Tutti pazzi per Jadon Sancho (anche Neymar)

Jadon Sancho

Grazie ai molteplici premi e all’impatto straordinario avuto in Bundesliga, Erling Haaland si sta prendendo giornata dopo giornata tutte le prime pagine dei giornali sportivi tedeschi e non solo. Eppure, volendo essere pignoli, l’uomo chiave di questo Borussia non è il norvegese, bensì il suo coetaneo, compagno e amico Jadon Sancho, che sta vivendo una stagione fuori da ogni logica se rapportata alla sua età (20 anni da compiere il prossimo 25 marzo). Il talento del Borussia Dortmund può essere ormai già considerato un fuoriclasse, sia per il momento di forma che sta attraversando e sia perché i suoi numeri lo portano ad essere considerato tale.

Rispolverando un vecchio classico, si può dire senza problemi che sono tutti pazzi per Jadon Sancho. Non soltanto i tifosi del Dortmund o gli appassionati di Bundesliga e di calcio, ma anche i migliori club europei: è stato accostato a ogni squadra possibile e immaginabile in Europa e secondo ‘Sky Sport’ lascerà il Westfalenstadion a giugno. Prima di pensare al futuro viene però il presente, anche se chi lo prenderà farà probabilmente il colpo del decennio.

L’ultimo a sottolinearlo è stato nientemeno che Neymar, suo prossimo avversario in Champions League, che a ‘Sky Sport’ ha speso parole di grande elogio per 19enne inglese ex Manchester City.

“Jadon Sancho è speciale, adoro vederlo giocare, ha tantissime qualità”.

Tutte qualità che si riconoscono quando Sancho scende in campo, soprattutto da novembre ad oggi quando ha inanellato una serie di prestazioni da fuoriclasse assoluto. Sembrava stesse vivendo un inizio difficile culminato con l’esclusione contro il Barcellona e la sostituzione contro il Bayern. Ora invece i numeri parlano per lui: nelle ultime 11 partite di campionato ha segnato 10 goal e fornito 8 assist e soltanto in un’occasione, contro l’Hoffenheim, non è entrato in un goal del BVB. In più per 7 volte ha segnato e fornito un assist nella stessa partita. Ha portato il suo totale stagionale in Bundesliga a 13 goal e 13 assist, ovvero una contribuzione ogni 62 minuti spesi in campo. E ha anche saltato due partite sulle 22 giocate dal Dortmund fin qui in stagione.

Per rendere l’idea di cosa stia riuscendo a Jadon Sancho c’è un dato che spicca sugli altri: è soltanto il secondo giocatore nella storia della Bundesliga a segnare 13 goal e fornire 13 assist nella stessa stagione. Gli altri due sono l’ex Werder Brema Diego, che ci è riuscito nel 2006, e il suo capitano Marco Reus, che ci è riuscito nel 2013. La differenza è che Sancho ci è riuscito dopo soltanto 20 partite ed è quasi in linea per poter pensare di chiudere una ‘doppia doppia’ da 20 e 20. Roba da Leo Messi, che come Sancho è l’unico giocatore in doppia cifra di goal e assist nei top 5 campionati europei in stagione. E comunque Sancho ci è arrivato prima di lui, giusto per puntualizzare…

Tornando seri, il numero 7 giallonero ha segnato nelle ultime 6 partite casalinghe del Dortmund e per i gialloneri è quasi un talismano: in tutte le gare in cui Sancho è andato in goal in Bundesliga, la sua squadra non ha mai perso. Il totale è di 18 vittorie e 5 pareggi. Certo, prima di arrivare alle oltre 80 partite con goal senza perdere di Müller è ancora lunghissima, ma di certo il tempo ce l’avrebbe tutto (se dovesse decidere di rimanere più a lungo…). Intanto si è tolto lo sfizio di diventare il più giovane a segnare 25 goal in Bundesliga. E al momento è il miglior assist-man, oltre che il terzo miglior marcatore dopo gli alieni Lewandowski e Werner. Probabilmente, in fondo, è un po’ alieno anche lui.

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