📋 BundesCafé preview, 21ª giornata – Ritorna la partita del lunedì

21ª giornata Bundesliga 2020/21

Si inizia di venerdì e si finisce di lunedì. Nella 21ª giornata della Bundesliga 2020/21 non ci facciamo mancare nulla. Partiamo dal Lipsia, che anticipa causa Champions League, e chiudiamo con il Bayern Monaco che torna dal Mondiale per Club. In mezzo, quattro partite di sabato con punti importanti in chiave Champions League, mentre alle 18.30 lo Schalke si gioca le ultime chance contro l’Union, che è in calo. L’Eintracht ancora di domenica, come Gladbach e Wolfsburg. E poi, per l’appunto, il tanto bistrattato Montagsspiel.

21ª giornata Bundesliga 2020/21
Il programma della 21ª giornata della Bundesliga 2020/21.

IN TV SU SKY 📺

Venerdì 20.30: RB Lipsia-Augsburg (can. 203)

Sabato 15.30: Borussia Dortmund-Hoffenheim (can. 201)

Sabato 18.30: Union Berlino-Schalke 04 (can. 204)

Domenica 15.30: Eintracht Francoforte-Colonia (can. 201)

Domenica 18.00: Wolfsburg-Borussia Mönchengladbach (can. 201)

Lunedì 20.30: Bayern Monaco-Arminia Bielefeld (can. 201)

DA NON PERDERE 📌

Non una giornata con veri big match, ma tra tutte le gare nel programma spicca soprattutto quella tra Wolfsburg e Borussia Mönchengladbach. La terza in classifica difende il posto in zona Champions League da una delle squadre che aspira a tornare nelle top four per il secondo anno consecutivo. Quattro vittorie e zero goal subiti per la squadra di Glasner nelle ultime quattro, mentre il Borussia viene dalla sconfitta nel derby col Colonia dopo i 14 punti nelle prime 6 gare del 2021.

IL CONSIGLIO 👌

Il Bayer Leverkusen gioca in casa contro il Mainz. Una partita che può finire in ogni modo, perché i Werkself hanno una fase offensiva spettacolare, ma ultimamente si perdono in un bicchier d’acqua. E il Mainz, che sta dando segnali di ripresa, ha già battuto il Lipsia. Sembra una gara da aut-aut: o sorpresa totale, oppure vittoria larga in stile Bayer-Stoccarda 5-2. Col Leverkusen, ovviamente, non si sa mai. Tenetela d’occhio.

L’OSSERVATO SPECIALE 👁

Ricordate l’ultima volta in cui Andrej Kramaric è passato da Dortmund? Era l’ultima giornata della scorsa stagione. Il BVB non aveva più nulla da chiedere alla stagione e ha finito per perdere 0-4 con poker dell’attaccante croato. Che si è anche preso il lusso di segnare un rigore no-look che ha spopolato. Qualche mese dopo, nella 21ª giornata della Bundesliga 2020/21, Kramaric torna al Westfalenstadion con un Dortmund in caduta libera.

IL GRANDE ASSENTE ⛔

Lo Stoccarda dovrà fare a meno di Nico Gonzalez per la partita contro l’Hertha Berlino, a causa di un problema muscolare alla coscia. Dovrà stare fuori tra le 5 e le 6 settimane. Una pessima notizia per Pellegrino Matarazzo, che perde uno dei suoi pezzi migliori in un momento molto delicato della stagione: solo due vittorie e cinque sconfitte nelle ultime nove. Affrontare lo scontro diretto con l’Hertha senza di lui può essere pesante.

IL GRANDE EX 🔙

Nils Petersen a Friburgo ha trovato la sua dimensione migliore, grazie a Streich e grazie al suo essere un fattore incredibile entrando dalla panchina (nessuno meglio di lui nella storia della Bundesliga). Prima di arrivare in Brisgovia nel gennaio 2015, a credere nell’attaccante dopo il flop al Bayern era stato il Werder Brema: due stagioni e mezzo, un discreto bilancio di 18 goal e 9 assist. Certo non saranno come i 94 in poco più di 200 partite a Friburgo, ma al Weserstadion ha lasciato un buon ricordo. In questo weekend ci torna da avversario.

🗞 BundesCafé, 17ª giornata – Largo ai giovani e all’Arminia

17ª giornata Bundesliga 2020/21

Quattro vittorie in casa, quattro in trasferta e soltanto un pareggio nella 17ª giornata della Bundesliga 2020/21. Il numero totale dei goal segnati è di 21, 2,33 di media a partita.

risultati 17ª giornata Bundesliga 2020/21
I risultati della 17ª giornata di Bundesliga 2020/21.

IL TOPSPIEL 💥

Il Bayer Leverkusen ha battuto 2-1 il Borussia Dortmund in quello che sembrava essere a tutti gli effetti uno spareggio per il terzo posto, visto che entrambe le squadre erano appaiate a 28. Partita divertente e ricca di emozioni, con due protagonisti su tutti: un super Moussa Diaby e Florian Wirtz, autori dei due goal che hanno regalato a Bosz il successo (e il terzo posto) contro la sua ex squadra.

L’MVP 👑

Dopo la partenza lanciatissima, il Covid-19 aveva frenato Andrej Kramaric e in generale l’Hoffenheim. In questo infrasettimanale il croato è tornato al top: doppietta contro un Hertha Berlino molto in difficoltà e ‘titolo’ di miglior marcatore croato nella storia della Bundesliga.

L’ALTRO PROTAGONISTA 🎖

Nello spareggio salvezza – o presunto tale – il Colonia ha battuto 1-2 lo Schalke nel recupero grazie al goal di Jan Thielmann, talento classe 2002 che si sta guadagnando la fiducia di Gisdol, che lo ha schierato in quasi tutti i ruoli dell’attacco. Ben ripagato.

IL VOLTO NUOVO 🆕

Nell’Union Berlino sconfitto sul campo del Lipsia ha fatto il suo esordio Leon Dajaku, il talento classe 2001 che gli Eisernen hanno appena acquistato dal Bayern Monaco. Non un debutto memorabile, ma un primo passo.

LA SORPRESA 😮

L’Arminia Bielefeld fa sul serio: 10 punti nelle ultime 5 partite, 4 vittorie nelle ultime 8, 1 goal subito nelle ultime 5. La squadra di Uwe Neuhaus ha svoltato e sta allontanandosi sempre di più dalla zona retrocessione diretta. La vittoria per 3-0 contro lo Stoccarda è la più larga della stagione.

LA STATISTICA 📊

Robert Lewandowski non è stato particolarmente brillante nella vittoria del Bayern per 0-1 sul campo dell’Augsburg, ma gli è stato sufficiente un rigore per deciderla. Il polacco ha segnato 22 goal nel girone d’andata, saltando pure una partita per riposo precauzionale, quindi in 16 presenze. Chi altro ci è riuscito nella storia? Nessuno. Neanche Gerd Müller.

LA CITAZIONE 🎙

Il Lipsia è l’unica squadra che è riuscita a tenere il passo del Bayern Monaco in questo girone d’andata. 4 i punti di distacco. Emil Forsberg li ha commentati così.

“Non pensiamo al Bayern, pensiamo a noi stessi. Siamo fieri di ciò che abbiamo fatto in questa prima parte di stagione”.

LA FOTO 📸

Jiri Pavlenka è stato protagonista di uno dei momenti più was? del weekend con un’uscita totalmente a caso mancando completamente la palla. Portiere volante, ma non molto…

LA CURIOSITÀ 🧐

Anche questa volta Nils Petersen è entrato dalla panchina e ha segnato nel 2-2 del Friburgo contro l’Eintracht, confermandosi miglior joker nella storia della Bundesliga: 30 goal da subentrato. Super record, irraggiungibile.

LA CLASSIFICA 📃

Dopo la 17ª giornata della Bundesliga 2020/21, il Bayern Monaco conferma la vetta e si laurea campione d’inverno. Il Lipsia vince e tiene il passo, l’Union manca la chance del quarto posto. Il Wolfsburg aggancia il Dortmund, ma il Leverkusen va avanti. In fondo cambia tanto: Colonia e Arminia Bielefeld alzano la quota, sono guai per Schalke e Mainz.

classifica 17ª giornata Bundesliga 2020/21
La classifica della 17ª giornata di Bundesliga 2020/21.

🗞 BundesCafé, 4ª giornata – Super Lipsia e Stoccarda, lo Schalke è vivo

Cinque vittoria in trasferta, neanche un successo interno e quattro pareggi nella 4ª giornata della Bundesliga 2020/21. Soltanto 19 goal totali realizzati, 2,11 a partita di media.

IL TOPSPIEL 💥

La partita più attesa era quella tra Hoffenheim e Borussia Dortmund. Forse ha un po’ deluso le aspettative, visto che si è risolta soltanto nei minuti finali grazie ai cambi. Assist di Haaland e goal di Marco Reus, entrambi subentrati. I padroni di casa recriminano per la pesante assenza di Kramaric, fermato dal Covid-19 nelle ore precedenti il match.

L’MVP 👑

La squadra del momento è il Lipsia, che perso Werner ha un nuovo leader: Dani Olmo. Nella partita contro l’Augsburg ha realizzato due assist: il cross al bacio con cui Angelino ha sbloccato il risultato e il passaggio delizioso che Poulsen ha calciato dritto per dritto in rete per segnare il goal del mese e forse dell’anno. Lo spagnolo è il regista di tutto questo.

L’ALTRO PROTAGONISTA 🎖

La notizia di questa giornata di Bundesliga è che lo Schalke 04 non ha perso. Certo, non vince da 20 partite, ma finora non aveva mai preso un punto in stagione. L’ha strappato contro l’Union grazie a Gonçalo Paciência, il grande acquisto dell’estate, autore di un grande colpo di testa sul primo palo.

IL VOLTO NUOVO 🆕

Ha giocato soltanto nel recupero, ma Justin Kluivert ha mosso i suoi primi passi in Bundesliga con la maglia del Lipsia. Nagelsmann lo ha inserito a risultato già acquisito: per l’ex Roma può essere la prima di tante presenze, visto il fitto calendario dei Roten Bullen in questa stagione.

LA SORPRESA 😮

Lo Stoccarda ha vinto sul campo dell’Hertha Berlino. Sarebbe stata la normalità fino a 7-8 anni fa. Oggi, invece, fa decisamente più rumore. Perché l’Hertha vive un momento di grande crescita con la presidenza Windhorst e lo Stoccarda è neopromosso. Eppure, il VfB al momento si trova al quinto posto e non ha mai perso nelle ultime tre. Anzi: sta vincendo e convincendo. La squadra di Matarazzo ha già 7 punti ed è la grande rivelazione di quest’avvio di stagione.

LA STATISTICA 📊

Prima di sabato sera, l’Arminia Bielefeld era l’unica squadra di Bundesliga contro cui Robert Lewandowski non aveva mai segnato. Per un semplice motivo: non ci aveva mai giocato contro. Infatti poi all’Alm, nel primo scontro diretto, ha segnato una doppietta. Non sia mai.

LA CITAZIONE 🎙

Nella vittoria per 2-0 contro l’Augsburg, Yussuf Poulsen ha segnato quello che è indubbiamente il goal della giornata: un sinistro volante che ha ricordato a molti la celebre rete di Van Basten nel 1988. Nel post gara è stato chiesto di quel goal all’attaccante del Lipsia. L’ha fatta sembrare una cosa da niente…

“La palla di Olmo arrivava giusta nella mia zona, ho soltanto pensato a colpirla”.

Beh l’ha colpita discretamente bene.

LA FOTO 📸

Dopo oltre tre anni, Douglas Costa è tornato a giocare una partita di Bundesliga per il Bayern Monaco, dopo aver giocato – e brillato – contro il Düren in DFB-Pokal. Nei 25 minuti passati in campo a Bielefeld, a risultato già acquisito, si è distinto soprattutto per la scena nella quale ha dovuto fare il ‘coccodrillo’ dietro la barriera su una punizione per l’Arminia. Con Thomas Müller a dargli indicazioni su come girarsi. In Germania si son chiesti se fosse più un coccodrillo o una salsiccia. Come biasimarli.

LA CURIOSITÀ 🧐

La wave che sta spopolando su Twitter negli ultimi giorni riguarda Papa Francesco che ‘mostra’ la foto in alto a sinistra di un mosaico virtuale. Ecco, a Brema quelli del Werder sono talmente entusiasti di Niclas Füllkrug, che ha segnato il rigore decisivo per l’1-1 contro il Friburgo, che hanno pensato di celebrarlo così. Il loro “salvatore”.

LA CLASSIFICA 📃

La classifica della Bundesliga 2020/21 dopo la 4ª giornata vede il Lipsia da solo in testa, con Bayern e Dortmund a inseguire. L’Eintracht frena a Colonia, ma si mantiene al quarto posto. Proprio l’effzeh raccoglie il primo punto, come lo Schalke. Rimane ancora a zero soltanto il Mainz. Male l’Hertha, bene Stoccarda e Werder, che si mantengono in zona Europa. Quarto pareggio per il Wolfsburg, prima vittoria per il Leverkusen.

🗞 BundesCafé, 3ª giornata – Lewangoalski e altre leggende

Bundesliga 2020/21 giornata 3

Una vittoria in trasferta, sei successi interni e due pareggi nella giornata 3 della Bundesliga 2020/21. 29 goal totali realizzati, 3,22 a partita di media.

Bundesliga 2020/21 giornata 3

IL TOPSPIEL 💥

La partita più sentita della terza giornata della Bundesliga 2020/21 era quella tra il Colonia e il Borussia Mönchengladbach, il Rheinderby. Che, di fatto, è durato 16 minuti. Tempo che Hofmann regalasse due assist a Pléa e Lainer, prima del rigore dello 0-3 di Stindl. Non è stato molto consolatorio il goal finale dei padroni di casa. Derby dimenticabile e terza sconfitta su tre per la squadra di Gisdol. Il Gladbach festeggia anche la prima vittoria.

L’MVP 👑

Sì, certo, ha realizzato un poker da mani nei capelli, ma visto che Lewandowski ha già riempito la mensola di premi (in ultimo quello di giocatore dell’anno per l’UEFA), premiamo un ragazzo che diventerà maggiorenne il prossimo 13 novembre, ma intanto  sta già dando spettacolo. Gio Reyna contro il Friburgo, nel 4-0 finale, ha confezionato tre assist: due per Haaland, più il corner che Emre Can ha incornato in porta. 17 anni. Favre di lui ha detto che “solo un cieco non vede il suo talento”. Ci ha preso.

L’ALTRO PROTAGONISTA 🎖

Max Kruse ha giocato la prima partita da titolare con la maglia dell’Union Berlino. Risultato: 4-0 al Mainz, margine di vittoria più ampio nella (breve) storia del club in Bundesliga. Con goal di Kruse dopo 13 minuti, il primo in maglia Eisernen. Con lui in campo, l’Union ha una fiducia diversa. Ed è solo l’inizio.

IL VOLTO NUOVO 🆕

Non una novità per la Bundesliga, ma per lo Schalke sì: Manuel Baum si è seduto per la prima volta sulla panchina dei KnappenE ha perso 4-0 contro il Lipsia. Non una prima memorabile, ma ve l’avevamo detto: avrà un lavoro lungo e difficile.

LA SORPRESA 😮

Se il Lipsia è una conferma e l’Augsburg era già in testa da settimana scorsa, la sorpresa è che dopo 3 giornate di Bundesliga 2020/21 davanti a tutti c’è anche l’Eintracht Francoforte, che ha battuto l’Hoffenheim per 2-1 in casa ed è salito in testa alla classifica.

LA STATISTICA 📊

Andrej Kramaric è ancora il capocannoniere della Bundesliga e probabilmente l’attaccante più caldo d’Europa, nonostante la sua squadra sia stata battuta dall’Eintracht. Ha realizzato 10 goal nelle ultime quattro partite di Bundesliga, 12 nelle ultime cinque contando anche la DFB-Pokal. Degli ultimi 14 goal dell’Hoffenheim, solo due non portano la sua firma.

LA CITAZIONE 🎙

Assist di Reyna, goal di Haaland. Un motivetto che tenderemo a risentire abbastanza spesso quando i due saranno in campo insieme. Contro il Friburgo, due volte: ‘The American dream’ innesca, il norvegese finalizza. E dopo il secondo goal, Haaland lo ha detto al compagno.

“Tu me la passi, io segno”.

Semplice, no?

LA FOTO 📸

Nello Schalke non ha ‘esordito’ solo Baum, ma anche Naldo: l’ex difensore di Werder, Wolfsburg e appunto Schalke, leggenda della Bundesliga, è stato scelto da Baum come assistente nella sua nuova avventura. E rivederlo in panchina, dopo il ritiro dopo l’anno a Monaco, ha fatto brillare gli occhi a tanti.

LA CURIOSITÀ 🧐

Robert Lewandowski (MVP ad honorem) ha segnato il goal numero 100 (e anche il 101, il 102 e il 103…) in carriera all’Allianz Arena in Bundesliga. Ci ha giocato per 98 volte. Sostanzialmente, quando si paga il biglietto, un goal di Lewa è incluso nel prezzo di default.

LA CLASSIFICA 📃

La Bundesliga 2020/21 dopo la giornata 3 non ha più squadre a punteggio pieno, ma un trio curioso che comanda la classifica: il Lipsia di Nagelsmann, l’Augsburg di Herrlich e l’Eintracht di Adi Hütter. Colonia, Mainz e Schalke le uniche ancora a zero punti, tre pareggi su tre per Leverkusen e Wolfsburg.

Bundesliga 2020/21 giornata 3

 

Andrej Kramaric è l’attaccante più caldo d’Europa

Andrej Kramaric

Lothar Matthäus di lui ha detto che sarebbe un giocatore in grado di fare la differenza nel Bayern Monaco. Difficile in effetti dire il contrario, quando si segnano 12 goal nel giro di cinque partite, quattro dei quali al Dortmund, più due proprio al Bayern. E i bavaresi, secondo la stampa tedesca, stavano seguendo i consigli dell’ex colonna del club, nonché opinionista tra i più quotati di Germania. Andrej Kramaric però non si muoverà dall’Hoffenheim. Anche se a Sinsheim avevano deciso che tutti per la giusta cifra potevano partire. Quella ‘giusta cifra’ per il croato era di 40 milioni. Troppi per il Bayern, che in quel ruolo ha già un polacco che di goal ne segna e dietro di lui il tedesco più vincente di sempre. Andrej Kramaric, comunque, se n’è fatto una ragione e non ha perso tempo in chiacchiere, impuntandosi chiedendo un trasferimento o quant’altro. Grazie, arrivederci, magari la prossima. Ora ho dei goal da fare. Eccome. A nastro.

Dopo i quattro al BVB nell’ultima giornata della scorsa stagione (con rigore no-look annesso), i due in DFB-Pokal, i tre al Colonia, i due al Bayern, è arrivato anche il sigillo all’Eintracht. In un pomeriggio che, statisticamente, gli ha abbassato la media. Perché ormai la notizia è quando Andrej Kramaric non tira in piedi uno show personale e non vince le partite da solo. Quell’uno, comunque, lo ha fatto in grande stile: sinistro a giro all’incrocio da fermo, dopo aver mandato a vuoto un avversario con il controllo di suola. Uno di quei goal che a molti escono una volta della vita. Non di certo al capocannoniere della Bundesliga 2020/21 con sei goal all’attivo — e il fatto che non sia Robert Lewandowski è già di per sé sarebbe una notizia.

Nell’Hoffenheim disegnato dal neo-tecnico Sebastian Hoeneß, è la variabile impazzita insieme a Baumgartner, altro talento, con caratteristiche diverse, che come lui ha libertà di svariare alle spalle del riferimento rappresentato da Dabbur. Un ruolo che gli si addice meglio di ogni altro. Proprio come accadeva nella nazionale croata fino al Mondiale 2018, quando spalleggiava Mario Mandzukic al centro dell’attacco, oppure negli anni con Julian Nagelsmann, nei suoi vari tridenti mobili. Anni nei quali, tra un acciacco e l’altro, è sempre andato in doppia cifra abbondante. 18, 13, 22 (coppe comprese). Lo scorso anno 12, giocando un totale di 1500 minuti. Fate voi i calcoli. Aggiungendoci anche trenta assist dal gennaio 2016, ovvero il suo arrivo. Dopo che nel Leicester era considerato un flop, non quel marcatore implacabile che era stato in Croazia tra Rijeka, Locomotiva e Dinamo.

Una questione di caratteristiche, forse anche di posizione. Kramaric, in effetti, non è mai stato un vero ‘riferimento’ come forse si immaginavano in Inghilterra. Dal suo arrivo in Bundesliga ha sempre avuto vicino attaccanti più statici, uomini d’area che occupassero la zona centrale del campo. Il classe 1991 non è fatto per stare in area, ma per muoversi e sfruttare la sua straordinaria capacità di leggere il gioco. Sia con la palla al piede, che senza palla. Per questo una squadra della caratura dell’Hoffenheim, dove ha segnato 77 goal in 153 partite – sembra la sua isola felice, con tante responsabilità che è in grado di reggere. Lui sogna il grande salto e probabilmente prima o poi arriverà, ma intanto si gode il momento.

Degli ultimi 14 goal dell’Hoffenheim in tutte le competizioni, soltanto due non portano la firma di Kramaric. Per la precisione, i primi due contro il Bayern Monaco. Tutti gli altri sono stati solo ed esclusivamente suoi. Quelli del poker al Westfalenstadion, il tris al Colonia – compreso il goal vittoria al 90’ – la doppietta al Chemnitzer in Coppa. E quello, inutile ai fini del risultato finale, contro l’Eintracht. Non è riuscito a vincere da solo anche quello che alcuni considerano una specie di derby. Un incidente di percorso più che giustificabile per una squadra che in estate ha iniziato un nuovo percorso. E da chi, comunque, ha dimostrato ancora una volta di essere l’attaccante più caldo d’Europa.

🗞 BundesCafé, 2ª giornata – Una tre-giorni di sorprese

Bundesliga 2020/21 giornata 2

Tre vittorie in trasferta, tre successi interni e tre pareggi nella giornata 2 della Bundesliga 2020/21. 27 goal totali, tre a partita di media.

Bundesliga 2020/21 giornata 2

IL TOPSPIEL 💥

La partita più attesa di questo turno era Bayer Leverkusen-Lipsia. Aspettative rispettate. Non in termini di goal, magari, ma in termini di spettacolo sicuramente. Una perla di Forsberg per aprire il punteggio, destro-sinistro e mancino nel sette, poi un tiro a giro da urlo di Demirbay per  centrare il pareggio. Schick aveva trovato il 2-1 fa fuori col mancino, annullato per un fuorigioco millimetrico. Anche la sfortuna.

L’MVP 👑

Niclas Füllkrug è stato il protagonista indiscusso di Schalke 04-Werder Brema, la partita che è costata la panchina a David Wagner e la partita numero 18 in fila senza vincere dei Knappen. C’è vita invece per il Brema, grazie alla tripletta del proprio attaccante, partito dalla panchina alla prima e titolare alla seconda. Una scelta che ha pagato eccome.

L’ALTRO PROTAGONISTA 🎖

Ve l’abbiamo detto: quando vede il Dortmund, Daniel Caligiuri si scatena. Anche con la maglia dell’Augsburg. L’esterno italiano classe 1988 ha segnato il secondo goal dopo aver fornito l’assist per il primo. Il pomeriggio perfetto. Che poi, per un ex Schalke, vale doppio.

IL VOLTO NUOVO 🆕

Il Friburgo ha fatto esordire il proprio acquisto record, ovvero Baptiste Santamaria: dopo che era stato escluso dalla sfida contro lo Stoccarda alla prima giornata, l’ex Angers ha guidato il centrocampo nell’1-1 contro il Wolfsburg, destando ottime impressioni. Le chiavi del gioco di Streich sono in ottime mani.

LA SORPRESA 😮

Nonostante il pareggio strappato dall’Union sul campo del Borussia Mönchengladbach ci avesse istillato il dubbio, il 4-1 con cui l’Hoffenheim ha interrotto la striscia vincente del Bayern Monaco è nettamente il risultato meno atteso. Certo, il Bayern veniva da 120 minuti di calcio a Budapest una sessantina di ore prima, con l’ennesimo trofeo alzato. Ma i quattro goal sono tanti. Eccome.

LA STATISTICA 📊

Una nuova nazione iscrive un proprio marcatore nella storia della Bundesliga: Joan Simun Edmundsson, il primo calciatore delle Isole Far Øer a segnare nel massimo campionato tedesco. Lo ha fatto con l’Arminia Bielefeld contro il Colonia, nella prima vittoria degli Arminien dopo undici anni e oltre di attesa.

LA CITAZIONE 🎙

Ecco, il Colonia, per l’appunto. Qualcuno non ha preso benissimo la disastrosa sconfitta contro la neopromossa, in particolare Rafael Czichos, difensore centrale dell’effzeh. Che dopo la seconda sconfitta in due partite non le ha mandate a dire.

“Qualcuno la chiama una falsa partenza, io la chiamo una merda”.

LA FOTO 📸

Di giocatori che chiedono il fuorigioco ne vediamo a bizzeffe. Di giocatori che chiedono il fuorigioco stando sulla linea di porta (a dormire…) mentre il giocatore calcia davanti a lui invece non ne avevamo mai visti, a memoria. Mark Uth, attaccante dello Schalke 04, l’ha fatto.

LA CURIOSITÀ 🧐

L’allenatore che ha battuto il Bayern Monaco si chiama Sebastian Hoeneß, è il nipote di Uli e il figlio di Dieter, due icone del club, con un cognome importante per la Baviera. E in più Seb è un ex: l’anno scorso ha guidato il club alla vittoria del campionato di 3.Liga. Poi la chiamata dell’Hoffenheim, la Bundesliga. E la soddisfazione di vincere una partita così speciale.

LA CLASSIFICA 📃

La Bundesliga 2020/21 dopo la giornata 2 vede in testa una strana coppia: l’Hoffenheim e l’Augsburg, ovvero le due che hanno battuto rispettivamente Bayern e Dortmund in questa giornata. Profondo rosso per Mainz, Schalke e Colonia, le uniche che ancora non hanno raccolto nemmeno un punto. Ah, già: l’Arminia ha più punti di Bayern e Dortmund.

Classifica Bundesliga 2020/21 giornata 2

🗞 BundesCafé, 1ª giornata – Bayern forza 8, BVB forza giovane

Willkommen zurück! Quattro vittorie in trasferta, tre successi interni e due pareggi nella giornata 1 della Bundesliga 2020/21. 36 goal totali, 4 a partita di media.

Bundesliga 1 giornata

IL TOPSPIEL 💥

Il match più atteso della giornata era il Borussen derby tra Dortmund e Mönchengladbach. Partita che è stata vinta con merito dal BVB per 3-0, facilitato anche dalle diverse assenze del Gladbach, ancora senza Zakaria e con Herrmann, Thuram e Pléa costretti a partire soltanto dalla panchina non essendo al 100%. La scena è tutta per i giovani gialloneri: i quattro grandi talenti confezionano interamente il 3-0 finale.

L’MVP 👑

In due hanno segnato una tripletta in questa giornata in questa giornata 1 della Bundesliga 2020/21: Serge Gnabry e Andrej Kramaric. L’MVP, però, è il croato, perché i suoi goal sono risultati essenziali per la vittoria dell’Hoffenheim sul campo del Colonia, compreso il 2-3 segnato nel recupero che ha portato i primi tre punti a Sebastian Hoeneß, allenatore all’esordio in Bundesliga. Per Kramaric tratta del nono goal nelle ultime tre partite, considerando anche quella con il Dortmund dello scorso anno e la sfida in DFB-Pokal contro il Chemnitzer. Tutti i goal della squadra sono stati suoi.

L’ALTRO PROTAGONISTA 🎖

Ormai i goal di Gnabry sono quasi come quelli di Lewandowski: non fanno più notizia, sono ordinaria amministrazione. C’era grandissima attesa, invece, per Leroy Sané, che non avrebbe dovuto giocare titolare. Poi la quarantena forzata per Kingsley Coman ha liberato un posto in attacco. Sané ha giocato, segnato il 7-0, fornito due assist, fornito cinque key passes e creato tre grandi opportunità. Si è calato discretamente bene nel ruolo. Ha onorato il 10 di Robben.

IL VOLTO NUOVO 🆕

Jude Bellingham è stato il rookie più chiacchierato dell’estate. Il classe 2003 aveva già esordito giocando 45 minuti con il Duisburg e segnando anche il suo primo goal in giallonero. Alla prima in Bundesliga, invece, ha regalato un assist – per un 2002 come Gio Reyna – diventando il più giovane assistman della Bundesliga. Le aspettative, per ora, non le ha deluse.

LA SORPRESA 😮

Già di base, gli 0-0 in Bundesliga sono rari e fanno notizia. Se poi arrivano alla prima giornata, quando l’organizzazione difensiva e la condizione non sono al top, ancora di più. E se riguardano il Bayer Leverkusen, ancora di più. Eppure è arrivato uno 0-0 contro il Wolfsburg. Un risultato davvero inatteso, soprattutto perché nella storia della partita un pareggio a reti inviolate non si era mai visto.

LA STATISTICA 📊

Tanto per cambiare, Robert Lewandowski. L’attaccante polacco segna allo Schalke 04 da 10 partite di Bundesliga di fila. Si tratta della striscia più lunga nella storia del campionato che riguardi un giocatore e una singola squadra. Complessivamente allo Schalke ha segnato 20 goal aggiungendo 7 assist. Soltanto al Wolfsburg ha segnato di più.

LA CITAZIONE 🎙

Dopo la partita vinta per 8-0 contro lo Schalke Hansi Flick, con una sola frase, ha spiegato l’identità del Bayern Monaco del 2020, capace di vincere ogni cosa.

“È stata una grande prestazione, anche se nel primo tempo avremmo dovuto segnare due, tre o quattro goal in più“.

LA FOTO 📸

7, 10, 9. Serge Gnabry, Leroy Sané, Robert Lewandowski. La potenza di fuoco, l’incredibile attacco del Bayern Monaco che non sembra avere limiti. E mancherebbero l’uomo che ha deciso l’ultima finale di Champions League. E Thomas Müller, che in campo è praticamente ovunque. Tranne che in questa foto.

Fonte: Getty/OneFootball

LA CURIOSITÀ 🧐

Chi ha seguito Union Berlino-Augsburg (ipotizziamo in pochi, tifosi esclusi, visto che forse era il match con meno hype) ha notato sicuramente che Rafal Gikiewicz, portiere dell’Augsburg e grandissimo ex della giornata di Bundesliga, ha indossato una divisa… senza stemma! Forse l’amore per la maglia dell’Union era troppa per indossare un altro logo alla prima da avversario all’Alte Försterei.

LA CLASSIFICA 📃

La Bundesliga 2020/21 dopo la giornata 1 non offre sorprese in vetta: Bayern Monaco capolista. Dortmund a inseguire insieme all’Hertha, che ha vinto la prima partita contro il Werder per 1-4. Lo Schalke è già ultimo. Segnale? Mancano ancora 33 giornate…

Bundesliga 1 giornata

🎥 Il rigore no-look di Andrej Kramaric contro il Dortmund

kramaric dortmund

Il primo calciatore in assoluto a segnare quattro goal al Westfalenstadion da avversario del Borussia, il primo a fare un poker ai gialloneri in assoluto da Rudi Völler nel 1984. Andrej Kramaric è stato protagonista indiscusso della sfida tra Dortmund e Hoffenheim, vinta 0-4 con tutti i goal del croato tra l’8′ e il 50′.

L’ultimo goal è arrivato su calcio di rigore, che il croato ha tirato in modo particolare. In presa diretta non è stato evidente, si è visto soltanto un tiro lento e facile – Bürki poteva certamente fare meglio – ma il replay ha svelato una particolarità: lo ha tirato in no-look!

Kramaric infatti al momento del tiro ha girato la testa e incrociato alla cieca verso la porta del Dortmund. Riuscendo a trovare lo specchio e anche il goal, con un po’ di fortuna. Ognuno decida se è un genio o un irrispettoso. Intanto l’ha messa.

Con il Poker l’ex Leicester si è anche tolto anche una soddisfazione non da poco (con tanto di record, come detto) dopo una stagione complicata a causa degli infortuni, chiusa comunque con la qualificazione diretta in Europa League e un bottino di 12 goal in 19 presenze, la quarta consecutiva in doppia cifra da quando indossa la maglia dell’Hoffenheim.