🗒 2.Bundesliga Café, ep. 1 – Il Karlsruher e altri ribaltoni inaspettati

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IN VETTA ALLA 2.BUNDESLIGA 📈

Dopo le cinque partite senza vittorie in autunno, l’Amburgo ha ripreso a marciare: 7 vittorie e 3 pareggi nelle ultime 10 valgono la vetta solitaria della classifica, oltre ad un’impressione di solidità che negli altri anni sembrava mancare. Eccezion fatta per qualche calo fisiologico, la squadra allenata da Daniel Thioune sembra aver raggiunto la stabilità tattica e soprattutto mentale. Manca un ultimo passo avanti: vincere gli scontri diretti. Ne avrà l’occasione nel weekend contro il Greuther Fürth, che continua a tenere un passo importante e non molla la presa. In fuga ci sono anche il Bochum, finalmente in grande spolvero, e l’Holstein Kiel, che non aveva iniziato benissimo l’anno (1 punto in 3 partite) ma si sta riprendendo anche grazie alla spinta della vittoria contro il Bayern in DFB-Pokal.

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La classifica della 2.Bundesliga dopo 20 giornate.

IN CODA 📉

I Würzburg Kickers hanno raccolto 8 dei propri 12 punti soltanto nel 2021. Nonostante la buona ripresa dopo l’ennesimo cambio di allenatore – attualmente il tecnico è Bernhard Trares, ex Waldhof Mannheim – la neopromossa è comunque a fondo classifica e la salvezza sembra un’impresa complicata. Continuano nei loro alti e bassi anche l’Eintracht Braunschweig e il Sandhausen, che rimarranno immischiati probabilmente fino a fine campionato. C’è invece chi si riprende: dopo aver vinto soltanto una delle prime 15 partite, il St. Pauli ha centrato quattro successi nelle ultime cinque, che hanno permesso ai Kiezkicker di uscire dalla zona calda e portarsi nelle zone più tranquille, sebbene il rischio rimanga ancora alto. Lo stesso rischio che vive un Darmstadt tremendamente instabile, che ha perso 5 delle ultime 7 partite.

IL GIOCATORE DEL MESE ⭐

Nessuno è più caldo Robert Zulj. Già in grande spolvero nella prima parte di stagione, in questo 2021 è diventato assolutamente incontenibile. Entrato in 9 goal (su 13 totali della squadra), con 3 goal e 6 assist, ha inciso in tutte le partite in cui ha giocato. Una garanzia: con lui si parte 1-0. Un po’ come con Terodde. La coppia che forma con Simon Zoller (11 centri) è la migliore della lega. Il Bochum è l’unica squadra con già due giocatori in doppia cifra. E la classifica molto positiva vien da sé.

LA SQUADRA PIÚ IN FORMA 🔥

Se la 2.Bundesliga fosse cominciata nel 2021, il Karlsruher sarebbe la capolista. Cinque vittorie e due pareggi, una striscia fantastica, ancora migliore di quella di 4 vittorie consecutive tra novembre e dicembre, a cui erano però seguite tre sconfitte. Oggi la squadra allenata da Christian Eichner ha trovato il proprio assetto con un 4-2-3-1, con Wanitzek e Gondorf che stanno formando una delle migliori mediane della lega. Il segreto è anche Gersbeck tra i pali, probabilmente il miglior portiere della stagione. Attenzione anche ai due colpi di mercato: l’ex Colonia e Tottenham Wimmer e il giovane Amaechi dall’Amburgo. 33 punti in 20 partite e un terzo posto che ne dista solo 6. Nel 2021, però, a parte l’Amburgo il KSC ha battuto tutte le squadre che stanno davanti.

LA SORPRESA 👌

Tutto iniziato è grazie a una vittoria in pieno recupero con l’Hannover, la seconda stagionale, che ha dato lo slancio verso l’alto. Oggi il St. Pauli vive una situazione molto meno disperata di un paio di mesi fa. 12 punti in cinque partite, frutto di quattro vittorie (più una clamorosa sconfitta interna per 2-3 arrivata contro il Bochum. Punti arrivati anche grazie ai rinforzi del mercato invernale: su tutti Marmoush dal Wolfsburg, ma anche il portiere Stojanovic. Il vero acquisto è però Guido Burgstaller, arrivato in estate, ma rientrato solo ora da un brutto infortunio. La salvezza sembrava un miraggio, ora è realtà. E la panchina di Timo Schultz sembra più salda. Ah, il St. Pauli è anche diventato la seconda miglior squadra nella storia della 2.Bundesliga.

LA DELUSIONE 👎

Anche quest’anno il Norimberga sembra destinato a lottare per evitare la retrocessione in 3.Liga, dopo averla vista bruttissima già la scorsa stagione. Se fino a fine 2020 c’era ancora qualche speranza di lottare per la promozione, le cinque sconfitte già accumulate quest’anno sembrano una pietra tombale e la condanna all’ennesimo campionato nella mediocrità. Il direttore tecnico Dieter Hecking ha voluto dare fiducia al giovane Robert Klauss, ex assistente di Nagelsmann, e ha deciso di puntarci, ma serve una svolta. Anche se nell’ultima giornata è finalmente arrivata una vittoria, nello scontro della disperazione con il Darmstadt: lo ha deciso un autogoal di testa di Rapp al 90′. Le prestazioni e l’età media molto bassa sono comunque un punto di partenza.

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