André Silva scatenato: dopo la pausa nessuno come lui

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Nella larga ed inaspettata vittoria dell’Eintracht Francoforte all’Olympiastadion di Berlino brilla nuovamente la stella di André Silva. Schierato nella ripresa al posto di Lucas Torrò, l’attaccante portoghese ha scardinato la difesa dell’Hertha prima fornendo l’assist per il momentaneo pareggio di Bas Dost e poi chiudendo la partita con una doppietta.

Da quando è ripresa la Bundesliga nessuno ha segnato quanto lui: sei gol in altrettante partite, meglio di Lewandoski, Havertz, Haaland o chiunque altro. In questa edizione del campionato tedesco ha raggiunto quota 10 centri, 14 contando tutte le competizioni. Non male per chi è stato troppo in fretta bollato come un flop. Ed ora le aquile sembrano pronte a sedersi al tavolo con la dirigenza del Milan per riscattare il suo cartellino.

Una squadra su misura di André Silva

Che l’annata dell’Eintracht sarebbe stata quanto meno non usuale lo si era capito già dal calciomercato estivo. La squadra di Francoforte ha perso diverse pedine fondamentali come Jović, Haller e Rebić investendo su giocatori che non si sono rivelati pronti per la Bundesliga. I due acquisti migliori sono stati Martin Hinteregger ed André Silva, i due capocannonieri della squadra (nonostante il primo sia un difensore centrale, riscattato dall’Augsburg dopo una lunga telenovela). Il portoghese veniva da una stagione decente con la maglia del Siviglia, condita da 11 gol tra Liga e Copa del Rey, ciò nonostante il Milan ha deciso di sbarazzarsene.

André Silva è partito con destinazione Francoforte nella trattativa che ha visto fare il tragitto inverso ad Ante Rebić. Ad oggi possiamo dire che l’affare sia stato fatto dall’Eintracht: non che il croato stia andando male, ma il lusitano è un vero e proprio fattore per la formazione allenata da Hütter. È un centravanti che da il meglio di sé al fianco di un attaccante forte fisicamente così da avere maggiore spazio dove muoversi. Uno alla Dost, per intenderci. Ed infatti il risultato è quello che si è visto nel secondo tempo di Berlino. Un giocatore in grado di segnare, giocando soprattutto fronte alla porta: ciò che gli viene permesso nel 4-2-3-1 in cui è abitualmente il punto di riferimento, con la fantasia di Daichi Kamada che non lo lascia mai isolato. Le aquile sono una squadra costruita su misura per il lusitano e lui potrà essere il loro punto fermo anche negli anni a venire.

In particolare da quando è ripreso il campionato dopo l’interruzione forzata non ha mai smesso di segnare: oltre alla doppietta odierna, l’attaccante ha trovato la rete contro il Mönchengladbach (dove si è reso protagonista di una gag esilarante), il Friburgo, il Wolfsburg ed il Werder. Le possibilità dell’Eintracht di disputare la prossima Europa League sono vicine allo zero ma con i gol dell’ex Milan quella percentuale si sta alzando partita dopo partita. Lo Schalke, prossimo avversario, è avvisato: André Silva non è disposto a fermarsi.

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