Il Bayern e Upamecano: un corteggiamento infinito e necessario

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Da un po’ di tempo gli occhi del Bayern Monaco erano puntati su Dayot Upamecano: il centrale del RB Lipsia era diventato una priorità assoluta per il club campione di tutto. Ora che l’acquisto è diventato ufficiale a tutti gli effetti – anche se già le parole di Salihamidzic di venerdì sera di fatto erano un sigillo – i campioni di tutto possono programmare il futuro. E mettere la spunta sulla “lista della spesa” alla voce “difensore centrale”.

I bavaresi non si sono mai nascosti quando si trattava di Upamecano: al Bayern l’interesse è stato spesso reso pubblico. Il primo è stato l’AD Karl-Heinz Rummenigge, ch ha rilasciato importanti dichiarazioni in un’intervista con la Bild.

”Naturalmente lo stiamo seguendo, è un profilo che va trattato ma non è l’unico. Resterà al Lipsia fino al termine della stagione, è presto per fare dei piani”.

Lo scorso 30 gennaio la Bild ha fatto circolare scatti cheraffiguravano il direttore sportivo dei bavaresi Hasan Salihamidžić prima dell’incontro con i consulenti Sascha Breese e Volker Struth dell’agenzia “Sports360” rappresentativa del difensore francese. Insomma, per ribadire ancora una volta che l’obiettivo numero uno del Bayen Monaco era Upamecano. Un incontro costruttivo come affermato da Brazzo prima della partita contro l’Hoffenheim ai microfoni di Sky.

“Abbiamo avuto ottime discussioni professionali. Adesso dobbiamo vedere cosa succede”. 

Forse, un incontro decisivo. Al Lispia sono sempre stati tutti consapevoli della situazione, anche l’allenatore Julian Nagelsmann che ha risposto in conferenza stampa alle dichiarazioni dell’AD Rummenigge.

“A parti invertite non so cosa avrebbero dichiarato, ma personalmente non è una cosa che mi dà fastidio. Conosciamo la situazione contrattuale di Dayot e da parte nostra ci sarebbe la volontà di trattenerlo, ma conosciamo anche quali sono i meccanismi del calcio. Se volevano renderci irrequieti con queste dichiarazioni non ci sono riusciti”.

La scadenza del contratto di Upamecano, dopo il rinnovo arrivato lo scorso mese di luglio (era in scadenza 2021), era fissata per giugno 2023: il prezzo stabilito dal Lipsia era quello della clausola rescissoria in vigore da quest’anno, ovvero la cifra di 42,5 milioni di euro. Un prezzo molto alto per la situazione attuale in cui si trova tutto il calcio, colpito dal Covid-19, ma il Bayern Monaco ha sempre avuto la forte intenzione di portare in Baviera il centrale ex Salisburgo. Anche se il budget del mercato a disposizione di Salihamidzic sembra sia ‘soltanto’ tra i 50 e gli 80 milioni.

Il Bayern Monaco non era solo: le prestazioni di Upamecano avevano attirato l’attenzione dei più importanti club europei. Sono andate a bussare alla porta del Lipsia anche Liverpool e Chelsea ma le proposte inglesi sono state cortesemente respinte. 

L’approdo di Dayot Upamecano al Bayern Monaco si tramuta in un rinforzo di altissimo livello per il reparto difensivo dei bavaresi, che quest’anno non ha dimostrato solidità: oltre un goal a partita, troppo per una squadra come quella di Flick. A guidare la classifica di miglior difesa del campionato si trova proprio il Lipsia. Il Bayern Monaco è dietro. Il trasferimento del francese significherebbe, quindi, anche indebolire l’avversario. Una pratica spesso messa in atto dal club campione di tutto.

Upamecano all’Allianz Arena dovrebbe andare a prendere il posto del partente David Alaba, a livello numerico: l’austriaco terminerà il suo contratto e saluterà Die Roten dopo 13 anni. Su di lui Real Madrid e Chelsea principalmente. Sostituire uno come Alaba non è compito per tutti, quasi impossibile. La retroguardia del Bayern Monaco ha però bisogno di una ventata d’aria fresca: Boateng compirà 33 anni a settembre e il suo rinnovo a fine stagione (è in scadenza) è un grosso dubbio, mentre Niklas Süle non garantisce ancora la giusta sicurezza, anche a livello fisico.

Upamecano sembra essere un profilo perfetto: la velocità in possesso del difensore francese è un elemento mancante tra i centrali, ad eccezione forse di Lucas Hernandez, che in futuro potrebbe ritagliarsi anche un posto in quella posizione. Per una squadra come il Bayern Monaco, abituata a giocare con la linea difensiva molto alta, avere tra i suoi centrali un altro giocatore rapido come Upamecano è fondamentale per fermare i contropiedi avversari. Ma Dayot non è solo velocità, anzi: alto 1.86 m, come vi avevamo già detto è una montagna difficile da scalare per gli avversari. Formidabile nei contrasti, tempismo perfetto negli anticipi. Tempismo che usa anche per i colpi di testa, sia in difesa che in attacco, anche se il feeling con il goal non è l’arma migliore del prodotto del settore giovanile del Valenciennes (4 reti in 139 presenze con il RB Lipsia).

La caratteristica che invece stupisce di Upamecano è quella del dribbling: infatti, nessun centrale dei top 5-campionati europei ha fatto più dribbling di lui nella scorsa stagione. 34 dribbling, quasi più di uno a partita con l’80% di riuscita. Il difensore è abilissimo nel saltare la prima pressione degli attaccanti avversari, ciò gli permette anche di impostare il gioco con una buona tecnica.

L’incognita rimane quella di vederlo agire in una difesa schierata a 4, dove avrà più responsabilità. Al Lipsia si è sempre trovato meglio a tre, come centrale. Con la Nazionale Francese, nelle sue tre presenze, ha giocato nell’amichevole contro l’Ucraina da centrale di destra, senza sfigurare. I presupposti per fare bene, comunque, ci sono. 

Il Bayern è lo step decisivo  per la carriera di Upamecano: il difensore ha l’occasione di fare il salto definitivo tra i più grandi di Europa. Il Bayern, invece, trova finalmente un nuovo centrale da cui ripartire. Per non rimpiangere Alaba e (forse) Boateng.

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