10 cose che vi siete persi del ritorno del calcio in Germania

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Il pallone è tornato a rotolare, finalmente. In Germania il ritorno del calcio è diventato realtà. Le esultanze a distanza hanno già fatto il giro del mondo, così come le panchine e le giocate da urlo di Julian Brandt contro lo Schalke 04.

Il primo calcio d’inizio… sbagliato

Il primo pallone post Coronavirus lo ha mosso lo Jahn Regensburg contro l’Holstein Kiel. Problema: lo ha fatto con un giocatore già nella metà campo avversaria. Così l’arbitro dopo neanche un secondo ha già dovuto fermare il gioco e farlo ricominciare da zero. Tipico Zweite.

Le misure anti-contagio

Il Borussia Dortmund è arrivato allo stadio con due pullman diversi. Christian Streich è stato intervistato con addosso la mascherina (sì, è sempre stato un supereroe…). All’intervallo, i giocatori rientrando negli spogliatoi hanno ricevuto una mascherina da uno steward. I panchinari, invece, stavano in tribuna a distanza di un paio di metri. In più, palloni e panchine disinfettate all’intervallo. Ed esultanze a distanza, o al massimo con un colpo di gomito.

Il materiale aeroportuale

I panchinari stanno a distanza, come abbiamo detto. Ma come farli scendere in campo rapidamente? A Lipsia hanno utilizzato materiale aeroportuale, ‘noleggiato’ proprio all’aeroporto della città.

Rigore e rosso dopo tre minuti

Dennis Diekmeier, ex colonna dell’Amburgo, ha lasciato il Sandhausen in 10 uomini da capitano dopo soltanto 3 minuti, franando addosso ad un avversario in piena area e vedendosi sventolare davanti il cartellino rosso. Forse il campo non gli mancava.

Gli striscioni polemici

All’interno degli stadi sono entrati diversi striscioni dei tifosi: le curve si sono opposte al ritorno del calcio. Le società, comunque, hanno deciso di permettere ai tifosi di manifestare il proprio pensiero anche all’interno degli stadi, nonostante di parere diverso.

L’arbitro che gioca a FIFA

Deniz Aytekin, arbitro del Revierderby, è tornato ad arbitrare dopo aver passato la quarantena giocando… a FIFA20. Ha preso parte al torneo ufficiale della lega, battendo anche Jonas Hofmann del Gladbach. E nel tempo libero fa il DJ.

La leggenda NBA che tifa Schalke

Non ci sono stati i tifosi, sì, ma da casa il supporto ai club si è fatto sentire. I Knappen hanno sfoderato un tifoso vip eccezionale grazie a Weston McKennie: Kevin Garnett, che ha mandato un videomessaggio al club prima del match.

Herrlich in tribuna

La fuga al supermercato gli ha impedito di essere in panchina ad allenare, ma Heiko Herrlich è comunque andato allo stadio: è risultato negativo al Covid-19 e ha seguito la sua squadra a distanza, dalla tribuna. Meglio che in hotel.

I capelli da manga di Kevin Kampl

Niente da aggiungere.

Fonte: Getty/Onefootball

I tifosi ‘alternativi’

Ovviamente si è giocato a porte chiuse: qualcuno ha posto rimedio mettendo le maglie sulle seggiole (il Wolfsburg ad Augsburg), altri hanno comunque rilanciato le canzoni sui goal. Niente cori registrati, comunque. Comunque il Dortmund ha mantenuto le abitudini e ha salutato a distanza i tifosi del muro giallo…

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