I 5 acquisti ‘rivelazione’ del mercato di gennaio

mercato

Le prime pagine se le sono prese Haaland, Emre Can, Piatek e altri. Il mercato invernale della Bundesliga però non è stato fatto soltanto da grandi nomi e da altrettanto grandi investimenti, ma anche di colpi magari di secondo piano, che possono però essere delle vere e proprie rivelazioni per utilità, per rendimento e, perché no, anche per valore assoluto. Perché possono cambiare da soli le sorti di una squadra. In particolare ne abbiamo scelti cinque.

5 – Eduard Löwen, Augsburg

Il centrocampista classe 1997 era stato uno dei pochi a salvarsi nel Norimberga 2018/19, tanto che l’Hertha aveva deciso di puntare su di lui per 7 milioni di euro. A Berlino ha però giocato solo 7 partite e non ha mai avuto una vera occasione. Così, dopo 309 minuti, ha deciso di cambiare aria andare all’Augsburg. In Baviera può diventare la spalla ideale di capitan Baier, grazie al suo piede educato e alla sua capacità di mantenere l’equilibrio di squadra senza far mancare l’apporto offensivo. Sia da titolare che entrando a partita in corso.

4 – Santiago Ascacibar, Hertha Berlino

È stato uno dei pochi a salvarsi nello Stoccarda dello scorso anno, anche se alla fine aveva scelto di rimanere in Zweite. La chiamata dell’Hertha Berlino è stata decisiva per farlo tornare in Bundesliga. Nello scacchiere di Klinsmann è già diventato il perno del centrocampo, l’uomo che dà equilibrio davanti alla difesa, detta i ritmi e soprattutto garantisce fisicità. Per ora è anche riuscito a non prendere gialli. Nell’Hertha del futuro si propone come uno dei possibili protagonisti. L’età è dalla sua: compirà 23 anni a febbraio.

3 – Munas Dabbur, Hoffenheim

L’israeliano è stato uno degli uomini di punta del Red Bull Salisburgo che ha fatto divertire tutti in Europa League fino all’estate scorsa. Poi è passato al Siviglia, visto che doveva far spazio a un certo Haaland. In Spagna non è andata come sperava. Ora l’arrivo in Bundesliga, in una squadra che cerca i goal di un centravanti come lui. Dopo 72 goal in due stagioni e mezzo con i dominatori d’Austria, a 27 anni Dabbbur prova a rilanciarsi.

2 – Mark Uth, Colonia

Si tratta di un ritorno a casa, perché Uth a Colonia ci è cresciuto e nell’effzeh ci ha già giocato, prima di cercare (e trovare) fortuna in Olanda. Dopo i goal all’Hoffenheim e la sfortunata esperienza allo Schalke, il classe 1991 è tornato nella sua città. Nel giro di poco è diventato un punto di riferimento per una squadra giovane che cercava esperienza. Gisdol lo ha sempre schierato titolare da seconda punta dietro Cordoba ed è stato ripagato con un goal e 2 assist nelle prime tre gare. Garanzia.

1 – Kevin Vogt, Werder Brema

Si tratta del colpo che può essere più importante per due ragioni. La prima: era entrato anche in orbita Bayern Monaco nelle ultime sessioni di mercato, e non è un caso. La seconda: non è solo la scelta di un giocatore, ma di un sistema di gioco. Vogt è probabilmente uno dei cinque migliori centrali di una difesa a tre. Lo ha dimostrato con Nagelsmann all’Hoffenheim. Schreuder ha poi scelto di tornare a quattro finendo per escluderlo. Così ha scelto Brema e il Werder. Ovviamente l’eventuale salvezza non dipenderà certamente solo da lui, ma la cosa che più interessa è che il suo acquisto riporta chiarezza in una squadra ricca di confusione.

Rispondi