Hertha Berlino e Fortuna Düsseldorf, una curiosa rivalità

Hertha Fortuna

Il calcio tedesco è pieno di storie di rivalità tra club. Alcune sono storiche, quali quella tra il Bayern Monaco ed il Borussia Mönchengladbach; altre sono più recenti, come ad esempio quella tra gli stessi bavaresi ed il Borussia Dortmund, che oggi si affrontano nel ‘Klassiker’, la sfida tra le squadre più vincenti della Bundesliga dal 1965 ad oggi.

Poi ci sono le rivalità cittadine, come quella tra Amburgo e St. Pauli, o tra lo stesso BVB e lo Schalke 04, con le città di Dortmund e Gelsenkirchen distanti appena 40 chilometri scarsi, in un match, il ‘Revierderby’, anche conosciuto come ‘Derby della Ruhr’, da sempre foriero di grandi emozioni per tifosi, sportivi ed appassionati.

Ma c’è una rivalità che, a ben vedere, si inserisce in questo filone senza alcun motivo apparentemente logico. Si tratta di quella tra l’Hertha Berlino, club della Capitale fondato nel 1892, ed il Fortuna Düsseldorf, fondato nel 1895: negli ultimi anni le due squadre si sono affrontate varie volte in sfide accese, molto importanti per i destini dell’una o dell’altra, sviluppando così astio tra le parti.

Questo sebbene, geograficamente parlando, Berlino e Düsseldorf si trovino agli antipodi (la Capitale a nord-est, Düsseldorf ad ovest), e nonostante non si siano mai ritrovate a lottare testa a testa, gomito a gomito, all’ultimo respiro, per chissà quali traguardi nel massimo campionato. Dando, però, uno sguardo al loro passato, qualche importante incrocio che possa aver acceso la miccia della tenzone può essere riscontrato.

Il Fortuna Düsseldorf vanta, nel suo scarno palmarès, due DFB-Pokal, la Coppa di Germania: vinse la prima il 23 giugno 1979, a Hannover, battendo 1-0 proprio l’Hertha Berlino grazie ad un gol del centrocampista Wolfgang Seel al 116’. Quindi, i destini di Hertha Berlino e Fortuna Düsseldorf, per lungo tempo, sono stati accomunati da tante cadute e ben poche soddisfazioni.

L’Hertha Berlino, nel 1986, sprofondò addirittura nelle serie dilettantistiche, tornando a rivedere la luce nel 1990, con il nuovo approdo in Bundesliga (da quel momento, altre due retrocessioni in 2. Bundesliga e tre promozioni per la società biancoblu), mentre il Fortuna Düsseldorf, retrocesso in 2. Bundesliga nel 1987, poi nel 1992 e quindi nel 1997, è ritornato nel massimo campionato, dopo l’inferno della Oberliga Nordrhein e della Regionalliga Nord, nel 2012.

Ed è proprio nel 2012 che Hertha Berlino e Fortuna Düsseldorf hanno incrociato nuovamente le armi dando vita ad un doppio confronto epico e drammatico: al termine della stagione 2011/12, infatti, i capitolini si sono classificati al 16° posto della Bundesliga mentre i ‘Flingeraner’ sono giunti al terzo posto della 2. Bundesliga dietro Greuther Fürth ed Eintracht Francoforte. Pertanto, come di norma, hanno dato vita alle Relegationsspiele’, un doppio confronto andata e ritorno per stabilire l’ultima promossa oppure l’ultima retrocessa della stagione.

Il 10 maggio 2012, all’Olympiastadion di Berlino, 1-2 ospite: dopo l’iniziale vantaggio Hertha firmato al 19’ da Roman Hubník, il Fortuna rimontò nella ripresa, segnando con Thomas Bröker al 64’ e Adrián Ramos al 71’, mettendo una seria ipoteca sulla promozione nella massima serie. Il ritorno, disputatosi alla ‘Esprit Arena’ di Düsseldorf il 15 maggio, terminò con un pirotecnico 2-2 in virtù dei gol di Maximilian Beister (1’) e Ben Hatira (22’) nella prima frazione di gioco, Ranisav Jovanović (59’) e Raffael (85’) nella ripresa.

Fortuna Düsseldorf promosso e nuovo salto all’inferno per l’Hertha Berlino. Quel confronto di ritorno, però, è passato alla storia recente del calcio tedesco perché, oltre ad essere contraddistinto dalla risalita dei biancorossi in Bundesliga dopo 15 anni, si è caratterizzato per una sospensione del match per alcuni minuti per via dei razzi luminosi lanciati in campo dai tifosi ospiti e, nel finale, per l’invasione di campo da parte dei tifosi locali, che ha costretto l’arbitro ed i giocatori a rientrare negli spogliatoi riprendendo la gara solo dopo mezzora.

La pioggia di fumogeni.

Dopo tanti anni di seconda serie per il Fortuna, e di saliscendi per l’Hertha, le squadre sono tornate a fronteggiarsi nella stagione 2018-2019 nel massimo campionato: doppia vittoria per i biancorossi, 4-1 in casa e 2-1 in trasferta a cui, poi, va anche aggiunto un 3-1, sempre per il Fortuna Düsseldorf, in Telekom Cup. In questa stagione, poi, prima dello stop imposto al calcio per la pandemia da coronavirus, l’Hertha si è presa le sue parziali rivincite.

3-1 a Berlino nella gara d’andata, con l’esperto bomber Vedad Ibišević (37’), Javairo Dilrosun (44’) e Vladimir Darida (62’) a ribaltare l’iniziale vantaggio Fortuna con Rouwen Hennings. Ancora più bella ed appassionante la gara di ritorno, alla ‘Esprit Arena’, finita 3-3 il 28 febbraio scorso: dal 3-0 per i padroni di casa, in virtù delle reti di Kenan Karaman (6’ e 46’) ed Erik Thommy (9’), poi rimonta dei berlinesi nella ripresa, grazie ai gol all’autogol di Thommy (64’), a Matheus Cunha (66’) ed al calcio di rigore del nuovo acquisto Krzysztof Piatek (75’). Ultimo capitolo di un’avvincente saga.

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