Was für ein Spiel – 2004, quando il Werder vinse il titolo in casa del Bayern

bayern werder 2004

L’annata 2003/2004 è passata alla storia per essere stata quella del Werder Brema. Una stagione storica culminata con un double casalingo di un certo spessore: Bundesliga e DFB Pokal. Sembra incredibile a pensarci a distanza di neanche 20 anni e pure Thomas Schaaf era riuscito ad allestire una super squadra che è arrivata anche in finale della fu Coppa Uefa, perdendo 2-1 contro lo Shakthar Donetsk. La rivale di quella squadra è stata il Bayern Monaco di Ottmar Hitzfeld, una formazione capace di vincere a ripetizione in Germania ma di non convincere nelle competizioni internazionali. Venendo meno la prima premessa risulta facile capire che la posizione del tecnico tedesco divenne più che mai debole e al termine di quella Bundesliga lasciò la panchina per far spazio a Felix Magath.

Nonostante i bianco-verdi avessero un’ottima squadra se prima dell’inizio del campionato fosse stato chiesto ad un tifoso del Werder se la sua squadra avrebbe alzato il Meisterschale a fine stagione probabilmente neanche il più fiducioso avrebbe risposto di sì. Nel 1999 venne assunto Thomas Schaaf come allenatore di una squadra quasi allo sbando e a forte rischio retrocessione, il tecnico riuscì a dare il proprio imprinting ai suoi uomini e li guidò alla salvezza. Nell’annata 2003/2004 si presentavano con due sesti posti alle spalle e la voglia di migliorarsi. Quella Bundesliga però fu una marcia trionfale per i bianco-verdi che fino alla trentaduesima giornata, quella che poi varrà l’assegnazione del titolo, furono una macchina da guerra capace di perdere solo due partite. Dopo 17 giornate di campionato gli uomini di Schaaf si impadronirono della vetta della classifica e non la lasciarono più fino al termine della stagione.

La partita più iconica fu quella dell’Olympiastadion di Monaco dove oltre 60.000 spettatori assistettero alla grossa debacle del Bayern che perse partita e Bundesliga contro il Werder. Dopo 35 minuti il risultato era già di 3-0 per il Werder grazie alle reti di Klasnic, Micoud e Ailton, l’eroe di quella stagione del Werder Brema. Inutile il gol di Roy Makaay ad inizio secondo tempo, i bianco-verdi si laurearono campioni di Germania e i tifosi invasero la piazza nei pressi del duomo di Brema per celebrare un successo tanto inaspettato quanto meritato. Dopo 11 anni il fiume Weser tornava a inumidire la città dei campioni i quali poco più di 20 giorni dopo vinsero anche la DFB Pokal battendo 3-2 l’Alemania Aachen in finale.

Una squadra leggendaria composta da giocatori di culto e meteore che in quell’anno diedero il meglio della loro carriera. Per tutto l’anno hanno regalato gioie ai propri tifosi e, più in generale, agli amanti del Fußball ma quell’otto maggio, di fronte alla folla bianco-rossa dell’Olympiastadion ci ha fatto alzare, chi dai seggiolini dello stadio, chi dal divano, per urlare: “Was für ein Spiel!“.

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