Lewandowski, un goal che vale due record

Lewandowski record

L’inizio di stagione del Bayern Monaco 2.0 di Niko Kovac non è stato troppo brillante, né a livello di gioco né a livello di risultati. Certo a fine ottobre nulla è compromesso, tutt’altro – tranne la Supercoppa persa alla prima uscita ufficiale stagionale contro il Borussia Dortmund. Sarà un caso, ma quella è anche stata l’unica partita dei bavaresi dell’annata 2019/20 in cui Robert Lewandowski non ha segnato un goal.

Il polacco è forse l’unica certezza su cui in questo momento può poggiarsi la squadra: una macchina da goal, il classico giocatore che fa iniziare tutte le partite da 1-0. Lo dicono gli stessi numeri: finora ha prodotto 19 goal in 14 partite tra campionato e coppe. E sta sbranando ogni record di continuità.

Da dopo la Supercoppa, Lewandowski ha segnato in tutte le partite del Bayern in ogni competizione. Un record. Segna da 13 gare filate. L’ultimo a riuscire in una striscia del genere con la maglia del Bayern è stato Gerd Müller nella stagione 1969/70, esattamente 50 anni fa. Il classe 1988 ci è riuscito, segnando a Cottbus, Hertha, Schalke, Mainz, Lipsia, Stella Rossa, Colonia, Paderborn, Tottenham, Hoffenheim, Augsburg, Olympiakos e Union.

Nel record c’è anche un altro record, scippato all’amico e avversario Pierre-Emerick Aubameyang, che ha avuto come compagno per un anno al Borussia Dortmund e poi come concorrente quando si trattava di vincere il ‘Torkanone’ il premio per la classifica marcatori della Bundesliga. Auba aveva segnato per tutte le prime 8 partite stagionali, Lewandowski lo ha agganciato la scorsa giornata e lo ha superato contro l’Union: sempre in goal nelle prime 9 giornate di Bundesliga.

Un conto ancora aperto e che vede nell’Eintracht Francoforte la prossima possibile vittima, anche se alla Commerzbank-Arena non sarà facile. Intanto potrà fare 14 partite in tutte le competizioni contro il Bochum in DFB-Pokal: potrebbe essere risparmiato, ma Kovac è il primo a sapere che un attaccante così caldo non può essere escluso. Anche perché al momento, come detto, è il faro della squadra. Müller voleva fare il suo vice, ma per ora non ce n’è un gran bisogno.

Di recente Cristiano Ronaldo ha affermato che sono i record a inseguire lui e non viceversa, un’affermazione che calza a pennello anche per Robert Lewandowski. Prima del 2020 raggiungerà con ogni probabilità il terzo posto nella classifica eterna dei marcatori della Bundesliga: è quarto a quota 215, insegue Jupp Heynckes che è a 220. Anche Klaus Fischer a 268 sembra alla portata, ma questa, per ora, è un’altra storia. Anzi, un altro record.

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