BundesTalenti – Malick Thiaw, la nuova speranza dello Schalke

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La scorsa stagione è terminata nel peggiore dei modi per uno Schalke 04 estremamente deludente, forse il più brutto dell’ultimo ventennio. Questa stagione, però, è iniziata anche peggio: dopo sette partite di Bundesliga, la squadra allenata da Baum si trova in penultima posizione, con 5 gol segnati e 22 subiti, che rendono quella dei Knappen la peggior difesa del campionato. Un “titolo” che non rende onore alle grandi prestazioni di Malick Thiaw, nuova ed ennesima speranza delle giovanili biancoblu.

Fonte: Getty/OneFootball

Esordire in Bundesliga a 18 anni, dopotutto, non è da tutti. E un numero ancor più esiguo di giocatori può vantarsi di aver segnato il primo gol da professionista alla sesta presenza fra i grandi, nella partita contro lo Stoccarda, in cui il giovanissimo finlandese ha messo in mostra tutte le sue qualità. La più importante, sicuramente, è la tranquillità che è riuscito a trasmettere all’intero reparto difensivo biancoblu, giocando con l’esperienza di un apparente veterano. Un predestinato, si direbbe. Dopotutto, di Malick Thiaw si parla già da tempo come uno dei prospetti più luminosi delle giovanili dello Schalke.

Nato a Düsseldorf da padre senegalese e madre finlandese, il classe 2001 comincia a giocare a calcio nel piccolo Kalkum Wittlaer, piccola squadra della grande città tedesca. Il suo talento emerge quasi subito, convincendo il Fortuna Düsseldorf ad aggregarlo alle proprie giovanili, dove rimane solo un anno. Un anno di rottura per la carriera del piccolo Malick, che a nemmeno 9 anni si ritrova ad essere uno dei giovanissimi difensori più ricercati in Bundesliga, passando prima al Bayer Leverkusen e poi al Borussia Mönchengladbach, dove rimane per 4 anni. Nel 2015, infine, arriva l’irrinunciabile offerta dello Schalke, che, oltre ad essere una delle realtà più solide e affermate del calcio tedesco, poteva (e tuttora può) contare su un settore giovanile capace di forgiare talenti del calibro di Özil, Goretzka, Sané, Draxler e Neuer. In altre parole, i Knappen erano l’opzione migliore per un giovane talento in rampa di lancio come Thiaw.

La sua maglia è già preziosa: è diventata un riconoscimento alla fedeltà di un tifoso.

E con Norbert Elgert, uno dei più grandi talent scout della storia del calcio tedesco (è alla guida dell’U19 dello Schalke dal 1996), il talento di Malick Thiaw è definitivamente esploso: dopo qualche iniziale difficoltà, il classe 2001 è diventato uno dei giocatori più forti della formazione U17, per poi passare, nel 2018, in U19, dove ha trovato la sua definitiva collocazione al centro della difesa. Spesso con la fascia di capitano al braccio. Ciò però non gli ha impedito di realizzare ben 8 gol in 20 partite nella scorsa stagione, convincendo David Wagner a farlo esordire in Bundesliga ad inizio marzo, nella sfida contro l’Hoffenheim. Poi, come tutti ben sappiamo, la pandemia ha fermato il mondo, ma non ha fermato la crescita di Thiaw, che da maggio è sempre stato aggregato alla prima squadra dello Schalke, fino a giocare ben 45 minuti di altissimo livello nella sfida contro il Friburgo.

In questa stagione, inoltre, è estremamente probabile che mister Baum decida di aggregarlo permanentemente alla prima squadra, cosicché Thiaw possa comporre insieme a Kabak una delle coppie più giovani e più interessanti di tutto il panorama calcistico europeo. Thiaw, al contrario del turco, è infatti un difensore che fa del grande fisico e del senso dell’anticipo le proprio caratteristiche principali, che sono ulteriormente valorizzate da un eccellente senso della posizione e soprattutto da una sorprendente velocità in allungo. Da lodare anche la personalità e le qualità tecniche del ragazzo cresciuto da Elgert, che lo rendono un eccellente regista difensivo, capace di impostare l’azione con grande rapidità e precisione.

I grandi club, ovviamente, osservano. Per adesso, però, Malick Thiaw rimane allo Schalke. Con un rinnovo di contratto firmato a luglio fino al 2024. E con la speranza che con la sua personalità e il suo talento riesca a riportare quella solidità che manca da troppo tempo dalle parti di Gelsenkirchen.

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