L'(in)osservato speciale: Mark Uth, il non-protagonista

mark uth

Se c’era un ovvio osservato speciale tra i protagonisti della 24ª giornata di Bundesliga, quello era sicuramente Mark Uth. E sì, è corretto parlarne al passato, nonostante la partita tra Colonia e Schalke 04, di cui l’attaccante avrebbe dovuto essere il volto copertina. E sì, è corretto parlarne al condizionale. Perché sabato, al RheinEnergieStadion, l’ex di turno, nonché uomo più in forma del Colonia insieme a Jhon Cordoba, non sarà in campo. E sarà un’assenza pesantissima per la squadra di Markus Gisdol.

A gennaio Uth è tornato al Colonia (ve lo avevamo segnalato tra gli ‘altri’ colpi), squadra in cui è cresciuto e che aveva lasciato a 20 anni per tentare l’esperienza in Olanda, con l’Heerenveen. Una scelta che si è poi rivelata fortunata, visto che il ritorno in Bundesliga con l’Hoffenheim è stato un discreto successo con 33 goal e 15 assist nel giro di tre stagioni. L’ultima in particolare, con 14 reti e 8 assist è valsa la chiamata dello Schalke 04. Dove però tutto è andato storto: nel giro di un anno e mezzo Mark Uth è stato irriconoscibile, spento, lento sotto porta e a ispirare, spesso fuori luogo. Si aspettava soltanto la cessione, puntualmente arrivata a gennaio, con il ritorno nella città in cui è nato e calcisticamente cresciuto, tra effzeh e Viktoria.

La sfida da ex contro lo Schalke, insomma, lui la sentiva particolarmente. Anche perché da quando è tornato al Colonia si è ritrovato in tutto e per tutto: gioca in coppia con Cordoba in avanti e forma un duo perfettamente funzionale. Il colombiano fa il totem, il tedesco classe 1991 gli gira intorno. E nel solo 2020, ovvero dal ritorno a casa, Uth ha segnato o fatto assist in ogni partita: fin qui siamo a 3 goal e 2 passaggi decisivi. Con lo Schalke in stagione si era limitato a due assist in DFB-Pokal.

Una stretta di mano, però, gli impedirà di giocare la partita contro i Knappen. Quella tra Horst Heldt, ex direttore sportivo dello Schalke e ora nello stesso ruolo al Colonia, e Jochen Schneider, attuale capo della parte sportiva dello Schalke. Come raccontato da ‘Sport Bild’, quando si sono seduti al tavolo per discutere i termini del prestito secco, hanno deciso di non inserire clausole che impediscano al giocatore in prestito di giocare contro la squadra che ne detiene il cartellino. In compenso hanno però deciso per un ‘gentlemen agreement’ che impedisca comunque al giocatore di scendere in campo.

Dunque, Mark Uth sarà il non-protagonista della giornata, l’inosservato speciale. Perché quello che per lui doveva essere un weekend di emozioni e di rivincita diventerà una partita da seguire a denti stretti in tribuna. Per colpa di una stretta di mano…

Rispondi