Niko Kovac e Favre a rischio: i possibili sostituti

Niko Kovac

Lo scorso anno si sono contesi il Meisterschale fino all’ultima giornata e, anche per questa stagione, tutto sembra apparecchiato per rivedere il duello tra Bayern Monaco e Borussia Dortmund. Eppure le voci che vorrebbero Niko Kovac e Lucien Favre lontani dalle loro panchine si stanno facendo sempre più intense.

A lanciare l’allarme per i due tecnici e la suggestione è l’edizione di ‘Sport Bild‘ di mercoledì 23 ottobre, all’indomani dell’ennesima vittoria sofferta da parte del Bayern e il giorno di una sfida molto sentita e quasi decisiva per il Dortmund contro l’Inter.

La copertina di ‘Sport Bild’ del 23 ottobre.

Secondo il settimanale sportivo, a rischiare è soprattutto Niko Kovac. La dirigenza bavarese starebbe infatti pensando a un cambio in panchina perché la fiducia nel croato va calando di partita in partita. L’addio alla presidenza di Hoeneß, suo primo sostenitore, lascerà le decisioni tra le mani di Karl-Heinz Rummenigge, che già voleva licenziare il tecnico in estate, nonostante i successi in Bundesliga e DFB-Pokal .

Dopo il 2-3 contro l’Olympiakos, ‘Kalle’ ha tirato una stilettata al suo allenatore: “Non credo queste prestazioni ci porteranno alla vittoria”. Lo ha seguito a ruota Salihamidzic, DS del club, che ha dichiarato: “Non siamo in grado di fare il nostro gioco”. 

In Germania si parla anche di una fiducia sempre più in calo da parte dello spogliatoio, a cui fanno eco dichiarazioni come quella di Rummenigge. Kimmich era stato uno dei giocatori a manifestare il suo dissenso. E i nomi per rimpiazzare Niko Kovac circolano.

Al momento il primo candidato alla sostituzione del croato sarebbe Ralf Rangnick. Già alla fine dell’anno scorso la dirigenza aveva messo il suo nome sul tavolo, poi alla fine la voce di Hoeneß si è fatta sentire. L’attuale direttore tecnico della parte sportiva Red Bull ha lasciato il Lipsia in mano a Nagelsmann (cambio programmato già dall’anno scorso) dopo averlo allenato l’anno scorso con brillanti risultati e dopo averlo costruito da DS. Ora ha una scrivania e un ufficio a New York, ma la voglia di allenare gli è rimasta. Sarebbe infatti anche nel radar del Manchester United, come eventuale rimpiazzo di Solskjaer. E lui avrebbe già dato disponibilità.

Tra gli altri nomi fatti negli scorsi mesi per la panchina del Bayern c’è quello di Erik Ten Hag, che in Baviera ha già lavorato come assistente di Guardiola. Il tecnico non lascerà però l’Ajax a stagione in corso, ma può valutare l’idea in futuro, come ha già ammesso in un’intervista negli scorsi giorni.

Non è più sulla lista invece il nome di José Mourinho: il club avrebbe infatti perso molta stima nei suoi confronti dopo gli ultimi mesi a Manchester. Al momento, quindi, il portoghese ha bisogno di rilancio prima di poter sperare in una chiamata del Bayern.

In compenso, però, lo ‘Special One’ sarebbe nei pensieri del Borussia Dortmund, che su Favre non ha più le certezze che aveva a fine 2018. La classifica per ora non è eccessivamente deficitaria, anche perché c’è un gruppone di testa che aiuta in questo senso, ma il rendimento non del tutto brillante non sta facendo esaltare la dirigenza.

L’ipotesi di avvicendamento al momento non sembra molto concreta a stagione in corso, se non ovviamente qualora dovessero precipitare le cose e compromettersi definitivamente. Anche perché Mourinho, al momento, sembra l’unico per cui il BVB cambierebbe. Kohfeldt e Roger Schmidt non sarebbero infatti nei pensieri di Zorc e Watzke.

La situazione però è in continua evoluzione e i cambiamenti non sono ancora da escludere a priori. Già nella stagione 2017/18 Bayern e BVB hanno cambiato insieme allenatore a stagione inizia corso (Heynckes per Ancelotti, Stöger per Bosz): dopo soli due anni, lo scenario potrebbe ripresentarsi.

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