L’osservato speciale: Götze tra presente e futuro

Mario Götze

Dalla notte del Maracanà la carriera di Mario Götze è stata un’altalena costante. Dalle grandi notti con il Borussia Dormtund a quelle con il Bayern Monaco, prima di finire nel dimenticatoio bavarese e tornare all’ovile giallonero con fortune alterne. Nella scorsa primavera, dopo aver curato il problema di metabolismo che non gli permetteva di performare a dovere, sembrava essere finalmente tornato ai livelli del 2014.

Sette gol e sette assist nella scorsa stagione avevano fatto pensare alla rinascita del giocatore ed alla sua centralità nel progetto del BVB, come peraltro faceva intendere Zorc nell’estate 2018, ma con l’inizio del nuovo campionato tutto sembra essere tornato indietro. Tra i vari problemi che i gialloneri stanno affrontando, c’è anche il poco utilizzo del campione del mondo. Götze ha giocato solamente 477 minuti in 14 partite, ovvero poco meno di un tempo per ogni match disputato, un dato in netta diminuzione rispetto a quello della scorsa stagione.

Nonostante il minor utilizzo, il numero dieci del Borussia è riuscito a mettere a segno due gol in Bundesliga, ma Lucien Favre non sembra vederlo tra i titolari. Il tecnico svizzero infatti è una delle ragioni per cui Mario Götze non ha ancora rinnovato il proprio contratto in scadenza nel prossimo Giugno. Sportbild ha reso pubblico il malcontento del ventisettenne, ormai relegato ad un ruolo secondario all’interno della squadra, e la sua volontà di non rinnovare se Favre dovesse riuscire a salvare il posto da allenatore, missione per ora compiuta, ma con poche certezze per il futuro.

L’ex allenatore del Gladbach però non è l’unico ostacolo al rinnovo. Götze dovrebbe acconsentire ad un netto taglio dell’ingaggio per restare al Signal Iduna Park. Gli attuali dieci milioni di euro l’anno rappresentano una spesa eccessiva se rapportati al contributo in campo ed il Dortmund non è disposto a rinnovare a tali cifre. L’offerta di Zorc e dirigenti si aggira attorno ai 7,5 milioni di euro ed il tedesco non sembra dell’idea di accettare. Per sua stessa ammissione, il classe 1992 starebbe pensando di trasferirsi all’estero alla conclusione del suo accordo.

Dopo una vita passata in Germania, il ventisettenne potrebbe trovare un nuovo inizio in un campionato estero ed alcuni club di Serie A sono alla porta. Inter e Milan si sono dette interessate a Götze e il torneo italiano potrebbe essere molto adatto alle sue caratteristiche. Il contratto scade a giugno 2020, ma già da gennaio il giocatore può avere discussioni con nuove società. Il futuro del numero dieci giallonero è appeso a un filo e forse non basterà l’eventuale esonero di Favre per convincerlo a rimanere.

Intanto il tecnico potrebbe concedergli spazio nella trasferta contro il Mainz della 15ª giornata. I ritmi serrati e i ritmi a cui stanno andando Reus e Hazard possono spingere il tecnico a cambiare qualcosa, dando una chance al suo numero 10. Götze ci spera: non gioca titolare da un mese ed è fermo a 477 minuti in stagione. E in fondo né lui né i tifosi del BVB sperano che siano gli ultimi.

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