Caligiuri e la Serie A: un sogno che può avverarsi?

daniel caligiuri

L’italiano più tedesco della Bundesliga. Daniel Caligiuri si potrebbe riassumere in questa frase. Nato a Villingen-Schwenningen a 63 chilometri da Friburgo, città e squadra che gli hanno permesso di debuttare nel campionato tedesco, ora l’esterno italiano è ad un passo dal lasciare la Germania. Il classe 1988, dopo tre stagioni da punto fermo dello Schalke 04 si ritrova con il contratto in scadenza ed è ad un passo dall’addio.

La situazione economica dei Knappen come risaputo non è delle più floride e se prima dell’emergenza Covid-19 Caligiuri era in trattativa per il rinnovo, ora – come dichiarato a ruhr24.de – la discussione sul contratto è tutta da definire.

“Stavo parlando con il club prima della pandemia ed eravamo vicini ad un accordo, infondo io sto ancora molto bene a Gelsenkirchen. Adesso valuterò tutto quello che arriverà e poi deciderò”.

Il calciatore ha anche ammesso che diverse squadre lo hanno già contattato in vista della prossima stagione. Tra queste anche l’Augsburg: secondo diverse fonti autorevoli in Germania, Stefan Reuter, ds del club bavarese, lo ha cercato per molto tempo e ora sembra sul punto di accettare. Uno dei sogni di Caligiuri è sempre stato quello di indossare la maglia della nazionale italiana e di giocare in Serie A e almeno uno di questi desideri potrebbe avverarsi alla fine di questa particolare annata, soprattutto dopo che, secondo ‘Sky’, il rinnovo dell’esterno ex Wolfsburg con il club di Gelsenkirchen sembra allontanarsi: troppo alto il suo ingaggio per le casse dei Knappen.

In questa stagione Caligiuri è andato attraverso anche una lesione ai legamenti del ginocchio.

Il primo contatto con la maglia azzurra lo ha avuto attraverso uno stage quando il commissario tecnico era Antonio Conte, suo estimatore, ed è stato convocato – senza scendere in campo – anche da Roberto Mancini. Considerando l’evoluzione tecnica avuta negli anni da Caligiuri, passato da esterno offensivo a terzino ed ora ad esterno tutta fascia allo Schalke 04, ci sono molte squadre in Serie A a cui farebbe comodo. Una di queste è l’Inter guidata proprio dal tecnico leccese. Sulla fascia destra dei nerazzurri c’è ancora un vuoto da riempire. Candreva si è comportato bene in questa stagione, ma non è un mistero che Conte stia cercando una valida alternativa, come dimostra il prestito di Moses firmato a Gennaio. Il calciatore del Chelsea ha due mesi per farsi valere ed ottenere il riscatto, ma l’occasione di ingaggiare a parametro zero una sicurezza del ruolo come Caligiuri è ghiotta e Conte starà sicuramente valutando la cosa.

Un’altra società di Serie A che gioca stabilmente con un centrocampo a cinque e a cui farebbe comodo avere Daniel Caligiuri in fascia è la Lazio. Con Marusic diventato improvvisamente uomo mercato, i biancocelesti potrebbero cercare un profilo da poter alternare a Lazzari e l’esterno dello Schalke potrebbe essere il candidato ideale portando qualità ed anche esperienza europea in vista della prossima Champions League. Per lo stesso motivo non si fatica a vedere il trentaduenne con la maglia dell’Atalanta. Con Gasperini a guidarlo, Caligiuri potrebbe diventare la nuova arma letale bergamasca replicando sull’out di destra il rendimento di Gosens dall’altro lato del campo. Le capacità offensive dell’italo-tedesco sono note e negli ultimi anni a Gelsenkirchen ha più volte superato i 5 gol a stagione ed in un sistema strutturato come quello dell’Atalanta potrebbe superare sé stesso.

Le caratteristiche uniche di Caligiuri gli permettono di garantire un ottimo rendimento anche da esterno offensivo in un tridente, così come da terzino con possibilità di spingere. Per questo motivo non si fa fatica ad immaginarselo in una Fiorentina, probabilmente orfana di Chiesa, o in un Milan alla disperata ricerca di un terzino destro dopo essersi trovato a meraviglia con Theo Hernandez sull’esterno opposto.

Insomma, un tuttofare della fascia destra come Daniel Caligiuri potrebbe far comodo a mezza Serie A e – a questo punto, Augsburg permettendo – quest’estate potrebbe essere quella dove lui finalmente potrebbe realizzare il suo sogno di giocare nel massimo campionato italiano. Chissà che poi non ci scappi anche una convocazione per Euro 2021…

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