Chi è Armindo Sieb, il teenager voluto dal Bayern

Armindo sieb bayern

Investire nei giovani è da alcuni anni una delle prerogative del Bayern Monaco. Nell’ultimo lustro sono stati acquistati Coman, Kimmich, Arp e Davies per citarne alcuni acquistati poco meno che ventenni ed ora sembra essere arrivato il turno di un altro teenager: Armindo Sieb, talento che il Bayern ha strappato all’Hoffenheim.

Il classe 2003 è attualmente in forza all’Hoffenheim dove sta disputando un’ottima stagione con la squadra Under-17 (15 partite, 10 gol e 5 assist) dopo aver lasciato l’academy del Lipsia due anni fa. Il suo livello di gioco è migliorato considerevolmente in questa stagione e gli ha permesso di salire di categoria in Nazionale. Con l’U-17 di Christian Wück ha giocato tre partite trovando il gol in ciascuna di esse. Il senso del gol non gli manca di certo. Tuttavia in molti lo hanno paragonato a Serge Gnabry e non solo per la somiglianza esteriore.

Nonostante in questa stagione si stia affermando nel ruolo di seconda punta, Sieb è in grado di ricoprire tutti i ruoli del fronte offensivo, esterno compreso. Grazie all’esplosività e al fatto che può concludere indifferentemente sia di destro che di sinistro è diventato l’incubo dei difensori di categoria ed il Bayern ci ha voluto scommettere facendo infuriare la dirigenza dell’Hoffenheim.

I bavaresi dovrebbero aver completato le pratiche per il trasferimento (visite mediche comprese) in questi giorni di quarantena forzata ed il giocatore sarà pronto a trasferirsi gratuitamente nella prossima estate. Dire che Alexander Rosen – direttore sportivo degli Achtzehn – non l’ha presa bene è un eufemismo. Lo ha dichiarato a Sport1.

“Io non ho parole per il comportamento del Bayern. È stato molto irritante sapere che il giocatore è stato chiamato per le visite mediche a Monaco senza nemmeno avvertirci. Soprattutto in un momento delicato come questo, dove tutti siamo in quarantena forzata”.

L’idea dei bavaresi è quella di aggiungere Sieb alla propria seconda squadra che milita in 3.Liga sotto la guida di Sebastian Hoeneß – sì, il nipote di quell’Hoeneß. Come per Sapreet Singh, Joshua Zirkzee (qui il suo incredibile esordio in Bundesliga), Leon Dajaku e Mickaël Cuisance, anche a a lui verrà data la possibilità di mettersi in mostra e crescere nella serie minore per potersi guadagnare la chiamata dalla prima squadra. In alternativa, vista la grande rete di club amici, Sieb potrebbe seguire anche la strada intrapresa da Adrian Fein, in prestito all’Amburgo dove sta disputando una grande stagione che potrebbe valergli il posto in squadra il prossimo anno. Il Bayern ha tracciato il percorso, adesso la palla torna nei piedi di Sieb.

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