Il futuro di Favre al Dortmund: le certezze e l’ombra di Kovac

Favre Dortmund

La sconfitta nel Klassiker ha spento i sogni di gloria del Borussia Dortmund, anche per stessa ammissione dei protagonisti. L’idea generale è che 7 punti a 6 giornate dal termine non siano recuperabili e che il campionato sia ormai andato. Nonostante questo, il futuro di Lucien Favre sembra poter essere ancora sulla panchina del Dortmund. Nonostante i dubbi che lui stesso avesse manifestato – o almeno, così sembrava – al termine della partita col Bayern, a caldo.

Favre con il Dortmund ha un contratto fino al 2021, ma dopo il Klassiker ha rilasciato una dichiarazione relativamente al suo futuro sulla panchina del BVB che ha ovviamente aperto a tantissimi scenari.

“Penso che parlerò del mio futuro tra un paio di settimane”.

Nelle sue esperienze precedenti in Germania, ovvero Hertha Berlino e Mönchengladbach, Favre aveva deciso autonomamente di dimettersi. La frase ha ovviamente fatto pensare nuovamente a quell’intenzione. Nel dubbio, il giorno successivo, Favre ha voluto fare chiarezza affermando che non intende lasciare il Dortmund e che le cose ‘che dirà’ saranno soltanto un punto sulla stagione con il club.

La dirigenza del Dortmund, secondo quanto detto alla stampa tedesca, sarebbe molto soddisfatta del lavoro fin qui svolto da Favre nella seconda parte stagione. Nonostante la sconfitta nel Klassiker, il suo posto non sembra in discussione, almeno dal loro punto di vista. Anche Favre a ‘Sky Sport’ ha spiegato che non ha intenzione di andarsene e che le sue parole sono state fraintese.

“Non penso di mollare affatto. Siamo tutti delusi, ma le mie parole nell’intervista subito dopo la partita sembrano essere state fraintese. Ho dovuto solo rispondere alle domande. Non è questo il momento per fare il punto sulla stagione, ma tra alcune settimane. Ho ancora da fare. Ho un contratto, lo voglio rispettare. Qui mi piace, è un bell’ambiente. Voglio restare”.

Comunque qualcuno, come Lothar Matthäus e ‘Sport Bild’, avrebbe già identificato il sostituto in caso di divorzio improvviso: Niko Kovac. L’ex allenatore del Bayern Monaco, licenziato a novembre e rimasto senza panchina nonostante gli accostamenti continui all’Hertha Berlino. L’ex Bayern e Inter, opinionista di ‘Sky Sport’, lo ha dichiarato nel post partita.

“Appena ho sentito quella frase, ho immediatamente pensato: va via Favre, arriva Niko Kovac. È stato il mio primo pensiero”.

Un pensiero che si allinea totalmente ai report diffusi dal settimanale tedesco, secondo il quale ci sarebbero già stati dei contatti tra i gialloneri e il croato per prendere il timone la prossima stagione. Favre smentisce. La suggestione Kovac, dunque, si smorza. Ma l’ombra rimane.

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