Lewandowski vs Werner, sfida nella sfida: il confronto

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È Bayern Monaco contro RB Lipsia, ma è anche Robert Lewandowski contro Timo Werner. La super sfida di oggi è anche l’occasione per mettere a confronto i due migliori attaccanti della Bundesliga 2019/20 (con Haaland solo leggermente defilato…): dominano la classifica cannonieri, 22 goal per il polacco e 20 per il tedesco, entrambi in 20 presenze totali – sì, non hanno saltato nemmeno una gara – e stanno riscrivendo insieme una serie di record che duravano dall’epoca di Gerd Müller. Soltanto loro tre, ad esempio, sono stati in grado di segnare 20 goal dopo 18 partite di Bundesliga. Lewandowski sta facendo ancora meglio, ma Werner è lì, pronto a riprendere il suo ritmo di goal dopo due partite di pausa.

I numeri per entrambi sono mostruosi: 95 tiri per il polacco, prendendo la porta nel 49,4% dei casi, 84 per l’ex Stoccarda, con una precisione del 53,5%. Nessuno arriva alla conclusione con la stessa loro frequenza: 4.8 volte a partita il numero 9 del Bayern, contro le 4.2 del diretto concorrente. Numeri che vengono supportati anche dagli xG: Lewandowski è arrivato a quota 20.63 in stagione, mentre Werner lo segue a ruota a 16.37. Per rendere l’idea del distacco: il terzo, Niederlechner, è a 10.59.

Entrambi prediligono ovviamente l’area di rigore come terreno di caccia: da lì arriva il 75% delle loro conclusioni. Differente è invece il modo in cui concludono: Lewandowski ha colpito di testa 25 volte segnando 5 goal, mentre Werner è a 0. In compenso però il numero 11 del Lipsia ha concluso un contropiede per 7 volte e ha servito due assist in più: 6 contro 4.

I dati sono impressionanti anche rapportati alla frequenza con cui vanno in goal. Lewandowski segna un tiro ogni 4.3, mentre Werner è appena sotto: uno ogni 4.2. Anche a livello di minuti che intercorrono tra un goal e l’altro la differenza è sottile. il polacco segna una rete ogni 81 minuti in campo, Werner. è invece a uno ogni 85. Per quanto riguarda invece il peso dei goal e degli assist nell’economia della squadra, il classe 1996 ha provvisto al 49% delle marcature totali dei Roten Bullen, mentre Lewandowski si ‘ferma’ al 40%.

Poi ci sono i record, gli infiniti record che stanno distruggendo. Lewandowski quest’anno è diventato l’attaccante a segnare in più partite consecutive di Bundesliga dall’inizio della stagione: 11, polverizzando il precedente record di Aubameyang (8). Il numero 9 del Bayern va alla caccia del quinto ‘Torkanone’ dopo aver vinto anche nelle ultime due stagioni, nel 2014 e nel 2016. Un premio che Werner ancora sta cercando di vincere. La concorrenza del miglior marcatore straniero nella storia della Bundesliga è però fortissima. E anche quest’anno sembra lui il favorito.

In compenso il tedesco sta bruciando record di precocità. Era già diventato il più giovane di sempre a segnare una doppietta in Bundesliga: a 17 anni e 249 giorni, con la maglia dello Stoccarda contro il Friburgo. Quest’anno è invece diventato il più giovane in assoluto a raggiungere le 200 presenze nella massima serie tedesca.

Se non siete ancora convinti che già di per sé questo sia un buon motivo per guardare Bayern-Lipsia, allora ci proviamo anche con un video…

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