5 buoni motivi per non perdersi Lispia-Bayern Monaco

Lipsia bayern

La 27ª giornata di Bundesliga mette in scena il match più decisivo e atteso di questo finale di stagione: stiamo parlando dello scontro diretto tra il Lipsia e i campioni in carica del Bayern Monaco. Una partita dai mille risvolti che può avere un peso sulla vittoria del Meisterschale, dato che le squadre sono separate da soli quattro punti. Il Lipsia per tenere aperto il discorso e mettere pressione ai bavaresi e il Bayern per l’allungo decisivo. Nelle ultime stagioni (e a larghi tratti anche in questa) i campioni di tutto non hanno avuto avversari, ma nel 2021 gli uomini di Nagelsmann sono riusciti, grazie alla loro regolarità, a rimanere in scia. Siamo ormai ad aprile e il campionato è ancora aperto, e questa è già notizia. Se questi motivi non vi hanno ancora convinto, eccone altri cinque per gustarvi questa partita.

Sono in palio punti pesanti per il titolo. La classifica recita 61 Bayern e 57 Lipsia, ma nonostante questo le due squadre sono più vicine di quanto le statistiche dicano. Escludendo la parentesi europea con il Liverpool, il Lipsia non perde dalla sciagurata sconfitta di Mainz del 23 gennaio. Da lì in poi solo vittorie, eccetto il pareggio nella trasferta di Francoforte (che ci sta). Il Bayern, invece, è in striscia positiva dalla bruciante sconfitta contro l’Eintracht del 20 febbraio che ha compattato gli uomini di Flick nelle successive partite, con il risultato di 4 vittorie in Bundes e la passeggiata di salute con la Lazio in Europa. In definitiva, le due squadre in questo momento sembrano non avere rivali e questa resa dei conti delineerà il proseguo della rincorsa al titolo. Una tipica sixpointer game, per dirla all’inglese. Un Topspiel.

Tanti assenti, da entrambe le parti. Al netto delle assenze dei bavaresi, i Rotenbullen possono contare su una condizione fisica leggermente migliore. Sicuramente Flick avrà out Davies e Jerome Boateng per squalifica, oltre che il solito Douglas Costa per infortunio. Soprattutto non ci sarà il bomber Robert Lewandowski, uscito malconcio dagli impegni internazionali  out fino a fine aprile. Nagelsmann dovrà invece fare a meno di Marcel Halstenberg, che dovrà rimanere in quarantena, e dello squalificato Kevin Kampl, con Adams che dovrebbe prenderne il posto, oltre agli infortunati Angelino e Szoboszlai. Curiosità per il rientro di Dayot Upamecano, reduce da qualche acciacco fisico e peraltro proprio con un futuro già scritto al Bayern Monaco.

Il Bayern contro la sua concorrente numero uno. Il Lipsia è l’unica squadra che nelle ultime stagioni ha retto l’onda d’urto del Bayern Monaco. Dobbiamo tornare a fine 2018 per vedere l’ultima vittoria dei bavaresi, con goal di Frank Ribéry nel finale di gara. Negli ultimi 4 incontri (esclusa la finale di DFB Pokal del 2019) sono arrivati 4 pareggi. Da ricordare l’ultimo pirotecnico 3-3 del match dello scorso dicembre, la gara d’andata, con il Lipsia per ben due volte in vantaggio ma raggiunto dal gol finale di Thomas Müller. Insomma, pronostico aperto per un Lipsia che vuole confermarsi la Kryptonite dell’undici di Flick. È l’unica squadra contro cui il Bayern non ha vinto nelle ultime due stagioni, insieme all’Holstein Kiel.

La consacrazione di Nagelsmann. Tra i tanti traguardi e record di precocità che il trentatreenne tecnico tedesco annovera c’è sicuramente un buon rendimento contro il Bayern. In 9 partite, infatti, solo 3 sconfitte con 4 pareggi e 2 vittorie. Motivazioni a mille, quindi, per Julian Nagelsmann non solo nella rincorsa del titolo ma anche per il futuro; non è un mistero, infatti, che il tecnico tedesco voglia coronare la sua scalata proprio con la panchina dei bavaresi, squadra che tifava da bambino, essendo nato proprio in Baviera, a Landsberg am Lech.

Chi sostituirà Robert Lewandowski?. Al polacco mancava soltanto il Lipsia per completare la “collezione” di gol alle restanti squadre di Bundesliga. In questa, ennesima, stagione da record sono infatti 35 le reti totalizzate in Bundesliga (42 in tutte le competizioni). A secco solo in 5 partite sulle 26 totali, con un gol al Lipsia avrebbe raggiunto un ulteriore record: segnare contro tutto e contro tutti. Il polacco, in ogni caso, salterà il big match a causa dell’infortunio ai legamenti del ginocchio che lo terrà lontano dai campi per circa un mese. Sostituire un attaccante che viaggia con la media di 1.4 gol a partita, e per la precisione un gol ogni 60 minuti di gioco è quasi impossibile. Ci riusciranno Gnabry da falso nueve come in nazionale o il sostituto naturale Erik Choupo-Moting? Probabilmente Flick opterà per la prima opzione tattica. Ma lo sapremo soltanto intorno alle 18.

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