André Schürrle dovrà cambiare nuovamente squadra

André Schürrle

Da campione del mondo a riserva, da giocatore più pagato nella storia del club a esubero. Gli ultimi anni di André Schürrle sono stati una continua discesa, dopo aver toccato il punto più alto della sua carriera da calciatore nel 2014: fu la prima sostituzione di Joachim Löw nella finale mondiale – al posto dello smemorato Kramer – e autore dell’assist per il goal di Mario Götze che stese l’Argentina. Oggi, invece, è diventato uno scarto del Borussia Dortmund. E deve già ridisegnare il suo futuro.

Lo Spartak Mosca ha infatti deciso di non riscattarlo. Lo ha anticipato la stampa tedesca, ma lo ha confermato anche il club giallonero. Il classe 1990 tornerà dunque al Dortmund e nella prossima sessione di mercato dovrà verosimilmente cercarsi un’altra squadra. Difficile se non impossibile pensare che il BVB possa tenerlo, sia per l’ingaggio (non certamente basso) sia per una questione di spazio e progettualità. Dopo la retrocessione con il Fulham dell’anno scorso, Schürrle deve incassare un’altra bocciatura al suo secondo prestito. A soli 30 anni.

La sua carriera è cominciata prestissimo, quando aveva soltanto 18 anni e Thomas Tuchel lo aveva già promosso in pianta stabile nel Mainz. Poi Leverkusen, Chelsea, Wolfsburg. Tutte esperienze durate relativamente poco, mai più di due anni, così come quella in giallonero, richiamato proprio dal suo mentore Tuchel. Tra il 2016 e il 2018 al Borussia il tuttofare offensivo ha fatto i conti con diversi problemi fisici che ne hanno limitato il rendimento a soltanto 51 presenze, tanti quanti i suoi goal in Bundesliga – a cui vanno aggiunti quelli in Premier, nazionale e varie coppe arrivando a sfiorare quota 100.

Con la Germania non gioca più dal marzo 2017, quando ha segnato una doppietta contro l’Azerbaigian alla presenza numero 57 con la Mannschaft, con 22 goal nell’arco di sette anni.

Quest’anno allo Spartak ha anche perso il posto da titolare lavorando con un altro ex Bundesliga, Domenico Tedesco, ex allenatore dello Schalke 04 che si è seduto sulla panchina del club russo ad annata in corso, senza risultati clamorosamente brillanti: attualmente la squadra è all’ottavo posto con 28 punti. André Schürrle ha contribuito soltanto con un goal in campionato e uno in Coppa di Russia, dovendo anche fare i conti con alcuni acciacchi. Ultimamente ha fatto parlare di sé più per la sua fuga dalla Russia (e l’aiuto dato a Domenico Tedesco) su un jet privato.

La sua esperienza russa, comunque, sarà da dimenticare. E a 30 anni ancora da compiere (li farà il prossimo 6 novembre) uno dei grandi protagonisti della vittoria al Mondiale 2014 dovrà cercarsi l’ottava squadra di una carriera che sembra già essere sempre più in fase calante.

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