Il Dortmund in casa del Bayern: una storia di insuccessi

bayern dortmund

È tempo di Bayern Monaco-Borussia Dortmund. In questa giornata di campionato, infatti, si disputa il Klassiker. Si tratta della sfida che mette di fronte Bayern Monaco e Borussia Dortmund, le due squadre più vincenti di Germania da quando, stagione 1963/64, fu fondata la Bundesliga a girone unico come tutti noi oggi la conosciamo. Il Bayern Monaco ha vinto ben 29 dei suoi 30 titoli totali dal 1969 in poi; il Borussia Dortmund ne ha vinti 5 su 8 totali nella ‘nuova era’ del calcio tedesco, piazzandosi, per questo motivo, davanti al Norimberga (9 titoli, ma soltanto uno nella Bundesliga a girone unico, nel 1968). Dal 1994 ad oggi, poi, Der Klassiker ha assunto un significato ancora più importante.

Un po’ perché Bayern Monaco e Borussia Dortmund si sono spesso spartiti la vittoria del campionato (18 volte i bavaresi, 5 i gialloneri di Vestfalia, per un totale di 23, su 27 edizioni della Bundesliga), un po’ perché, spesso, sono state proprio queste due squadre a lottarsi, stagione dopo stagione, il successo finale. Il BVB ha gradualmente soppiantato, nel tempo, contendenti storiche del Bayern quali Stoccarda e Werder Brema, molto forti negli anni Novanta e fino all’inizio del nuovo secolo. Negli ultimi dieci anni, con la sola intrusione del RB Lipsia nelle zone nobili della classifica come serio accreditato per il titolo, Bayern Monaco e Borussia Dortmund hanno dunque animato i più grandi momenti del calcio tedesco, tra campionato e coppe, nazionali ed internazionali.


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Nel 2013, a Wembley, Bayern Monaco e Borussia Dortmund si sono anche affrontati in finale di Champions League (vittoria bavarese per 2-1, reti di Mario Mandžukić ed Arjen Robben); nel 2012 e nel 2020, invece, hanno disputato due finali della Supercoppa di Germania. Anche in questi due casi, a vincere è stato il Bayern Monaco: 2-1 la prima volta, 3-2 la seconda. In campionato, nell’ultimo decennio, le sfide sono sempre state spettacolari.

In particolare, facendo riferimento alle sole gare giocate all’Allianz Arena di Monaco di Baviera, spesso lo spettacolo lo ha offerto la squadra di casa. Il Bayern Monaco, infatti, ha vinto ben 6 degli ultimi 10 appuntamenti. Sono state 3 le vittorie del Borussia Dortmund; uno solo il pareggio, un 1-1 datato 1º dicembre 2012 (reti di Toni Kroos e Mario Götze). I gialloneri hanno fatto la voce grossa a Monaco nella parte iniziale del decennio, vincendo nella stagione 2010-2011 (1-3) e 2011-2012 (0-1). Quindi, il 12 aprile 2014, con le reti di Henrikh Mkhitaryan, Marco Reus e Jonas Hofmann, arrivò un poderoso 0-3 per gli ospiti.

Quella, ad oggi, resta però l’ultima vittoria del Borussia Dortmund in casa del Bayern Monaco. Conclusasi, infatti, l’epopea di Jürgen Klopp sulla panchina giallonera, nel 2015, gli ultimi confronti non sono stati solo vinti, ma sono stati letteralmente dominati dal Bayern Monaco. Robert Lewandowski, portato in Germania proprio dal Borussia Dortmund e poi trasferitosi a parametro zero al Bayern Monaco nell’estate 2014, è diventato autentico mattatore del ‘Klassiker’, con 12 gol rifilati alla sua ex squadra in 8 gare. Una macchina da guerra.

E così è diventato il Bayern Monaco che, dopo il sofferto 2-1 del 1º novembre 2014 contro il Borussia Dortmund all’Allianz Arena (rigore decisivo di Arjen Robben nel finale dopo le reti di Reus e Lewandowski), si è scatenato nei confronti diretti interni disputatisi nel 2015, 2017, 2018 e gli ultimi due, delle stagioni 2018-2019 e 2019-2020. In queste cinque partite, infatti, i bavaresi hanno messo a segno la bellezza di 24 gol, per una media di poco inferiore alle 5 reti per partita, subendone soltanto 2, realizzati da Pierre-Emerick Aubameyang e Raphaël Guerreiro.

La serie impressionante di vittorie in goleada del Bayern Monaco è iniziata con un 5-1 datato 4 ottobre 2015: doppietta, oltre che di Lewandowski, anche di Thomas Müller, uno degli attaccanti probabilmente più sottovalutati d’Europa. L’8 aprile 2017 squadre di nuovo in campo all’Allianz Arena e 4-1 dei bavaresi. Oltre ad un’altra doppietta del polacco, reti di due idoli della formazione di casa, dell’olandese Robben e del francese Franck Ribéry. Diciotto giorni più tardi, in semifinale di Coppa di Germania, la rivincita del BVB (2-3).

Una partita che, probabilmente, quelli del Bayern Monaco non avevano digerito il 31 marzo 2018, quando è arrivato il successo più largo dei padroni di casa sul Borussia Dortmund. Un netto, tennistico 6-0 con Lewandowski, logicamente, sugli scudi (tripletta) e centro di James Rodríguez oltre che dei soliti Müller e Ribéry.  La furia dei bavaresi di Säbener Straße, poi, si è un filino affievolita nei due confronti del 2019. Infatti sono arrivati, in ordine temporale, un 5-0 (doppietta di Lewandowski, gol di Javi Martínez, Serge Gnabry e Mats Hummels) ed un 4-0, con autogol di Hummels nel frattempo tornato da Monaco a Dortmund.

Ma come arrivano le due squadre al ‘Klassiker’ del 2021 a Monaco? Dopo aver vinto il Mondiale per Club in Qatar, il Bayern Monaco ha vissuto una settimana piuttosto complicata a febbraio, con il pareggio interno (3-3) contro l’Arminia Bielefeld neopromossa e la sconfitta (1-2) contro il sorprendente Eintracht Francoforte. Manuel Neuer e compagni, poi, si sono ripresi, bene, con il 4-1 rifilato all’Olimpico alla Lazio nella gara d’andata degli ottavi di Champions League ed il 5-1 interno inflitto al Colonia in campionato.

Il Borussia Dortmund dei ragazzini terribili, che in classifica si trova a -13 dalla capolista Bayern Monaco (ad oggi sarebbe anche fuori dalla zona Champions), si sta riprendendo in queste ultime settimane dopo un mese di gennaio ed un inizio di febbraio piuttosto complicato. Nelle ultime tre gare tre grandi successi: 2-3, in rimonta, a Siviglia nell’andata degli ottavi di UCL, poi 0-4 nel Revierderby contro lo Schalke 04 e infine il 3-0 interno contro l’Arminia Bielefeld. Piace Jude Bellingham, convince Jadon Sancho, incanta Giovanni Reyna. Ma è devastante Erling Braut Haaland: 27 gol in 26 giocate in stagione.

Bayern Monaco-Borussia Dortmund, probabilmente, arriva nel momento giusto della stagione. L’esperienza dei padroni di casa contro la freschezza degli ospiti, la classe e la forza del Bayern contro il talento e l’imprevedibilità del BVB. Ambedue, però, squadre rapide in contropiede e particolarmente letali sotto rete. Ci sono tutti gli ingredienti per un altro, grande match. Negli ultimi anni, a Monaco, nonostante la filosofia-giovani del Dortmund stia pagando i suoi dividendi, non c’è stata storia. Vedremo, adesso, chi delle due, però, scriverà l’ennesima, meravigliosa pagina di quella del Klassiker.

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