5 motivi per non perdersi Schalke 04-Borussia Dortmund

schalke dortmund

Il piatto forte della 22° giornata della Bundesliga è uno dei derby più sentiti di tutto il torneo: il Revierderby, Schalke 04 contro Borussia Dortmund. La madre di tutti i derby, come dicono in Germania. Entrambe le squadre non si presentano al meglio ad una sfida che per vari motivi è vitale per le sorti del loro prosieguo della stagione. Ai poli opposti della classifica, o quasi, troviamo le due compagini alle prese con problemi assai evidenti. Il Borussia arriva dal deludente pareggio interno contro l’Hoffenhiem mentre lo Schalke dal punto in trasferta a Berlino. Vincere o perdere questo derby, quindi, potrebbe avere il suo peso per una eventuale salvezza clamorosa di una o di una qualificazione (che ora appare maledettamente complicata) alla Champions League dell’altra. Questo è solo un assaggio: ecco altri 5 motivi per non perdersi assolutamente questa partita.

Perché i derby, questo soprattutto, sono aperti ad ogni scenario. Nel corso degli anni questa partita si è contraddistinta per numerosi avvenimenti che hanno infiammato o depresso le due tifoserie. Risultati ai limiti dell’incredibile, pronostici ribaltati, marcatori inimmaginabili, conditi con atmosfera, intensità e un pizzico di pazzia che solo i derby sanno produrre. Partendo dal primo incontro del 1925 (vinto 4-2 dallo Schalke) si sono toccati apici di tensione come nel 2007, quando i Knappen hanno perso, suicidandosi sportivamente, il Meisterschale proprio nel Revierderby contro i cugini alla penultima giornata. Fatale il 2-0 dei gialli per far scivolare lo Schalke, di un giovanissimo Manuel Neuer, al secondo posto proprio all’ultima curva, in favore dello Stoccarda. Scorrendo stagioni e risultati si sono annoverate grandi rimonte, come ad esempio il 3-3 (da 0-3 sotto) nel primo derby di Klopp sulla panchina del Dortmund o l’ancor più assurdo 4-4 del 25 novembre del 2017 dove gli uomini di Bosz sono riusciti nell’impresa (si fa per dire) di farsi rimontare 4 gol in casa in nemmeno mezzora. Decisiva l’incornata dell’ex Werder Naldo (oggi vice allenatore dello Schalke) al 94’ a gelare il Westfalenstadion. Incubi anche nel 2019 per il Borussia, che ha visto terminare le residue speranze di titolo in un 2-4 interno contro i cugini, contraddistinto da cartellini (il Borussia ha terminato la gara in 9) e da una prestazione maiuscola di Caligiuri e compagni. Non solo attaccanti ma anche portieri. Il Revierderby porta alla luce anche il gol di Jens Lehmann all’ultimo secondo nel 1997 (storico primo gol di un portiere in Bundesliga) e la fantastica prestazione di Frank Rost, che nel match del 2004 para due rigori e contribuisce alla vittoria 1-0 dei blu. Protagonisti i calciatori, ma non solo. Nel 1969 un tifoso Dortmund, fingendosi poliziotto, scese fino in campo e fece azzannare Rausch dello Schalke dal suo pastore tedesco. Una scena alquanto divertente. Rausch è stato ribattezzato simpaticamente “bau bau” da quel giorno.

Perché è la partita giusta per il Borussia per rigenerarsi. Gli uomini di Terzic stanno attraversando un periodo molto complicato. Escludendo la faticosa vittoria in DFB pokal ai supplementari contro il Paderborn, il Borussia ha vinto solo quattro partite su nove nell’anno nuovo. I tantissimi gol presi e un attacco non in formissima hanno fatto scivolare il BVB fuori dalla zona Champions e ai confini della qualificazione all’Europa League. Per il prossimo anno è già stato bloccato Marco Rose, ma se la situazione peggiora non sono escluse scelte drastiche già in questa stagione riguardo alla guida tecnica. Gli ultimi due precedenti fanno ben sperare: 3-0 nella gara di andata al Westfalenstadion con reti di Manuel Akanji, Mats Hummels e il solito Erling Haaland e il 4-0 dello scorso anno (prima partita in assoluto dal post Lockdown il 16 maggio) senza la minima storia. Il Dortmund si aggrappa al suo stato di forma contro lo Schalke per uscire dalla crisi.

Perché lo Schalke è all’ultima spiaggia. Il tempo a Gelsenkirchen sta giungendo agli sgoccioli e i Knappen appaiono realmente disperati. Ultimo posto solitario e distacco siderale anche verso la penultima sono già quasi delle sentenze in questo momento della stagione. Il posto dell’Hertha, ora terzultimo, che vale lo spareggio, è lontano nove punti e il derby rappresenta forse l’ultima chance per rientrare nei giochi salvezza, o quantomeno sperarci fino alla fine. Nell’ultimo mese, che doveva essere quello della rinascita, lo Schalke ha messo insieme solo 4 punti e gli schemi di Groß si sono solo intravisti a sprazzi. Per questo la campagna rafforzamenti invernale ha portato solo giocatori “pronti all’uso” e già esperti e temprati in situazioni complicate come Sead Kolasinac, Shkodran Mustafi o il cacciatore Jan Klaas Huntelaar (che però non ci sarà per problemi fisici). A livello di forze in gioco e qualità complessiva, la partita appare senza storia, ma nei derby statistiche e stati di forma si annullano. Lo Schalke può contare su questo per provare l’impresa e mettere il primo mattone per la salvezza.

Perché ci sono coppie d’attacco a confronto. Un tema d’interesse di Schalke 04-Borussia Dortmund è anche scoprire chi la spunterà tra la coppia Haaland-Sancho e quella Hoppe-Harit.Il duo del Dortmund quest’anno ha vissuto una stagione altalenante: il norvegese sempre prolifico ma meno “trascinante” dell’anno scorso e Jadon Sancho, molto discontinuo (solo quattro reti all’attivo in Bundesliga), hanno fatto fatica a nascondere le lacune difensive dei gialli. L’anno nuovo, invece, ha portato una nuova speranza (assonanza più che azzeccata) offensiva ai Knappen: l’americano Matthew Hoppe. Il giovane attaccante statunitense ha portato in dote freschezza, velocità e 5 gol in 10 partite. Ottima la sintonia con il fantasista Amine Harit, uno dei pochi a salvarsi dal disastro Schalke, con prestazioni spesso sufficienti e con sprazzi tecnici degni di nota. Apparentemente, non c’è paragone. Ma lo stesso Hoppe durante il Super Bowl ha scomodato paragoni importanti…

Perché potrebbe essere l’ultimo Revierderby, almeno per un po’. Ebbene sì, a meno di una rimonta clamorosa dello Schalke, il prossimo anno potremmo non vedere il derby in Bundesliga. Per evitare l’onta della Zweite e poter riaffrontare i cugini anche la prossima stagione i Knappen hanno un solo risultato utile.

Un derby, mille risvolti. Due squadre in crisi di identità e con due obiettivi diametralmente opposti. Entrambe, con il loro andamento lento, si stanno complicando la stagione e quale migliore occasione della stracittadina per rilanciarsi. Solo dopo il Revierderby potremo sapere chi si rialzerà e chi affonderà definitivamente.

Rispondi