Chi è Sabiri, il centrocampista acquistato dall’Ascoli

Sabiri Lazio

La notizia è ufficiale: Abdelhamid Sabiri, dopo essere stato ad un passo dalla Lazio, è un nuovo giocatore dell’Ascoli. Nato in Marocco nel 1996, Sabiri si trasferisce con la famiglia a Francoforte all’età di tre anni (prenderà poi la nazionalità tedesca). Cresce nel Darmstadt prima di approdare diciottenne allo Sportfreunde Siegen, sempre in Vestfalia. È proprio qui, nell’Oberliga (quinta serie del calcio tedesco), che si mette in mostra, con 18 gol e 6 assist in 30 partite. La stagione successiva, 2016/2017, avviene il salto tra i professionisti con il Norimberga. L’impatto è sorprendente, non tanto per le reti (12) e gli assist (6) con la seconda squadra in Regionalliga, quanto per i 5 gol in 9 partite con la prima squadra in Zweite, pur in un anno poco positivo per der Club.

I ruoli che ricopre in quella stagione sono soprattutto l’esterno alto di sinistra nel 4-2-3-1, con licenza di accentrarsi sul destro, o nel finale di stagione la punta in un più abbottonato 4-4-1-1. Tecnica, capacità di inserimento e un buon tiro sono le caratteristiche che risaltano maggiormente.

Nell’estate 2017 è David Wagner a volerlo all’Huddersfield, appena promosso in Premier League. Le due stagioni in Inghilterra non sono però come sperato: poche convocazioni, ancora meno presenze, nessun gol e la retrocessione con l’ultimo posto in classifica (senza Wagner, nel frattempo esonerato). Unica nota positiva è l’ingresso nel giro dell’Under21 di Stefan Kuntz, con cui gioca 5 partite tra ottobre 2018 e marzo 2019, segnando un gol all’Olanda. Alla fine però non verrà convocato per gli Europei in Italia.

Negli ultimi giorni del mercato 2019 torna in Germania e firma per il Paderborn, neopromosso in Bundesliga. Una scommessa difficile (sin dall’inizio gli uomini di Baumgart sono considerati i principali candidati alla retrocessione), che effettivamente termina con il ritorno in Zweite del club, ma con degli aspetti da salvare. Per Sabiri è una stagione con un discreto minutaggio, anche se soltanto in 9 delle 24 presenze collezionate parte titolare. Rispetto a Norimberga ricopre una posizione più centrale, anche visto il modulo, 4-4-2 o 4-4-1-1. Trequartista o centrale di centrocampo, è il giocatore a cui Baumgart si affida quando servono qualità e fantasia e un po’ di copertura in meno. Chiude la stagione con 1 assist e 4 reti, tra cui il gran gol contro l’Eintracht, inserito dalla Bundesliga tra i 5 migliori dell’ultima giornata del girone di andata.

Una carriera finora fatta di alti e bassi, vissuta spesso con l’impressione, non ancora concretizzata, di essere ad un passo dal diventare un giocatore di buon livello. Le potenzialità a tratti si sono viste, la nuova scommessa dell’Ascoli è che Sabiri in Serie B possa finalmente mostrarle con continuità.

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