Borussia Dortmund e Hoffenheim non si piacciono molto

dortmund Hoffenheim

Definirla rivalità sembra eccessivo. In fondo Borussia Dortmund e Hoffenheim hanno avuto poco da spartire, solitamente, a livello di classifica. Certo nel 2018 hanno dato vita a una pazzesca corsa per la Champions League, ma il suicidio del Leverkusen con l’Hannover in casa (ha mancato la qualificazione per la differenza reti) ha permesso a entrambe di andare insieme nella competizione più importante d’Europa. Eppure, quando i gialloneri incontrano la squadra di Sinsheim capitano spesso scintille e gli animi tendono a non essere particolarmente rilassati.

Il primo vero grande precedente da cui ‘nasce’ questa sorta di nuova faida risale al 2013, quando il Borussia Dortmund arrivato all’ultima giornata non aveva più nulla da chiedere al campionato e ospitava l’Hoffenheim obbligato a vincere  – e sperare in un passo falso del Fortuna Düsseldorf – per guadagnarsi il terzultimo posto e lo spareggio. Ecco, il Fortuna fece la frittata. E l’Hoffenheim vinse per 1-2 in rimonta grazie alla doppietta di Sejad Salihovic su rigore, goal al 76′ e all’82’ con espulsione di Weidenfeller. Polemiche furiose di Klopp, che di quei rigori non era convinto. Alla fine, comunque, l’Hoffenheim si salvò allo spareggio.

Negli anni poi si sono vissuti momenti di tensione come la semifinale di DFB-Pokal nel 2015, vinta grazie ad un goal di Kehl nei supplementari, non certo pacifici. l’espulsione di Marco Reus nel 2016, un caso abbastanza unico, oppure la rimonta da 0-1 a 3-1 nei minuti finali del Dortmund di Tuchel. Gli stessi momenti di tensione vissuti nel pomeriggio del 13 febbraio 2021: polemica esplosa per il goal del 2-2 segnato con due giocatori dell’Hoffenheim a terra. Qualche spintone tra Posch, Reus e Haaland, prima che le acque si calmassero. Poi di nuovo Reus e Vogt faccia a faccia. E già nel primo tempo c’erano state storie tese per un fallo abbastanza duro.

Di certo non ha contribuito a solidificare l’amicizia quanto successo nel febbraio 2019, quando il BVB guidava la classifica di Bundesliga e puntava ad allungare ancora sul Bayern, che viveva l’annata più difficile degli anni recenti con Niko Kovac in panchina. Il BVB dominava ed era in vantaggio 3-0 fino a quando ad un certo punto, senza motivo, ha spento la luce. Come spesso gli è capitato. Solo che l’Hoffenheim non si è fatto particolarmente impietosire e ha deciso di ribaltare il risultato fino al 3-3. Sfiorando addirittura il 3-4 nei minuti finali.

L’anno scorso è stato lo show di Andrej Kramaric, autore di un incredibile poker, ad aggiungere un altro mattoncino. Per capirci: nessuno aveva mai segnato quattro goal in casa del Dortmund prima del croato. E ovviamente inutile dire che la dirigenza del BVB e i tifosi non l’hanno presa bene, anche se più per colpe loro. Kramaric ha pure rincarato la dose con un rigore ‘no look’ che non è stato preso benissimo da gialloneri.

E non ci siamo certo dimenticati della faida tra i tifosi del Borussia Dortmund e Dietmar Hopp, del quale vi avevamo parlato approfonditamente un annetto fa. Sappiamo che il patron del TSG non riscuote particolari simpatie in giro per la Germania, ma con i tifosi gialloneri lo scambio di battute è stato particolarmente acceso, tra i “figlio di…” e le minacce di morte da parte della curva, mentre il patron ha spesso criticato la tifoseria ed ha agito anche per vie legali, fermando le loro trasferte e costringendoli a pagare una multa. Insomma, l’idillio tra Dortmund e Hoffenheim non sembra destinato a scoppiare. Ancora per un po’.

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