Non fate arrabbiare Haaland: il duello con Bono sul rigore

haaland bono

Non dev’essere certamente facile essere eliminati dalla Champions League subendo quatto goal in 180 minuti dallo stesso giocatore. È quanto successo a Bono con Erling Haaland. Il Siviglia non ha vissuto una doppia sfida proprio agevole contro il Borussia Dortmund (aggregate di 5-4) e in particolare contro l’attaccante norvegese, assoluto protagonista anche al Westfalenstadion al ritorno dopo esserlo stato nella gara d’andata.

Al 50′ della sfida del Signal Iduna Park Haaland aveva bucato Bono per la quarta volta su azione – altra doppietta, dopo quella dell’andata – peraltro passando attraverso il corpo di Fernando con una manovra senza senso. L’arbitro Çakir è stato richiamato al Var per rivedere l’azione e ha annullato il goal, decretando un calcio di rigore per una trattenuta precedente. E lì è iniziato il duello.

Il norvegese ha calciato a incrociare col sinistro, trovando la mano del portiere del Siviglia che in allungo ha toccato la palla sul palo, compiendo poi un altro super doppio miracolo per tenere in piedi il risultato. Una volta ‘spenta’ l’azione, mentre Haaland tornava a centrocampo, Bono è andato a cercarlo per urlargli qualcosa. Il numero 9 del Dortmund ha finto niente ignorando la provocazione.

Karma. Qualche secondo dopo il Var Irrati è intervenuto di nuovo richiamando Çakir, che ha ordinato la ripetizione del rigore: il portiere marocchino degli andalusi si era staccato in anticipo dalla linea di porta. E così, nuovo duello tra Haaland e Bono. Stavolta, però, vinto dall’attaccante norvegese, che ha calciato allo stesso modo. Più angolato. Goal. E l’esultanza non poteva che essere dedicata a Bono. Andando verso di lui a urlargli qualcosa.

I giocatori del Siviglia hanno inseguito Haaland, in particolare Ocampos. Il norvegese però è rimasto impassibile, ha esultato senza reagire alle provocazioni soprattutto di Acuna e Ocampos, beccandosi anche un cartellino giallo dall’arbitro. A fine partita Haaland e Bono si sono chiariti e hanno sorriso insieme ripensando all’accaduto.

Haaland Bono

Cose di campo. Nel post-gara l’attaccante norvegese ci ha riso su.

“Sul secondo rigore ero un po’ nervoso, dopo che mi ha urlato in faccia dopo aver sbagliato il primo rigore ho pensato che sarebbe stato meglio fare un goal… Ed è successo. Cosa gli ho detto? Non posso dirlo, ho detto ciò che mi ha detto lui dopo che ho sbagliato il primo rigore… Forse c’è del Karma in questo mondo”.

Il messaggio rimane: non fate arrabbiare Haaland. Bono insegna…

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