Lewandowski fa ancora storia: secondo marcatore di sempre in Bundesliga

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Robert Lewandowski entra ancora di più nella storia della Bundesliga. Non solo è il miglior marcatore straniero del campionato e lo straniero ad aver segnato più goal in una singola stagione. Da oggi il polacco è anche il secondo marcatore all-time nella classifica marcatori eterna della massima serie tedesca.

Il numero 9 del Bayern Monaco ha superato una leggenda come Klaus Fischer, attaccante che ha fatto la storia del calcio tedesco a cavallo tra gli anni ’70 e ’80. Ha vestito le maglie dello Monaco 1860, dello Schalke 04, del Colonia e del Bochum. 268 le reti del 44 volte nazionale tedesco dell’Ovest (con 32 reti), che ha giocato un totale di 535 partite nel massimo campionato. Una media quasi precisa di un goal ogni due partite. Fischer è ancora oggi il capocannoniere all-time dello Schalke 04 con 182 reti e nella sua carriera è diventato famoso grazie ai suoi goal acrobatici che hanno fatto storia, compreso quello del pareggio nei supplementari del Mondiale 1982 con la Francia. Di recente ha mostrato di non aver ancora perso il tocco, segnando una sforbiciata in diretta tv a 70 anni compiuti.

Nella sua carriera Fischer ha però fatto scalpore anche per cause meno nobili: ha saltato una stagione, la 1972/73, a causa del suo coinvolgimento nello scandalo scommesse (inizialmente era stato addirittura radiato). Insomma, il suo bilancio poteva essere ancora più massiccio. Alla fine comunque ha stabilito un record che è durato oltre trent’anni, prima che il polacco arrivasse e lo bruciasse.

L’uomo delle rovesciate si è visto superare dal polacco, arrivato di rincorsa: per segnare i suoi 268 ci ha messo soltanto 345 partite, ben 190 in meno di quelle impiegate da Fischer. Il goal del secondo posto (che presto diventerà solitario) è arrivato nell’1-3 contro il Werder Brema al termine di un duello quasi personale con il portiere Jiri Pavlenka, che gli aveva murato i tre precedenti tentativi con dei veri e propri miracoli. Curiosamente, il polacco ha anche dovuto cambiare le scarpe nell’intervallo, passando da un paio di Puma a un paio di Nike. Che sia stato un ‘cambio’ dovuto a ragioni commerciali o di comodità, in ogni caso ha funzionato. Alla fine Flick gli ha anche risparmiato il quarto d’ora finale, dandogli fiato. Non che sia uscito con entusiasmo, ma la giornata non sembrava molto propizia: tre legni, un goal. E un po’ di riposo in vista dei prossimi impegni.

Rimane irraggiungibile il primatista assoluto della classifica, ovvero il ‘Bomber der Nation’ Gerd Müller, che comanda tutti a 365. Lewandowski ha tutta l’intenzione di provare a raggiungerlo e ingaggiare una sorta di sfida personale: il suo primo obiettivo è raggiungere il record di 40 reti in una singola stagione di Bundesliga (di cui vi abbiamo raccontato negli scorsi giorni). Ora è a 32. Per agganciare Müller anche come top assoluto, c’è ancora tempo.

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