🎙 BundesITalk, puntata 31 – Da dove nasce il miracolo Union

Union Berlino

BundesITalk è il podcast di Bundesitalia.com, ideato, creato e gestito dalla redazione. In 45 minuti trattiamo i principali temi del calcio tedesco.

Nella puntata numero 31 parliamo della squadra sorpresa della Bundesliga 2020/21, l’Union Berlino, che si è ritrovata a sognare la Champions League contro ogni pronostico, grazie a una squadra unita, con poco talento ma con grandi idee chiare.

Con Giorgio Dusi, Roberto Brambilla e Giorgio Tosatto.

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Vogt contro Hitzlsperger: una guerra di potere allo Stoccarda

hitzlsperger stoccarda

Una lotta di potere. È quella che da fine dicembre sta scuotendo lo Stoccarda. I due protagonisti dello scontro sono Claus Vogt, attuale numero uno dei biancorossi e Thomas Hitzlsperger, direttore sportivo e responsabile della parte sportiva. Ecco cosa è successo.

La miccia – Il 30 dicembre 2020 Hitzlsperger annuncia la sua decisione di candidarsi alla presidenza dello Stoccarda, di cui è stato giocatore e capitano. Contestualmente con una lettera aperta indirizzata a soci e tifosi attacca pesantemente Vogt, 51 anni, in carica dal dicembre 2019. Quattro pagine in cui The Hammer come l’avevano soprannominato i tifosi va giù durissimo. Accusa Vogt di essere troppo presente sui media e al contrario di trascurare la comunicazione interna. Parla di una spaccatura dentro la società che addirittura ne metterebbe in pericolo l’esistenza e punta il dito verso Vogt soprattutto riguardo alla gestione del “Datenaffäre”. Secondo quanto rivelato da un’inchiesta di Kicker dell’autunno scorso tra il 2016 e il 2018 alcuni dipendenti dello Stoccarda avrebbero ripetutamente trasmesso dati sensibili dei soci a una agenzia di pubbliche relazioni di Berlino, a cui il club svevo aveva deciso di affidarsi. Hitzlsperger imputa a Vogt le alte spese sostenuto dagli Schwaben sia per la collaborazione sia per le indagini successive.

Le premesse – Le accuse di Hitzlsperger sono però solo il culmine di una tensione latente tra i due. L’ex giocatore accusa il presidente di volersi immischiare nella parte di gestione sportiva. Per esempio il 38enne non aveva digerito che Vogt, in carica da appena una settimana, avesse fatto nel dicembre 2019 dei colloqui per cercare il successore dell’esonerato Tim Walter. Al contrario Vogt, molto amato dai tifosi per il suo stile diretto e la sua passione per il VfB, era stato infastidito dal rinnovo anticipato del tecnico Pellegrino Matarazzo, quando la promozione in Bundesliga non era ancora al sicuro o della firma sul contratto di Sven Mislintat, attuale direttore sportivo molto abile a lavorare con i giovani. Piccoli screzi, che dopo le parole di “Hitz” sono diventati delle crepe.

Le reazioni – La lettera dell’ex calciatore tra gli altri della Lazio ha scosso tutti. A partire da Vogt che si è difeso alle accuse e che ha anche avuto nei primi giorni del 2021 un faccia a faccia con Hitzlsperger. A reagire sono stati anche i tifosi. Che si sono pronunciati in maniera negativa sulla faida interna alla dirigenza, criticando in maniera aperta proprio il loro vecchio capitano. “Nessuno è più grande della squadra e dei suoi membri”, è stato il messaggio recapitato dagli ultras con uno striscione appeso davanti allo stadio. Altri, quelli del “Commando Cannstatt” hanno ironizzato sulla nascita di un “Viale Thomas Hitzlsperger”, ritraendo l’ex calciatore, come una marionetta della Daimler.

L’evoluzione – Lo scontro tra Vogt e Hitzlsperger, sullo sfondo di una stagione che sportivamente sta sorridendo agli uomini di Pellegrino Matarazzo, ha vissuto un momento importante, il 15 gennaio, quando “Hitz” si è scusato con il presidente per il violento attacco.

Il conflitto però pare essere più profondo. L’attuale massimo dirigente vorrebbe avere più liberta di azione, l’ex calciatore invece punta a unire alle cariche che già ha con quella di presidente. Un’eventualità che è stato pure sotto la lente di ingrandimento degli avvocati per capire se sia, come pare, possibile secondo gli statuti. Alle elezioni fissate per il 18 marzo 2021, dove concorreranno anche Volker Zeh e Friedhild “Fridi” Miller, si rischia di finire sul filo di lana. Sperando per i tifosi degli “Schwaben” che le turbolenze non le sentano i ragazzi di Pellegrino Matarazzo.