Bundesliga, i derby cittadini che nessuno ricorda

Derby Bundesliga.

Il 2019 del calcio tedesco sarà ricordato per l’ennesimo titolo del Bayern, ma anche per il ritorno dopo sette anni di un derby cittadino in Bundesliga, quello berlinese tra Hertha e Union. Le stracittadine nella massima serie sono sempre state un evento raro. Ecco quelle che si sono giocate almeno una volta dal 1963.

TeBe-Hertha, l’altro derby di Berlino – Nella Germania allora dell’Ovest per due stagioni, la 1974-1975 e la 1976-1977, si erano affrontate due squadre della città dell’Orso. Una era l’Hertha, l’altro il Tennis Borussia Berlin, storico club con sede a Westend, che ha avuto come allenatore Otto Nerz, il primo ct della Nazionale. In questi quattro confronti la Alte Dame è prevalsa tre volte, mentre il TeBe, che nel 1974-1975 aveva tra le sue fila Karl-Heinz Schnellinger di ritorno in Germania dopo più di un decennio in Italia, ha conquistato la vittoria solo nell’ultimo match, un 2-0 firmato dalla bandiera Jürgen Schulz.

Colonia, la prima (e unica) volta tra 1.FC e Fortuna – Negli Anni Settanta il Colonia, capitanato da Wolfgang Overath era uno dei club più seguiti della Bundesliga. Nel ’73 i Geisböcke furono raggiunti nella massima serie dai cugini del Fortuna. Tra andata e ritorno i neopromossi incassarono due rotonde sconfitte, 2-0 in casa e 5-0 in trasferta. Protagonisti assoluti Hannes Löhr e Heinz Flohe, quest’ultimo autore di una tripletta nel ritorno. Una goleada che contribuì in parte alla retrocessione del Fortuna, maturata per una peggiore differenza reti rispetto al Wuppertaler SV. Nel 1983 poi le due squadre si ritroveranno per giocare la finale di Coppa di Germania, vinta dal Colonia.

Stuttgarter e VfB, le due anime di Stoccarda – In riva al Neckar per due stagioni, la 1988-1989 e la 1991-1992, si è giocato un derby che prima di quel momento era stato disputato solo a metà degli Anni Settanta in Bundesliga Süd, la seconda serie. È quello tra il VfB e lo Stuttgarter, per la prima volta promossa nel massimo campionato. Il bilancio parla chiarissimo: quattro partite, quattro vittorie per lo Stoccarda. A firmarle tra gli altri Fritz Walter, l’omonimo del capitano della Germania Ovest a Svizzera ’54 (i due non sono neppure parenti), Karl Allgöwer, che tra gli avversari ha anche un fratello, Ralf e Matthias Sammer, uno dei primi giocatori a essere passato dalla DDR alla Germania Ovest senza dover fuggire. Tra i protagonisti di queste stracittadine con la maglia dello Stoccarda anche Jürgen Klinsmann, che però è cresciuto negli Stuttgarter, dove ha militato fino al 1984.

Un derby “di provincia” – A inizio anni Novanta anche Duisburg, centro della Ruhr, ha la sua stracittadina. È quella che si disputa tra il Bochum e il Wattenscheid, club dell’omonimo quartiere della città del nordovest della Germania. Tre stagioni, sei confronti e un bilancio nettamente a favore del Bochum. L’unica sconfitta dei biancoblù è datata 11 dicembre 1992, quando il Wattenscheid, che nel 2019 è fallito a causa dei suoi problemi finanziari, si è imposto per 2-0. Decisiva la doppietta di Souleymane Sané, il papà di Leroy, stella del Manchester City e della Nazionale tedesca. Alla fine di quella stagione il Bochum retrocederà e i due club si incontreranno solo altre due volte, nella 2.Bundesliga 1995-1996.

Amburgo e Monaco, stracittadine “storiche” – Se per Berlino, Colonia, Stoccarda e Duisburg le stracittadine sono state una rarità, per Amburgo e Monaco sono state un appuntamento fisso. Dalla nascita della Bundesliga HSV e St.Pauli si è giocata per sedici volte. Il club del Millerntor ha vinto solo in due occasioni, la prima volta nel 1977 e l’ultima nel 2011, con il trionfo nel nuovo Millennio griffato da Gerald Asamoah, il primo giocatore nato in Africa a indossare la maglia della Nazionale tedesca. Dal 1963 Bayern-Monaco 1860 è il derby cittadino più disputato nella massima serie. 38 partite tra il ’65 e il 2004, con solo sette successi dei Leoni. L’ultima vittoria del 1860 in un derby di Bundesliga risale al 2000: un 2-1 con il vantaggio di Martin Max, il pareggio di Mehmet Scholl e l’autorete decisivo del centrale del Bayern Jens Jeremies.

 

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