Da calciatori… a muratori: l’iniziativa del Donaustauf

muratori

Sasha Diakiese, Kevin Rääbis e Abulai Dabo sono tre giocatori del SV Donaustauf, club che gioca in Bayernliga Süd, la quinta serie del calcio tedesco. Per fronteggiare la crisi hanno avuto la possibilità di ”inventarsi” un secondo lavoro. Convertendo il proprio contratto da calciatori in quello di muratori.

Come spiegato dalla DPA, il direttore sportivo del club, Matthias Klemens, nella vita non svolge solo il ruolo di dirigente: ha anche un’impresa che si occupa di ristrutturazioni e protezione di edifici storici e monumenti. Così, per aiutare i giocatori del suo club a fronteggiare meglio la crisi dovuta alla pandemia di Covid-19, ha avuto l’idea di assumerli.

Il nome di Donaustauf potrebbe non esservi nuovo: la città si trova nei dintorni di Ratisbona ed è nota soprattutto per essere l’entrata del Walhalla, il celebre memoriale della storia tedesca che sorge su un colle e domina la zona.

Così Diakiese, Rääbis e Dabo, che di solito pensano a segnare goal essendo tre giocatori d’attacco, in questi giorni si sono trasferiti a Lipsia, dove condividono un appartamento e lavorano come muratori in un cantiere della Sassonia. Anziché condividere il campo da calcio, condividono macchine edili e martelli pneumatici. Sono diventati dei muratori a tempo pieno, ricevendo il salario minimo di 12,55 euro all’ora.

Non appena la squadra poi potrà tornare ad allenarsi, i tre calciatori faranno ritorno a Donaustauf e potranno riprendere a giocare a calcio. C’è chi è già in campo e c’è chi va in cantiere…

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