Timo Werner ha reso grande il Lipsia (e viceversa): il suo anno in numeri

Werner numeri

Ormai è noto a tutti, a fine stagione Timo Werner sarà un nuovo giocatore del Chelsea. Dopo 4 anni intensi il talento, non più grezzo ma già formato, classe 1996 lascia il Lipsia. Quella tra l’ex Stoccarda ed il club gestito dalla Red Bull è stata una storia intensa fatta di tante gioie e pochi, pochissimi dolori, una storia che ha permesso ad entrambi di crescere. Se la formazione allenata da Nagelsmann ha iniziato a far parlare di sé proprio grazie alla seconda punta tedesca (all time scorer del club con 95 reti), Werner è diventato ciò che è ora proprio grazie ai bianco-rosso-blu. Tra le altre cose, anche il più giovane a giocare 118 presenze in Bundesliga. In particolare, l’ultima stagione lo ha fatto definitivamente entrare nel club dei più grandi giocatori in circolazione. In 45 partite è andato a segno 34 volte ed ha fornito 13 assist vincenti ai suoi compagni, bottino molto più che invidiabile.

La stagione meravigliosa di Timo Werner in numeri

L’annata 2019/2020, con tutte le peculiarità del caso, ha mostrato il vero volto di Timo Werner, un cannibale che fiuta nell’aria l’occasione per segnare. Ormai è assodato, non è un centravanti. O almeno non lo è nella maniera in cui veniva concepito questo ruolo tempo fa. È una seconda punta che da il meglio di sé in un attacco a tre giocando al fianco di giocatori capaci di aprirgli gli spazi, come per esempio Poulsen. Ciò accade perché ama accentrarsi partendo da sinistra e liberare tutta la potenza del suo piede destro per trafiggere il portiere avversario.

Questa stagione gli estremi difensori di tutta la Germania (e non solo) hanno imparato a loro spese quanto può far male Werner. Non fosse per quell’extraterrestre di Lewandoski, sarebbe lui il capocannoniere della Bundesliga. Era dal 2011 che un centravanti nato in Germania, in quel caso fu Mario Gomez, non riuscisse  a realizzare 28 gol in campionato. Non contento è andato anche a rinfrescare il record di un mostro sacro come Jupp Heynckes: esattamente come l’ex allenatore del Bayern è riuscito a realizzare 17 gol in trasferta.

I suoi centri sono valsi 18 punti ai Roten-Bullen, nessuno in questa Bundes ha influito così tanto sul cammino della propria squadra. In 16 casi (9 gol e 7 assist) l’azione che ha portato alla rete è partita da una sua progressione palla al piede. In più, Werner è il giocatore che più di tutti è finito in fuorigioco: 43. Numeri e statistiche che parlano chiaro: è difficile trovare qualcuno meglio di Werner. Al Chelsea lo sanno bene e sono pronti a tenerselo ben stretto a Stamford Bridge, mentre a Lipsia la tristezza è ormai contagiosa. E, se non foste già emozionati di vostro, ci ha pensato lo stesso attaccante a riempirvi il cuore di malinconia con questa meravigliosa lettera.

Si apre un nuovo capitolo della carriera di Werner e della storia del Lipsia, augurandoci che un giorno le loro strade potranno tornare ad incrociarsi (e non come avversari), magari incrementando quei numeri incredibili.

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