Fine dell’andata: la classifica di Bundesliga un anno fa

Bundesliga
Con la fine dell’anno in Bundesliga come da tradizione degli ultimi anni si è concluso il girone di andata. Tra poco le squadre inizieranno i consueti ritiri che si termineranno il 17 gennaio, quando il big match Schalke-Borussia Mönchengladbach inaugurerà il ritorno.
Tempo di bilanci quindi. Un primo dato da cui partire può essere il paragone tra i punti fatti al giro di boa in questa stagione e nella scorsa. In questa particolare classifica vedremo 15 squadre e non 18, poiché ovviamente mancano le tre retrocesse (o le neopromosse). C’è comunque un aspetto interessante anche su questo punto: i tre club che alla fine della scorsa stagione sono scesi in Zweite erano infatti gli stessi alla fine dell’andata, cioè Stoccarda (retrocesso dopo il playoff con l’Union), Hannover e Norimberga. I tifosi di Fortuna Düsseldorf, Werder Brema e Paderborn sono autorizzati a fare gli scongiuri del caso…
SQUADRADIFFERENZA PUNTI
Schalke 04+12
Augsburg+8
Lipsia+6
Friburgo+5
Bayer Leverkusen+4
Borussia Mönchengladbach+2
Hoffenheim+2
Bayern Monaco-3
Mainz-3
Fortuna Düsseldorf-3
Wolfsburg-4
Hertha Berlino-5
Werder Brema-8
Eintracht Francoforte-9
Borussia Dortmund-12
Già ad una prima occhiata si notano i due estremi della classifica, le “nemiche” protagoniste dei Revierderby. Lo Schalke viaggia addirittura con 12 punti in più rispetto al girone di andata della scorsa stagione, chiusa poi a maggio con un totale di 33 punti, 3 in più di quanti ne ha già oggi. Gran parte del merito va al nuovo tecnico David Wagner: certo soprattutto nelle ultime giornate hanno inciso positivamente gli acquisti estivi, Kabak e Raman in primis, ma è innegabile il grande lavoro dell’ex allenatore dell’Huddersfield.
Discorso opposto per il Dortmund, rinforzato ulteriormente in estate dopo il secondo posto della stagione 2018/2019. I 12 punti in meno (e le tre posizioni in meno in classifica) dicono quindi di un problema più profondo, legato al controllo di Favre sulla squadra che i tifosi sperano possa essere sanato con il ritiro invernale.
Ottima crescita anche per Augsburg, Lipsia, Friburgo e Leverkusen.
I bavaresi hanno svoltato con 16 punti nelle ultime 7 giornate, grazie anche allo stato di grazia di Florian Niederlechner e Philipp Max.
I sassoni passano invece dal quarto al primo posto, con 6 punti in più. La semina degli scorsi anni di Ralf Rangnick, la bravura di Nagelsmann e la maturazione di alcuni calciatori, Werner su tutti, stanno facendo la differenza.
Il Friburgo di Streich continua a stupire grazie a uno splendido inizio di campionato (5 punti in più), mentre il Bayer Leverkusen, che un anno fa di questi tempi decise di sostituire Herrlich con Bosz nonostante due vittorie consecutive, segna un +4 che vuol dire sesto posto. Ma ci si aspettava qualcosa in più, al di là del miglioramento rispetto allo scorso anno.
Tra chi ha perso più punti in Bundesliga, dopo il già citato BVB, spiccano Eintracht, Werder e in misura minore Hertha e Wolfsburg. Le ultime due chiudono con due percorsi opposti: il Wolfsburg del nuovo coach Glasner ha rallentato dopo un’ottima partenza, mentre i capitolini hanno iniziato a muoversi verso zone più tranquille della classifica dopo l’esonero di Covic e l’arrivo di Klinsmann.
Eintracht e Werder stanno pagando le scelte del mercato estivo e gli infortuni, per i bianco-verdi un numero addirittura clamoroso. Fare a meno di gente come Haller, Rebic e Jovic o Kruse sta risultando per entrambe una montagna difficile da scalare. E le panchine di Hutter e Kohfeldt sono sempre più traballanti.
Le altre restano abbastanza stabili rispetto al girone di andata 2018/2019, ma una piccola citazione va fatta per la seconda e la terza in classifica in questa chiusura d’anno.
Il Gladbach ha fatto un ottimo girone d’andata in Bundesliga, ancora meglio di quello della scorsa stagione, chiuso al terzo posto con 2 punti in meno. Dall’ottimo Marco Rose ci si aspetta una gestione del ritorno senza il crollo che ha caratterizzato la stagione 2018/2019 guidata da Dieter Hecking.
Il Bayern ha 3 punti in meno, dopo una prima parte al di sotto delle attese ma in crescita dopo l’arrivo di Hansi Flick. L’aspetto positivo è che un anno fa i punti di distacco dalla vetta (alla fine recuperati) erano 6, oggi 4. C’era però soltanto il Dortmund da superare, oggi due, Lipsia e i Fohlen.
Ma nella Bundesliga più equilibrata e sorprendente degli ultimi anni tutto può succedere, per scoprirlo basterà godersi lo spettacolo del girone di ritorno.

Rispondi