Tra pasti e licenziamenti: le ultime disavventure di Kevin Großkreutz

Kevin Großkreutz

E’ finito improvvisamente il rapporto tra Kevin Großkreutz ed il KFC Uerdingen. La storica società di terza serie tedesca ha comunicato a inizio ottobre il licenziamento del campione del mondo 2014 a seguito delle ultime vicende giudiziarie che hanno coinvolto le parti. È finito dopo due anni quello che è stato l’ultimo capitolo della carriera dell’ex Borussia Dortmund e lo ha fatto anche a causa delle conseguenze portate dalla pandemia per Covid-19 – oltre che per un rendimento non memorabile e una situazione economica non certo florida.

In estate Großkreutz era tornato sulle prime pagine dei giornali grazie all’amichevole vinta dalla sua squadra contro lo Schalke 04 in cui, da buon sangue giallonero, ha segnato il gol dell’1-3. Sì, perché non è soltanto un ex Dortmund, ma un tifoso sfegatato, che andava spesso e volentieri in curva quando non aveva impegni di calcio.

Aveva fatto però più scalpore un altro episodio estivo, pubblicato dalla Bild, in cui – sempre durante un’amichevole – Großkreutz è stato pizzicato ad urinare dietro la propria panchina, riportando alla memoria lo spiacevole episodio del 2014, quando dopo la sconfitta in finale DFB Pokal si ubriacò e finì per urinare nella hall dell’albergo. Gli poteva costare il mondiale, invece è comunque partito per il Brasile ed è tornato con la medaglia.

Tuttavia, in questo caso, il licenziamento arrivato non è dipeso da questo fatto o da un comportamento extra-campo, come era successo ad esempio a Stoccarda, quando aveva portato i ragazzini delle under in locali notturni e poi finito per fare a botte in un’altra folle nottata.

Come molte società calcistiche, anche l’Uerdingen al momento della sospensione dei campionati ha proposto ai propri calciatori una riduzione del loro stipendio – circa il 30% in meno – ricevendo però il rifiuto all’adesione da parte di Großkreutz. Il motivo di questo rifiuto risale al 2019, quando il club, in accordo con giocatore e procuratore, aveva stabilito una riduzione dell’ingaggio di 14mila euro mensili a fronte delle scarse prestazioni del calciatore. Da qui deriva il no secco detto da Großkreutz alla sua società che, per tutta risposta, ha smesso di versargli lo stipendio. L’ex Dortmund si è quindi rivolto al tribunale del lavoro di Krefeld ottenendo sì tutte le ragioni del caso, ma anche un invito a mettersi d’accordo per diminuire le proprie richieste immediate di rimborso dando tempo al club per pagare fino al 30 giugno 2021. L’Uerdingen, però, ha deciso di troncare improvvisamente il rapporto di lavoro e quindi le parti si dovranno ritrovare in tribunale per una seconda volta.

La risoluzione ha anche di fatto messo fine alla carriera del 32enne tedesco, che ultimamente si era segnalato soltanto per aver offerto di pagare un anno di pasti gratis ad Haaland dopo il suo goal allo Schalke. D’altro canto, non è una notizia la sua fede giallonera: andava nel muro giallo sin da piccolo. Poi ne è diventato idolo. Ora, come Benedikt Höwedes e André Schürrle, Kevin Großkreutz è entrato nel club dei campioni del mondo 2014 che hanno posto fine anzitempo alla loro attività da professionista.