La sfida delle tre tedesche in Europa League

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Dopo l’eliminazione a sorpresa del Borussia Mönchengladbach nella fase a gironi in maniera rocambolesca, sono ancora tre le squadre tedesche che si presentano ai nastri di partenza della fase a eliminazione diretta dell’Europa League. Il posto dei Fohlen lo ha preso il Bayer Leverkusen, arrivato terzo nel suo girone di Champions dietro a Juventus ed Atlético Madrid, che si è aggiunto ad Eintracht Francoforte e Wolfsburg, che hanno chiuso al secondo posto rispettivamente dietro ad Arsenal e Genk. Tre squadre che partono con obiettivi diversi, ma avversarie complicate.

Eintracht-Salisburgo sarà la sfida dei sedicesimi. Fonte: Getty

L’impegno più complicato è quello dell’Eintracht Francoforte, che dovrà vedersela contro il Salisburgo, una squadra che conosce la competizione e ha raggiunto anche una semifinale nel 2018. Non che le ‘Adler’ siano da meno, visto che lo scorso anno hanno raggiunto lo stesso obiettivo. La differenza tra le due sta nella maggior esperienza europea che gli austriaci hanno accumulato nel corso del decennio e anche la propensione a giocare un calcio più ‘europeo’, soprattutto rispetto a quello della squadra di Hütter in questa stagione.

Aver perso il trio formato da Haller, Jovic e Rebic ha tolto intensità a una squadra che in questo momento lavora più grazie alla solidità difensiva e alle falcate di Kostic, piuttosto che su un attacco realmente funzionale. La pesante sconfitta contro il Dortmund ha messo in luce le difficoltà che una squadra come il Salisburgo, così come diverse altre squadre con caratteristiche simili, possono causare all’Eintracht. Insomma, difficile pensare di vedere Hinteregger e compagni ancora in semifinale, specialmente con il crescente livello della competizione.

Il Leverkusen arriva dal terzo posto in Champions League. Fonte: Getty

Maggiori aspettative sono piuttosto da riporre nel Bayer Leverkusen, il quale sta disputando una stagione di Bundesliga da non sottovalutare: quinto posto in classifica 40 punti in 22 partite, soltanto 6 in meno del Bayern capolista e a due punti dalla zona Champions League. Anche in valore assoluto, i Werkself sono la squadra con più talento tra le tre tedesche rimaste in Europa League, nonché quelli più abituati a giocare competizioni europee. Ha un calcio offensivo ed europeo e conta su individualità in grado di fare la differenza ad alto livello – Havertz su tutti, ma non solo: anche Kevin Volland sa essere un fattore.

Inserire il Leverkusen nel lotto delle favorite potrebbe sembrare eccessivo, specialmente perché anche lo scorso anno la squadra di Bosz è uscita prematuramente ai sedicesimi contro il Krasnodar. La sensazione però è che abbia imparato la lezione e anche il fatto di aver raggiunto i quarti di DFB-Pokal, oltre a una classifica importante in Bundesliga, sia indicazione di una crescita che sta avvenendo. E che può trovare successo in Europa. Magari non vincerà, ma tra le tre tedesche in Europa League, il Leverkusen è quella che può fare il percorso migliore. Anche se dovrà vedersela subito con il Porto ai sedicesimi.

Il Wolfsburg sfiderà il Malmö ai sedicesimi di Europa League. Fonte: Getty

Il sorteggio più facile lo ha avuto indubbiamente il Wolfsburg, che si troverà di fronte gli svedesi del Malmö. Se dovessero passare gli svedesi, si potrebbe tranquillamente parlare di flop per la squadra di Glasner. Anche perché il Malmö ha terminato il campionato a inizio novembre e lo riprenderà ad aprile. In mezzo solo amichevoli e gare di coppa. Insomma, ci sarà una notevole differenza di gamba e il Wolfsburg potrà far valere la sua fisicità. I dubbi su Die Wölfe riguardano più che altro un’eventuale possibilità di fare un percorso.

Già il girone non è stato passato in maniera molto brillante (secondo posto dietro al Genk), anche perché la squadra gioca un calcio basato piuttosto sulla difesa e sulla fisicità degli interpreti, senza né intensità né velocità o ritmo di gioco. Insomma, un calcio fatto di episodi che spesso non riescono ad essere controllati. E per questo tra le tre è quella che potrebbe avere un percorso meno soddisfacente. Le sorprese però con Weghorst e compagni non finiscono mai…

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