Sport Bild: i piani per il mercato 2020 del Bayern

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Il 2020 sarà l’anno della rivoluzione di mercato in casa Bayern Monaco. Dopo averla rimandata di un anno causa caso Sané (di cui vi abbiamo parlato in estate e nella nostra Guida), l’estate prossima rischia di essere davvero un punto di svolta. Quella svolta iniziata con gli addii di Hummels, Robben e Ribéry, dopo quelli di Xabi Alonso e Lahm. La fine di un’era, l’inizio di un’altra. Con che volti, però?

Sport Bild nell’edizione di mercoledì 22 gennaio ha fatto chiarezza su quali siano i piani di mercato del Bayern, facendo anche i conti in tasca alla società. Al budget di mercato, già piuttosto ampio grazie al cash flow di cui il club dovrebbe disporre, si aggiungeranno altri 110 milioni che sono quelli “risparmiati” l’anno scorso e che con ogni probabilità sarebbero stati destinati a Sané. Dei tanti nomi accostati, comunque, solo alcuni sono realistici. Il settimanale ci rivela quali.

I “sì” del mercato del Bayern

Il primo “sì” del Bayern è Leroy Sané, che ha già detto “sì” a sua volta al trasferimento, già dall’estate scorsa. Ha cambiato agente, passando alla scuderia di Fali Ramadani, ma non la voglia di cambiare aria e lasciare il Manchester City. Il Bayern sarebbe già a buon punto con la trattativa ed è pronto a investire 200 milioni di euro tra cartellino e ingaggio.

L’altro “sì” è quello di un altro grande talento tedesco come Kai Havertz, che ha già aperto al Bayern negli scorsi mesi (“Il Bayern non è mai una scelta sbagliata”). Quest’anno il classe 1999 sta vivendo una leggera flessione, ma il Bayer Leverkusen rimarrà sulla sua richiesta di 130 milioni di euro. Ci sarebbero già stati colloqui con gli agenti, ma anche altri grandi club starebbero seguendo interessati la vicenda e sarebbero pronti ad aprire il portafogli. Uno su tutti: il Liverpool.

Gli obiettivi trascurati

Ai “sì” si contrappongono i “no”, i giocatori che il Bayern per un motivo o per l’altro ha deciso di scartare. Il primo sarà probabilmente Philippe Coutinho: al momento sembra più probabile un ritorno al Barcellona che una conferma al Bayern Monaco, anche perché, come scrivevamo pochi giorni fa, il diritto di riscatto di 120 milioni non è stato giustificato dalle prestazioni in campo. La scadenza del diritto di riscatto è a fine maggio.

Un altro “no” è stato messo su Erling Haaland, attaccante che sta facendo impazzire tutti. Il motivo è semplice: il Bayern pensa già di avere il miglior numero 9 al mondo (probabilmente a ragione, aggiungiamo noi) con Robert Lewandowski e il polacco ha intenzione di giocare sempre, tranne per alcuni riposi. Le prestazioni e i numeri giustificano la sua voglia e la società non voleva ‘sprecare’ Haaland.

Lo stesso motivo vale anche per Timo Werner: a Monaco è visto più come attaccante che come ala e già l’anno scorso è stato scartato il suo acquisto a 25 milioni di euro per questo motivo. Un secondo attaccante costerebbe troppo e giocherebbe poco. Ecco quindi il terzo “no”.

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