L’osservato speciale: Pongračić, dal Salisburgo di Haaland al Wolfsburg

Pongračić

Nel largo successo del Wolfsburg sul campo del Bayer Leverkusen nell’infrasettimanale spicca la doppietta di Marin Pongračić. Il difensore tedesco-croato è arrivato dal Red Bull Salisburgo nello scorso mercato di riparazione. Una sessione che ha visto i club di Bundesliga attingere a pieni mani dalla formazione austriaca: Erling Haaland, come è ben noto, ha firmato per il Borussia Dortmund mentre il centrale è atterrato alla Volkswagen Arena. I Wölfe hanno messo mano al portafoglio e si sono assicurati le sue prestazioni per una cifra vicina ai dieci milioni di euro. Dopo cinque presenze ha iniziato a ripagare la somma investita ma l’ambientamento non è stato assolutamente facile.

Un impatto difficile con la Bundesliga

Arrivato con la speranza di blindare a doppia mandata la difesa del Wolfsburg, Pongračić esordisce discretamente nella vittoria contro il Paderborn. Il centrale sembra trovarsi piuttosto bene nello scacchiere di Glasner ed i presupposti fanno ben sperare per il futuro. L’ex Salisburgo parte titolare anche contro il Fortuna Düsseldorf ma i risultati sono ben diversi. All’inizio della ripresa rifila una gomitata in faccia ad un attaccante avversario e l’arbitro, su segnalazione del VAR, gli sventola in faccia il suo primo cartellino rosso in terra tedesca. La prova tv lo condanna a scontare tre giornate di squalifica. Contro il Lipsia si accomoda in panchina per tutto l’arco del match e quando sembra pronto a riprendersi il posto da titolare arriva un’epidemia a smorzare i suoi sogni di gloria.

Tutto rimandato di un paio di mesi. Al ritorno in campo diventa il perno della difesa di Glasner partendo dal primo minuto in tutte e tre le gare e risultando decisivo nella delicatissima sfida contro il Bayer Leverkusen. Due gol fondamentali: il primo indirizza la sfida sui binari dei bianco-verdi; il secondo scrive la parola fine sulla sfida della BayArena. Dopo un difficile ambientamento adesso sembrerebbe impossibile immaginare un Wolfsburg senza Pongračić nella sua linea arretrata.

Da promessa del Bayern a stella del RB Salisburgo, la tortuosa gavetta di Pongračić

Nel lontano 2012 Pongračić era un calciatore quindicenne di belle speranze, a tal punto che il Bayern Monaco lo convinse a giocare nella propria selezione Under 16. Tempo un anno ed i bianco-rossi si liberarono del giovane centrale che firmò con l’Ingolstadt. Tre stagioni nelle giovanili degli Schanzer gli valsero le attenzioni di un’altro club bavarese, il Monaco 1860. 6 gare in Zweite ed una ai playout e poi via direzione Salisburgo, alla modica cifra di un milione di euro.

L’esperienza in Austria gli ha cambiato la vita: tra il 2017 ed il 2019 ha giocato 56 volte con i Mozartstädter trovando anche l’esordio in Champions League. Quella squadra era formidabile ed il suo giocatore simbolo, Erling Haaland, iniziava ad attirare su di sé le attenzioni di mezza Europa. Infatti ad inizio 2020 ha lasciato il suolo austriaco per dirigersi a Dortmund dove sta continuando a segnare a ripetizione e ad occupare le prime pagine dei tabloid sportivi tedeschi e non solo. A passare inosservata è stata invece un’altra trattativa: Pongračić passa al Wolfsburg per 10 milioni, ovvero 10 volte l’investimento fatto nel 2017 dal Salisburgo. Il resto della storia lo scopriremo solo in futuro, ora il centrale tedesco-croato viene coccolato dai Wölfe e con prestazioni del genere e facile capire il perché.

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