Il gemellaggio tra Amburgo e Rangers: più di una semplice amicizia

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Fondato nel 1887, l’Hamburger Sport-Verein, in patria conosciuto come HSV e da noi, più semplicemente, con il nome della città, Amburgo, è il club più antico della Germania. La società, nel corso dei suoi 134 anni di storia, ha stretto rivalità, amicizie e gemellaggi con alcuni club e relative tifoserie. Persiste, ad oggi, la rivalità (logica) con il St. Pauli, altro club cittadino, oltre che quella con Werder Brema e, in parte, Schalke 04. Un po’ in decadenza, negli ultimi anni, l’amicizia con il Borussia Dortmund. Restano sempre in piedi, invece, quelle con Hannover 96 e Arminia Bielefeld entro i confini nazionali, nonché quelle di carattere internazionale con AIK Solna (Svezia) e, soprattutto, quella che l’Amburgo ha stretto con gli scozzesi dei Glasgow Rangers. Proprio su quest’amicizia vogliamo soffermarci poiché, nell’ultimo periodo, ha subito una netta accelerazione. Ma andiamo per ordine.

Amburgo e Rangers sono club amici, ormai, dalla metà degli anni Settanta. In particolare, dalla stagione 1976-1977. Tutto iniziò, in realtà, dal 1974, quando i Rangers giocarono una partita al Volksparkstadion di Amburgo. I tifosi locali rimasero impressionati dalla passione e dal tifo degli scozzesi per la loro squadra. Anche perché all’epoca, in Germania, non vi era ancora una vera e propria ‘cultura dei fan’ come, invece, già c’era a Glasgow. Nel 1977, allora, alcuni tifosi dell’Amburgo decisero di partire per la Scozia con l’obiettivo di vedere alcune gare dei Rangers ad Ibrox,lo stadio della squadra protestante di Glasgow. Ne rimasero estasiati. Fu fondato, nello stesso anno, l’Amburgo Loyal Rangers SC, il più antico fan club dei Rangers Glasgow sopravvissuto al di fuori del Regno Unito.

L’amicizia, quindi, è proseguita negli anni, con reciproche visite dei fan negli stadi finché, a Glasgow, non hanno creato il ‘Glaswegian Bar Loyal Supporters’, un club di scozzesi tifosi e simpatizzanti dell’Amburgo. Il gemellaggio tra le squadre e le tifoserie, dunque, si è cementato in epoca recente. Due i motivi principali alla base di questo rapporto sempre più saldo.

Il primo: nel 1987 il St. Pauli, rivale dell’Amburgo, strinse amicizia con il Celtic Glasgow, rivale dei Rangers. I tifosi celtici, infatti, di origine irlandese, puntano su cosmopolitismo, ospitalità e pluralità di opinioni. Tutti valori, questi, propri anche del St. Pauli. Addirittura, nel quartiere di St. Pauli, ad Amburgo, ogni anno, si organizza una festa celtica di cinque giorni che richiama migliaia di persone. Nel 2009, quando Celtic e Amburgo si sono incontrate in Coppa UEFA, i fan del St. Pauli, tra casa e trasferta, non hanno fatto mancare il loro sostegno ai biancoverdi.

Il secondo: nel 1996, il forte centrocampista tedesco dell’Amburgo, Jörg Albertz, nel giro anche della Nazionale tedesca, si trasferì per 4 milioni di sterline proprio ai Rangers Glasgow. Una cessione necessaria, quella, per un HSV che non navigava proprio in acque economicamente tranquille. E gli amici scozzesi arrivarono in supporto. Nel 2001, poi, Albertz fece il percorso inverso. Lo stesso ex centrocampista, festeggiato in maniera congiunta lo scorso 29 gennaio per i suoi 50 anni, ha ammesso come molti fan dell’Amburgo siano andati a trovarlo in Scozia in quel quinquennio.

L’amicizia tra Amburgo e Rangers, probabilmente, si è rinsaldata anche perché, alla base, c’era una motivazione politica. Negli anni Ottanta, infatti, i fan dell’HSV erano orientati verso l’ideologia di destra, esattamente come quelli dei Rangers. Tutto l’opposto, invece, del binomio St.Pauli-Celtic. Ancora oggi, anno di grazia 2021, il gemellaggio tra Amburgo e Rangers sopravvive e, anzi, è sempre più in voga che mai. Si è addirittura evoluto in qualcosa di più ‘concreto’ per le tifoserie di ambedue le squadre.

Il 10 febbraio scorso, infatti, sui siti web di Amburgo e Rangers, è comparsa una nota che annunciava l’inizio di una vera e propria partnership commerciale tra i due club. Un accordo ufficiale di cooperazione che, però, non prevede progetti comuni in campo sportivo. È un’intesa che va ben oltre, studiata per rafforzare e sviluppare l’amicizia tra i fan attraverso varie campagne. Un esempio? Verranno create offerte speciali, al Volksparkstadion e ad Ibrox per facilitare le visite nelle impianti sportivi di Amburgo e Rangers.

Sarà poi istituita una linea di prodotti comune in vendita, poiché il merchandising, al giorno d’oggi, è di fondamentale importanza per la sopravvivenza di un club. Inoltre, le due società hanno voluto anche pensare ai più piccoli, con mini-club, l’utilizzo di simpatiche mascotte e delle scuole calcio congiunte, nonché ai tifosi più accaniti, con dei veri e propri ‘fan talks’, con rappresentanti di ambedue le tifoserie che si confrontano sull’andamento delle rispettive squadre.

Insomma, una serie di iniziative che, come spiegato da Cornelius Göbel, direttore del dipartimento della Cultura dei Fan dell’Amburgo, e da Greg Marshall, collega dello stesso settore nei Rangers di Glasgow, assicurerà un’amicizia ancora più bella, profonda e duratura negli anni a venire. Perché il calcio non è solo rivalità sportiva, ma anche e soprattutto la condivisione di passione, gioie e dolori.

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