Gregoritsch in rotta con l’Augsburg: occasione per chi?

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Michael Gregoritsch, austriaco classe 1994, è stato per due anni una delle punte di diamante, se non la punta di diamante, dell’Augsburg. In estate il Direttore Sportivo Stefan Reuter ha respinto le offerte di diversi club, in primis del Werder Brema, alla ricerca del sostituto di Max Kruse.

In quel periodo era quindi decisamente impensabile trovarsi a novembre con il giocatore fuori squadra, multato e sospeso dai bavaresi per due settimane a causa delle dichiarazioni del 14 novembre: “Mi è chiaro che voglio lasciare Augsburg in inverno per poter giocare regolarmente e rendere possibile la convocazione in Nazionale”. L’intervista rilasciata a ‘Krone’ non lasciava spazio a interpretazioni e il club, sorpreso, è intervenuto di conseguenza: “Il comportamento e i commenti fatti da Michael Gregoritsch sono inaccettabili in uno sport di squadra. Le sue dichiarazioni hanno sollevato seri dubbi sul suo impegno con l’Augsburg. Ora avrà il tempo di pensare alle sue azioni nei prossimi giorni”, ha dichiarato Stefan Reuter, comunicando multa e sospensione. Dopo un paio di settimane è tornato ad allenarsi con i compagni, a seguito di scuse pubbliche.

Certo il caso resta aperto, non soltanto perché Gregoritsch non è stato comunque convocato nemmeno per la successiva trasferta di Colonia, nonostante le dichiarazioni positive di Schmidt. Il malcontento nasce da due fattori, ancora esistenti e fortemente legati tra loro: il giocatore non ha preso benissimo la mancata cessione in estate, certo di potersela giocare a livelli più alti dopo le due stagioni positive in Baviera e di conseguenza l’allenatore ha preso atto del malcontento, cercando soluzioni alternative che hanno portato discreti risultati.

Infatti la quadra dal punto di vista tattico Schmidt l’ha trovata passando al 4-4-2, con due esterni puri (di solito due tra Richter, Hahn e Ruben Vargas) e due attaccanti tra Niederlechner, Finnbogason e Cordova. Da trequartista è stato scavalcato anche da Jensen. Diventa difficile quindi trovare una collocazione in questo sistema per l’austriaco, determinante soprattutto quando agisce tra centrocampo e attacco.

Perché Gregoritsch può essere un’opportunità di mercato

Sono essenzialmente due i motivi per cui Gregoritsch può essere un’opportunità per il mercato invernale. Innanzitutto il prezzo, perché se è vero che trattare con Reuter è sempre dura (come dimostra il caso Hinteregger-Eintracht), è altrettanto vero che il potere contrattuale dell’Augsburg inevitabilmente negli ultimi mesi si è abbassato.

In secondo luogo si tratta di un trequartista di qualità che porta in dote assist e un discreto numero di gol, come dimostrato dagli anni della Zweite con il Bochum fino alla Bundes con i bavaresi (13 goal e 4 assist nella stagione 2017/18, quando in coppia con Finnbogason faceva sognare Augsburg), passando dall’esperienza decisiva per la sua crescita di Amburgo.

Il figlio del CT dell’Under 21 austriaca sembra avere le idee chiare, cambiare aria per confrontarsi con realtà più ambiziose anche per non perdere il treno dell’Europeo con l’Austria. Per sapere se l’Augsburg glielo consentirà basterà aspettare ancora poco: il 31 gennaio non è lontano e quei soli 303 minuti in Bundesliga pesano più che mai.

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