I 5 Klassiker più belli degli ultimi dieci anni

Klassiker

Oggi alle 18:30 va in scena Der Klassiker. Gli incontri tra Bayern Monaco e Borussia Dortmund hanno sempre accesso l’interesse di tutta Europa e la gran parte di essi hanno scritto pagine importanti della Bundesliga, ma non solo. Di quelli giocati negli ultimi dieci anni ne abbiamo selezionati cinque, i più importanti.

Bayern Monaco – Borussia Dormtund 1-3, 26.02.2011

Erano venti lunghi anni che il BVB non vinceva in casa degli acerrimi rivali e nella stagione che ha portato al settimo Meisterschale della storia giallonera anche questo tabù è caduto. L’allora squadra di Klopp dominò la partita dell’Allianz Arena costringendo il Bayern a colpire solamente in contropiede e l’1-3 firmato da Barrios, Sahin – strepitoso il suo gol – e Hummels è il coronamento di un capolavoro innanzitutto tattico. La vittoria esterna lanciò poi la volata verso il titolo arrivato con due giornate di anticipo.

Borussia Dortmund – Bayern Monaco 1-0, 11.4.12

Più che per il match in sé, questa edizione del Klassiker è passata alla storia per lo sbeffeggiamento di Neven Subotić ai danni di Arjen Robben. Come spesso accade la sfida è decisiva per il titolo della Bundesliga e dopo il fortunoso gol di Robert Lewandowski – l’unico segnato al Bayern in maglia Borussia – i bavaresi guadagnano un rigore sospetto. Sul dischetto va l’olandese che sbaglia dagli undici metri scatenando la reazione del difensore giallonero. L’attuale giocatore dell’Union Berlin irrita Robben a tal punto da fargli sbagliare un’altro facile gol sei minuti dopo.

Borussia Dortmund – Bayern Monaco 1-2, 25.5.13

Se la data di questa partita non vi dice niente, ci pensiamo noi: finale di Champions League. E’ passato poco più di un anno dalla scena di cui sopra e le due grandi del calcio tedesco sono per la prima volta anche le più forti d’Europa. Per i tifosi del BVB è una serata da dimenticare, per quelli del Bayern è una delle più belle della propria storia. Mandzukic e Gündoğan segnano le prime due reti del match – una per parte – ma il finale riserva la redenzione di Arjen Robben. Quando tutti pensano ai supplementari, l’olandese raccoglie la palla al limite dell’area, salta tre avversari, batte Weidenfeller e regala la Coppa ai biancorossi. Soprattutto, però, si toglie dalle spalle l’etichetta di perdente.

Borussia Dortmund – Bayern Monaco 0-2 d.t.s. 17.5.2014

Ancora una volta il lasso di tempo tra un Klassiker decisivo e l’altro è di appena un anno. È un’altra finale, questa volta di DFB Pokal e a vincere è nuovamente il Bayern Monaco del nuovo allenatore Pep Guardiola. I Pokalsieger del 2014 vincono anche la Bundesliga firmando il double casalingo, ma per trionfare in coppa ci sono voluti i tempi supplementari. A suonare la sveglia è sempre Robben, aiutato da un non perfetto Weidenfeller, mentre la ciliegina sulla torta è di Thomas Müller, abile a scappare in campo aperto al 123′ per chiudere il discorso. La rete segnata dall’olandese è stata la sua ultima in coppa di Germania fino al 6 febbraio 2018, 1361 giorni dopo.

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Arjen Robben dopo il gol in DFB Pokal – Twitter @OptaFranz

Bayern Monaco – Borussia Dortmund 6-0 31.3.18

La pietra tombale sull’avventura di Peter Stöger al BVB è stato questo Klassiker. I gialloneri avevano subito cinque reti nel corso del primo tempo solamente altre due volte nel corso della loro storia, ma questa è certamente quella che fa più male. Se quella del 2011 è una delle più belle prestazioni del Borussia all’Allianz Arena, quella del 2018 è certamente la più brutta mai vista. Dal canto suo il Bayern ha sfiorato un pomeriggio epico: 6-0 ai rivali di sempre e vittoria del titolo. Quest’ultimo obiettivo non è arrivato solo per la contemporanea vittoria dello Schalke, altrimenti il 31 marzo del 2018 sarebbe ancor più nella storia dei bavaresi.

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