Dortmund, guai e polemiche: la colpa è (ancora) di un barbiere

dortmund barbiere

Ricordate quando circa un anno fa il Borussia Dortmund perse 3-0 in Champions League contro il Tottenham a Londra? E ricordate le polemiche derivate dalla visita del barbiere nell’hotel dei gialloneri la sera prima della partita (poi smorzate da Watzke dicendo che i problemi erano solo sportivi)? Bene. A distanza di quasi 15 mesi, il rapporto tra il Dortmund e un barbiere è tornato a far discutere. Ma post Coronavirus. E senza problemi di risultati.

Come riportato dalla ‘Bild’, sei giocatori gialloneri sarebbero stati beccati a infrangere il protocollo della DFL. Si tratterebbe di Jadon Sancho (che infatti era tornato presentabile dopo dei giorni ‘scapigliati’), Rapha Guerreiro, Thorgan Hazard, Axel Witsel, Manuel Akanji e Daxo Zagadou.

Giovedì scorso – due giorni dopo il Klassiker – questi sei giocatori avrebbero ricevuto la visita a casa di Winnie Nana Karkari, parrucchiere molto noto sul web con lo pseudonimo di ‘Fresh Prince The Barber’. Un normale taglio di capelli, all’apparenza.

Fin qui tutto normale. O forse, no. Il problema sta nel fatto che sia i giocatori che il barbiere sono stati fotografati senza la mascherina protettiva, ovviamente obbligatoria in caso di prolungato contatto con altre persone. Il quale sarebbe in ogni caso vietato dalla DFL. Anche se quella del barbiere può essere considerata un’eccezione: altrimenti probabilmente sarebbe squalificato il 70% dei giocatori.

Nakari si è difeso dicendo che le mascherine sono state tolte soltanto per scattare la fotografia, mentre durante il taglio sono state ovviamente indossate, seguendo rigidamente le regole di sicurezza e di igiene.

Il Dortmund stesso ha voluto fare chiarezza intervenendo alla ‘Bild’ con un comunicato.

“È abbastanza normale che i ragazzi volessero tagliarsi i capelli dopo tutti questi mesi. Ma è certamente un errore da entrambe le parti il non indossare la mascherina. Lo ricorderemo molto chiaramente ai nostri giocatori. Anche il barbiere comunque dovrebbe farsi delle domande sul suo comportamento”.

La DFL aprirà con ogni probabilità un’indagine per vederci chiaro, anche se per ora – evidentemente – tutti i giocatori del BVB dovrebbero essere risultati negativi ai tamponi di routine. E la tesi di ‘Fresh Prince’ delle mascherine tolte solo per la foto potrebbe stare effettivamente in piedi. Una cosa è certa: tra il Dortmund e il barbiere il rapporto non decolla.

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