BundesTalenti – Arminia-Dortmund, la partita speciale di Amos Pieper

amos pieper

L’ha ribadito in un’intervista di fine settembre al ‘Ruhr Nachrichten’, Amos Pieper: “Non vedo l’ora che arrivi la partita con il Borussia Dortmund”. Quel momento arriverà sabato alle 15.30. Non c’erano dubbi sulla voglia di rivalsa visto il passato del difensore centrale classe 1998, da due stagioni colonna dell’Arminia Bielefeld. Perché è nato a poco più di mezz’ora di auto da Dortmund ed è cresciuto calcisticamente con il BVB, certo, ma soprattutto per lo strano trattamento riservatogli dai gialloneri.

È risaputo che il settore giovanile del Borussia è florido e vincente e che puntare sui giovani è una caratteristica fondamentale del club. Lo stesso palmares di Pieper con le giovanili del Dortmund è impressionante: tre campionati di fila vinti tra il 2014/2015 e il 2016/17. Il primo con l’Under17, gli altri due con l’Under19, sempre da protagonista al centro della difesa e spesso nell’ultima stagione con la fascia da capitano al braccio.

È ovvio che il BVB non può trattenere tutti i giocatori promettenti del proprio vivaio, perché delle scelte vanno fatte. Ed è altrettanto vero che ad esempio nell’Under-19 del 2017 c’erano calciatori come Pulisic o Kilian. Ma allo stesso tempo considerando le carenze difensive della prima squadra negli ultimi anni, legate anche a prestazioni non sempre all’altezza a livello individuale, il dubbio che si potesse provare a puntare su Pieper è più che lecito.

Mentre pur essendo stato più volte aggregato ai “grandi” all’inizio della stagione 2018/2019, nel mercato di gennaio è stato ceduto per cinquantamila euro all’Arminia Bielefeld. Con die Arminen la crescita in Zweite è immediata: 8 presenze in quell’ultima parte, poi 31 la scorsa stagione, conclusa con un primo posto quasi mai messo in discussione. Come non è mai messa in discussione la sua titolarità al centro della difesa, infatti dalla settima giornata non salterà un solo minuto.

Settembre 2020 rappresenta la conferma della svolta: convocazione e due presenze con la nazionale Under-21 di Kuntz, esordio in Bundesliga con due ottime partite contro Eintracht e Colonia e infine la nomination tra i tre migliori esordienti, insieme a Silas Wamangituka dello Stoccarda e Jude Bellingham del BVB. Inoltre la stima nei suoi confronti da parte dell’allenatore dell’Arminia Uwe Neuhaus viene pienamente confermata anche a parole:

Quando vedi come si è adattato, come è cresciuto, la maturità che ha, quanto è avido di successo e di crescita, allora devi puntare su di lui”.

Un futuro roseo insomma per il classe ’98. Perché Amos Pieper vuole continuare a crescere e, perché no, a sognare la nazionale maggiore, come l’ha definita lui “un sogno fin dall’infanzia”. Ma prima dovrà salvare l’Arminia a suon di prestazioni. A partire dalla partita tanto attesa, contro quel Borussia Dortmund che non ha creduto in lui.

Rispondi