Hertha Berlino, la grande chance di Mattéo Guendouzi

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Uno dei colpi più importanti delle ultime ore di calciomercato è stato sicuramente il trasferimento in prestito di Mattéo Guendouzi all’Hertha Berlino. Il rapporto difficile con Mikel Arteta ha convinto il centrocampista francese a fare le valigie e salutare, almeno per questa stagione, l’Arsenal. La speranza di tutte e tre le parti coinvolte è che tra un anno il transalpino possa essere un giocatore maturato sia tecnicamente che psicologicamente. In quel caso allora Die Alte Dame proverà a fare di tutto per trattenerlo all’ombra dell’Olympiastadion ma per convincere i Gunners servirà un’offerta probabilmente superiore ai 30 milioni di euro. Lars Windhorst finora ha già investito molto, vorrà fare un altro regalo ai tifosi bianco-blu?

Privarsi di un giocatore come Guendouzi non è mai una passeggiata. È vero che l’Arsenal lo ha ceduto solamente in prestito ma è anche vero che questo è un segnale molto forte che si vuole inviare al ragazzo. Come scritto precedentemente il rapporto con Arteta non è partito con il piede giusto, per usare un eufemismo, e la situazione è peggiorata lo scorso 16 giugno. Al termine di un Brighton-Arsenal (2-1) si è scatenata la furia del transalpino che è andato ad attaccare Maupay per l’intervento evitabile che è costato un brutto infortunio a Leno e ricordando alla formazione di casa la differenza di salario tra lui e loro. Dichiarazioni che, seppur vadano inserite nel contesto, non sono andate giù dalle parti dell’Emirates Stadium e così i Gunners hanno deciso di spedirlo in prestito. L’Hertha Berlino è una scelta che soddisfa sia il club che il ragazzo, pronto ad accogliere questa nuova sfida con forte senso di rivalsa.

Guendouzi, l’uomo giusto al posto giusto nell’Hertha

Lo scacchiere tattico di Bruno Labbadia, di cui vi abbiamo parlato dettagliatamente nella nostra Guida alla Bundesliga, prevede un centrocampo a tre che deve essere composto da giocatori tecnici ma anche disposti a sacrificarsi in fase di non possesso. L’acquisto di Lucas Tousart aveva già mostrato la linea intrapresa dall’Hertha che però necessitava di un ulteriore giocatore in mezzo al campo per sostituire Per Ciljan Skjelbred, tornato in Norvegia, ma anche Marko Grujic, di ritorno al Liverpool – che lo ha prestato nuovamente, stavolta al Porto – dopo l’esperienza positiva in quel di Berlino. Se il nome di quel giocatore corrisponde a quello di Mattéo Guendouzi allora non resta altro che aspettare e godersi lo spettacolo. Il franco-marocchino ha una grande occasione per potersi mettere in mostra e tornare all’Emirates Stadium per recitare il ruolo da protagonista.

185 centimetri al servizio di un’ottima visione di gioco, di un piede destro molto educato e di un’agilità che è propria di calciatori non così alti. L’ultimo regalo di Lars Windhorst ai tifosi dell’Hertha è un vero e proprio colpo. Il francese necessiterà ovviamente di un minimo di rodaggio per ambientarsi alla Bundesliga ma appena riuscirà ad entrare negli ingranaggi dell’Hertha ne vedremo delle belle. L’obiettivo della Alte Dame è confermato anche da questo acquisto: Europa, a qualunque costo. L’inizio di stagione è stato sfortunato: una buona vittoria contro il Werder, una terribile sconfitta a Berlino contro l’Eintracht e la sfortunata debacle di Monaco dove i campioni in carica del Bayern hanno avuto la meglio grazie ad un Lewandoski formato poker. Ora con un Guendouzi in più non si può più sbagliare. La pausa delle nazionali arriva al momento giusto, un po’ come il centrocampista transalpino pronto a caricarsi sulle spalle le sue responsabilità e diventare il nuovo idolo dell’Olympiastadion.

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