Il nuovo allenatore del Bayern: 6 nomi per un posto

allenatore Bayern

Chi sarà il nuovo allenatore del Bayern Monaco? In Germania ormai è questa la domanda che tiene banco dopo l’addio di Niko Kovac. La società si è presa una settimana di tempo dopo le dimissioni del croato, affidando per il momento la squadra al suo vice Hansi Flick per le partite contro l’Olympiakos in Champions League e contro il Borussia Dortmund in Bundesliga. I ‘casting’ sono già partiti e sono soprattutto 6 i nomi più o meno credibili fin qui emersi per sostituire il tecnico croato.

Secondo gran parte della stampa tedesca, il preferito per la panchina sarebbe Erik Ten Hag, attuale allenatore dell’Ajax. Il suo stile di gioco brillante, offensivo e divertente intriga molto Rummenigge e la dirigenza, che vorrebbero tornare a vedere  un Bayern spumeggiante come lo è stato quello di Pep Guardiola. Non è una citazione casuale, visto che Ten Hag è stato proprio allenatore della seconda squadra del Bayern quando in panchina c’era proprio il tecnico catalano. La conoscenza dell’ambiente è un altro punto a suo favore. L’Ajax non ha però intenzione di liberarlo a stagione in corso: se ne parlerebbe a giugno, con un traghettatore fino a fine stagione.

Il ruolo di traghettatore potrebbe spettare in questo caso ad Hansi Flick, storico vice di Joachim Löw nella Germania dal 2006 al 2014, con un passato anche da direttore sportivo della nazionale e dell’Hoffenheim, che ha anche allenato a inizio anni 2000. Il Bayern lo ha richiamato quest’estate dopo averlo avuto come giocatore: ha affiancato Niko e Robert Kovac, aiutando soprattutto nel rapporto con i calciatori della rosa. Se la settimana di lavoro da capo allenatore che il Bayern gli ha garantito dovesse andare bene, potrebbe anche guadagnarsi una conferma a sorpresa fino a fine stagione. E occhio all’eventuale conferma, qualora tutto dovesse girare per il verso giusto. Anche perché la moglie di Heynckes ha staccato i fili del telefono a Jupp…

Uno degli altri nomi forti in Germania è quello di Ralf Rangnick, rilanciato soprattutto da ‘Sport Bild’ poche settimane fa. Lo scorso anno ha portato il Lipsia a un grandissimo terzo posto e la sua reputazione in Germania è di altissimo profilo. Insomma, è un grande allenatore fresco di esperienza di successo. Attualmente ha un ufficio a New York e lavora come capo della parte sportiva della Red Bull per le sezioni di Brasile e Stati Uniti. Ha però tanta voglia di allenare e può rompere il suo contratto con l’azienda austriaca in caso di chiamata del Bayern.

La stessa ‘Bild’ sta portando avanti in queste ore la candidatura di Massimiliano Allegri, reduce da 5 scudetti in 5 anni alla Juventus e ora alla caccia di un’esperienza probabilmente all’estero. Molti club di Premier League sono stati accostati a lui, ora ecco anche l’ipotesi Bayern Monaco. A frenare potrebbe essere soltanto la sua idea di calcio meno spumeggiante rispetto a quello che si aspetta Rummenigge, così come la poca pratica con la lingua tedesca.

La barriera linguistica non sarebbe invece un problema per José Mourinho, che ha rivelato di aver studiato il tedesco e più volte ha mandato messaggi al Bayern. Evidentemente però la dirigenza bavarese aveva il telefono spento, perché sembra che il portoghese non sia nell’ordine delle idee del club, soprattutto dopo la deludente esperienza al Manchester United. Comunque, mai dire mai. L’appeal dello ‘Special One’ e il suo carisma non passano certo inosservati.

Chiude l’elenco Arsène Wenger, nome avvicinato a quello del Bayern soprattutto nella scorsa stagione, quando Kovac affrontava le grandi difficoltà autunnali. La pista al momento sembra essere più fredda rispetto a quella degli altri, ma non una soluzione da scartare a prescindere: l’esperienza e la qualità di calcio che offre l’alsaziano possono intrigare i piani alti del Bayern. E i casting per il nuovo allenatore del Bayern sono appena iniziati…

Rispondi