Lennart Grill, un giovane portiere per il Leverkusen

grill leverkusen

Lennart Grill al Bayer Leverkusen è il primo acquisto del mercato estivo 2020. Il portiere classe 1999 arriva dalla Dritte Liga, dal Kaiserslautern, storica società in grandi difficoltà economiche a maggior ragione in questo periodo di crisi.

Su youtube i video su di lui più visualizzati si riferiscono quasi tutti al secondo turno della DFB-Pokal, avvenuto a fine ottobre contro il Norimberga. Quella partita (vale la pena vedere gli highlights) probabilmente nel bene e nel male è un po’ il suo attuale manifesto: clamorosa leggerezza sul gol del 2 a 2 di Frey alla fine dei tempi regolamentari e gran parata, decisiva, nei rigori.

Grill è cresciuto alla Gerrys Flugschule, la “scuola di volo” di Gerry Ehrmann, leggenda del Kaiserslautern dal 1984 al 1998 (gli anni della doppia vittoria del Meisterschale e della DFB-Pokal) e allenatore dei portieri dal 1996 fino a pochi mesi fa. Prima di Grill sotto la guida burbera ma paterna di Ehrmann si sono formati portieri come Kevin Trapp, Tim Wiese e Roman Weidenfeller. Già questo è un bel biglietto da visita. Il classe ’99 sta dimostrando istinto e senso della posizione, mentre i punti su cui dovrà ancora lavorare (peccato in tal senso che si sia dovuta interrompere la collaborazione con Tarzan Gerry) sono lo stile e la continuità di concentrazione.

I diavoli rossi quest’anno stanno faticando in Dritte ma Grill, titolare dal girone di ritorno della stagione scorsa, è uno dei giocatori con il rendimento migliore. Due dati confermano la crescita. In primo luogo il portiere è stato nominato dai tifosi giocatore dell’anno 2019; secondo è attualmente il calciatore della terza serie tedesca con il più alto valore di mercato. Per questo dopo aver fatto tutta la trafila delle nazionali giovanili, dall’Under16 all’Under19, la convocazione e l’esordio nell’Under21 a settembre non sono stati una sorpresa. Nelle nuove gerarchie di Kuntz alle spalle di Markus Schubert dello Schalke c’è lui.

Nel Leverkusen andrà a fare da vice a Lukas Hradecky, considerata anche la non più giovane età dell’attuale secondo Ramazan Özcan che comunque dovrebbe rimanere come terzo. Il titolare, finlandese classe 1989, in quasi cinque anni di Bundesliga tra Eintracht e Bayer ha saltato appena 3 partite, 2 per un piccolo infortunio e una per squalifica. Un portiere affidabile dunque, ma Rudi Völler ha voluto mettere subito le mani su uno dei portieri tedeschi di maggior prospettiva per iniziare a creare una costruttiva concorrenza.

A sostenere la scelta delle aspirine c’è una statistica interessante: nella Bundesliga 2019/20 hanno giocato, peraltro poche presenze, soltanto tre portieri nati dal 1997 in avanti. Si tratta di Florian Kastenmeier del Fortuna Düsseldorf (classe 1997), che ha sostituito l’infortunato Zack Steffen, di Florian Müller del Mainz (classe 1997), che ha iniziato da titolare per poi perdere il posto a vantaggio di Robin Zentner e del già citato Markus Schubert (classe 1998), sostituto di Nübel allo Schalke.

Grill deve crescere, certo, ma le potenzialità ci sono e, dopo aver avuto un maestro come Ehrmann, potersi allenare con Hradecky al Leverkusen potrebbe essere un’ulteriore opportunità di crescita. Un acquisto di grande prospettiva che, in tempo di pandemia, dà un po’ di speranza e luce al futuro del calcio tedesco.

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