Daniel Caligiuri, l’incubo del Borussia Dortmund

Daniel Caligiuri

Einmal Schalker, immer Schalker. Una volta che sei dello Schalke, lo rimani per sempre. Magari non nei fatti, ma di certo il Königsblau è uno dei colori a cui Daniel Caligiuri è rimasto più legato. 130 presenze, 21 goal e 25 assist con la maglia dello Schalke 04, un secondo posto in Bundesliga. Soprattutto, però, dei ricordi indelebili nei derby contro il Borussia Dortmund. Quello che è, senza ombra di dubbio, il suo avversario ‘preferito’ quando si tratta di incidere sulle partite oppure scrivere la storia.

Nella sua carriera, il nativo di Villingen-Schwenningen ha sfidato i gialloneri per 24 volte, più di ogni altra squadra. In totale ha realizzato sei goal e fornito sei assist. E ci ha messo un po’ a carburare, visto che le prime sette partite giocate con il Friburgo le ha perse tutte. Curiosamente, i suoi compagni hanno vinto nell’unica occasione in cui lui è rimasto in panchina. Dal 2015 in avanti, invece, quando il BVB ha affrontato Daniel Caligiuri ha spesso e volentieri tremato.

Alla penultima giornata della stagione 2014/15, con il Wolfsburg, ha segnato un goal nel 2-1 che ha costretto i gialloneri ad affrontare gli scomodi preliminari di Europa League nella stagione successiva. Esattamente due settimane dopo, li ha ritrovati in finale di DFB-Pokal. Vincendo per 1-3 e fornendo anche un assist a Kevin De Bruyne. Tornando a casa con la coppa e soprattutto rovinando quella che è stata l’ultima partita di Klopp sulla panchina del Borussia.

Nel gennaio 2017, poi, il passaggio allo Schalke 04, dove sarebbe rimasto per tre anni e mezzo, arrivando anche a indossare la fascia di capitano. L’anno successivo sarebbe stato il perno della squadra di Domenico Tedesco, che avrebbe chiuso al secondo posto in classifica. 6 goal e 11 assist volando perennemente sulla fascia destra. Al Dortmund ha riservato una rete nel derby d’andata e due assist nel derby di ritorno. Mica banali, visto che il primo è stato quel mitico 4-4 in rimonta che ha fatto storia (Caligiuri aveva segnato il goal del 4-3 prima del pareggio di Naldo), mentre il secondo è stato il match che ha virtualmente portato i Knappen in Champions e lasciato il Dortmund a forte rischio di non entrarci. Ce l’avrebbe fatta, solo per differenza reti.

La stagione 2018/19 di Daniel Caligiuri è stata in tono minore, soprattutto per ‘colpa’ del rendimento generale dello Schalke. Che, comunque, non ha mancato di togliersi qualche soddisfazione. Ovviamente nel Revierderby contro il Borussia Dortmund. Goal anche stavolta all’andata, su rigore, non sufficiente per vincere. Al ritorno, invece, doppietta. E che doppietta. Prima su rigore, poi con una punizione dritta all’incrocio. Al Signal Iduna Park, sgambettando un Dortmund che alla fine avrebbe perso il testa a testa con il Bayern Monaco per il Meisterschale. Il carnefice? Il 18 in maglia blu. Tanto per cambiare.

Anche in questa stagione, nuova maglia e stesse abitudini. Alla presenza numero 300 in Bundesliga, il classe 1988 è stato per distacco il migliore in campo dell’Augsburg nel 2-0 con cui la squadra di Herrlich ha sgambettato il Dortmund alla seconda giornata. Pennellando il cross che Uduokhai ha incornato in porta e poi realizzando in contropiede il suggerimento di Niederlechner. Un film già visto. D’altronde, Einmal Schalker, immer Schalker.

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