile. Un investimento, quindi, che potrebbe dare i suoi frutti già nel prossimo futuro e che conferma ancora una volta la capacità del Borussia Dortmund di convincere i giovani talenti del calcio mondiale. Cosa che, invece, non sa proprio fare il PSG.